Strumenti per misurare l'eccesso di velocità

Aggiornato il: 03/05/2022

Autostop HD

L'Autostop HD , debitamente approvato dal Ministero dei Trasporti e sottoposto annualmente alla prescritta taratura, può essere pure utilizzato come misuratore di velocità in postazioni fisse e mobili ed è costruito per operare anche senza la presenza di agenti di polizia municipale nelle strade in cui sia consentita questa modalità di rilevazione.

L’inquadratura della fotocamera e la tecnologia esclusiva assicurano, sia di giorno sia di notte, la riconoscibilità nella stessa immagine di:

  • tipo e marca del veicolo;
  • numero di targa del veicolo in infrazione grazie all’OCR installato di serie.

Il sistema scatta una sola immagine del veicolo in eccesso di velocità.

Si ottengono quindi immagini sempre nitide, autentiche ed inconfutabili essendo automaticamente corredate da firma digitale con crittografia a chiave doppia asimmetrica.

Bidirezionalità

La nuova funzione di bidirezionalità consente di rilevare l’infrazione di velocità di un veicolo su una carreggiata a due corsie con doppio senso di circolazione. Questo significa che con un unico strumento è possibile fotografare i veicoli che transitano nelle due direzioni di marcia. 

Nel caso del veicolo in infrazione inquadrato dal lato frontale, la privacy del conducente e dei passeggeri è garantita grazie all’offuscamento dell’immagine

Il sistema è montato su appositi pali di sostegno di 108 millimetri di diametro ad un'altezza di 3 metri circa e contiene un dispositivo di segnalazione automatica di possibili situazioni collegabili a comportamenti vandalici, grazie alla sofisticata sensoristica posta nella centralina e nella sezione di ripresa.

Tutti i dati dell’infrazione possono essere scaricati automaticamente sia mediante reti cablate (fibra ottica, cavo UTP o altro) che wireless (UMTS o HSUPA). Senza alcuna interruzione del funzionamento, è possibile impostare i parametri di rilevazione dall’ufficio o localmente mediante una speciale chiavetta (memoria di massa), protetta da cifratura, denominata “Data Key” o mediante un portatile o un PC Tablet.

In caso di perdita o danneggiamento dei dati prelevati, Autostop HD ne permette il recupero nell’arco dei 30 giorni.

Autostop HD, grazie alla tecnologia innovativa, opera con altissima efficienza su strade fino a tre corsie.

Autovelox AX106

L'Autovelox AX106, debitamente approvato dal Ministero dei Trasporti, può essere utilizzato in postazioni fisse e mobili ed è costruito per operare anche senza la presenza di agenti di polizia municipale, nelle strade in cui sia consentita questa modalità di rilevazione.

Il nuovo sensore è sempre basato sul principio di misura spazio/temporale, ma beneficia della nuova tecnologia di misurazione TOF (time of flight), con esatta rilevazione della posizione del veicolo : una coppia di raggi laser, invisibili ed assolutamente innocui, proiettati perpendicolarmente sulla strada, interrotti in sequenza dai veicoli in transito, determinano la lettura della velocità e in caso di superamento del limite impostato la ripresa fotografica digitale. Permette il rilevamento della posizione del veicolo rispetto al margine della strada e l'ottimizzazione dell'accertamento.

Il misuratore di velocità Autovelox AX106 esegue un'individuazione attiva del trasgressore, tracciando automaticamente un quadrato intorno al veicolo in infrazione, agevolando l'accertamento anche in presenza di più veicoli nella stessa immagine. La fotocamera può essere integrata da un flash a luce visibile o infrarossa, con attivazione automatica in caso di illuminazione ambientale insufficiente.

Al fine di garantire l'integrità e l'originalità, su tutti i dati (foto e dettagli dell'infrazione) viene applicata automaticamente la firma digitale con crittografia a chiave doppia asimmetrica; il risultato finale è rappresentato da immagini nitide, autentiche e inconfutabili.

Può operare da ambedue i lati della strada, così da permettere il posizionamento anche in postazione fissa fra due carreggiate.

Il dispositivo è dotato di GPS integrato per la correzione automatica di data e ora;  i dati vengono prima memorizzati temporaneamente sul dispositivo e lo scarico manuale viene facilmente eseguito mediante una speciale chiavetta USB; in caso di installazione in postazione fissa, invece, è previsto anche il controllo e lo scarico dati a distanza su reti cablate o wireless.

Per procedere alla contestazione immediata dell'infrazione, può trasmettere le immagini rilevate ad una pattuglia posta a valle del punto di rilevazione, mediante un sistema senza fili non intercettabile.

Telelaser

Il Telelaser, debitamente approvato dal Ministero dei Trasporti, viene utilizzato in postazioni mobili, alla presenza di agenti di polizia municipale e consente, di regola, la contestazione immediata delle infrazioni.

Il funzionamento si basa sulla tecnologia del laser. Viene emesso verso il veicolo una serie di impulsi laser in banda infrarossa ad alta frequenza (invisibile ad occhio nudo) ed un sensore ottico integrato rileva il segnale di ritorno generato dalla riflessione del laser sulla carrozzeria del veicolo. L'apparato legge l'eco riflessa dal veicolo per ciascun impulso, ed in base al tempo intercorso ne misura dapprima la distanza, e quindi elaborando una serie di letture calcola la velocità del veicolo stesso. 

Gli apparecchi laser, detti in generale Telelaser, sono solitamente tenuti in mano dall'operatore e puntati sui veicoli da esaminare.

È comunque importante sapere che tutti i Telelaser usano la stessa frequenza dell'infrarosso (904 nanometri) e che operano con potenze ridottissime (inferiori a quelle di un telecomando TV) per non danneggiare la vista degli automobilisti: sono le lenti a focalizzare il debolissimo segnale ed a riconoscerne l'eco riflessa dal veicolo.

Alcuni strumenti sfruttano l'effetto doppler per determinare la velocità poiché la frequenza di partenza del laser torna indietro modificata in funzione della velocità del veicolo puntato.

Altri modelli invece calcolano la velocità dell'automobile derivandola dalla misura della distanza del veicolo. La misura della distanza del veicolo si ottiene dalla formula della cinematica del moto rettilineo uniforme d = c x t, dove c è la velocità della luce e t il tempo impiegato dal laser ad andare e tornare indietro.

Il Telelaser misura la distanza migliaia di volte al secondo e dunque può calcolare la variazione della distanza d del veicolo nel tempo, ovvero la sua velocità. La misura avviene in poche frazioni di secondo.

 

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