Educazione stradale

Aggiornato il: 15/06/2022

Iniziative di educazione stradale organizzate dalla Polizia Municipale di Prato

Bambini durante una lezione di educazione stradale

Il codice della strada, insieme ad altre norme del nostro ordinamento giuridico, prevede l'obbligo di insegnamento dell'educazione stradale da parte dei Corpi di Polizia Municipale.

La Polizia Municipale di Prato ha dedicato particolare attenzione al progetto di educazione stradale rivolto agli alunni delle scuole primarie e secondarie.

Ha elaborato e organizzato progetti formativi che hanno come obiettivo l'apprendimento delle regole della circolazione e l'educazione alla legalità ed al rispetto degli altri. Oggi il  nucleo dell'Educazione Stradale realizza anche  video esplicativi rivolti a tutti i cittadini, di età scolare  e non, tramite il canale YouTube della Polizia Municipale .

In collaborazione con il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili sono stati realizzati programmi adottati a livello nazionale per l'educazione stradale. Agenti specializzati dell'Unità Educazione Stradale sono impegnati nei progetti formativi rivolti ai bambini e ragazzi in età scolare, che nel corso del tempo hanno coinvolto moltissimi ragazzi.
Obiettivo principale dei corsi di educazione stradale è rendere l'alunno un utente consapevole e responsabile dell' "ambiente strada".

I corsi sono organizzati in base all'età e si sviluppano attraverso unità didattiche teoriche da tenersi in aula ed eventualmente anche pratiche da tenersi al parco giochi Giocagiò. I corsi possono vertere su un tema specifico, come nel caso dei progetti "Alcol e Responsabilità" o "In&Out" realizzata in collaborazione con altri Enti e partners privati.

A causa della situazione pandemica è stata prevista anche una nuova forma di lezione, l'ESAD (Educazione Stradale A Distanza).
Questa modalità  si può realizzare sotto due specifiche forme:

  1. la presenza degli agenti viene sostituita da video, che possono essere richiesti dalle scuole per delle lezioni in asincrono, dove vengono spiegati i vari concetti,
  2. si possono avere delle lezioni in diretta a distanza, cioè attraverso uno studio di regia, dove gli agenti si collegano alle classi per svolgere le varie lezioni. Questa seconda modalità permette la contemporanea sintonizzazione di più sezioni, anche di plessi scolastici diversi, ma assicura un coinvolgimento attivo e partecipativo degli stessi alunni che possono porre domande, dubbi e curiosità o semplicemente raccontare le loro esperienze, così da creare un'interazione dinamica e costruttiva con maggior impatto per gli alunni.

Percorsi formativi del progetto di educazione stradale

Scuola dell'infanzia

I piccoli di 5 anni apprendono il concetto di strada, segnaletica stradale e le basilari regole della strada in due sessioni:

  1. nella prima, attraverso la proiezione di un breve cartone animato con il quale vengono illustrati i concetti basilari quali colore e forma dei cartelli stradali, l'uso del marciapiede, delle strisce pedonali, del semaforo e della segnaletica manuale.
  2. nella seconda i bambini potranno partecipare a giochi basati sulla memorizzazione e successiva individuazione dei cartelli stradali e dovranno, di volta in volta, riconoscere la famiglia di appartenenza (precedenza, pericolo, obbligo, divieto ed indicazione).

Questo progetto vede impegnati i giovani operatori del Servizio Civile della Polizia Municipale, in due incontri di circa 50 minuti cadauno, per ogni classe aderente.

Scuola primaria

Il progetto si sviluppa attraverso lezioni teoriche in classe, consistenti in quattro incontri e questionari in entrata e in uscita per verificare il livello di conoscenza iniziale e di apprendimento finale della materia, verifiche/quiz (gioco ludico-didattico) ed eventuale uscita al Parco Giocagiò, dove la verifica finale di tutto il progetto viene affrontata esclusivamente attraverso il gioco.
Il tutto è destinato ai bambini tra 8 e 10 anni di età (terza, quarta e quinta classe elementare)

Scuola secondaria di primo grado

Attraverso cinque incontri teorici da tenersi in aula, agli studenti delle prime e seconde classi della scuola secondaria di primo grado, vengono insegnate le norme di comportamento del codice della strada in generale, con particolare attenzione alle norme di conduzione e funzionamento di biciclette e ciclomotori, per favorirne la massima sicurezza durante il loro utilizzo in strada, nonché sui sistemi di protezione alla guida (casco e giubbotti o bretelle retro-riflettenti). I ragazzi apprendono le statistiche degli incidenti prima e dopo l'entrata in vigore dell'uso obbligatorio del casco e i documenti di circolazione necessari per la guida.

Agli studenti delle terze classi è rivolto il progetto "Alcol & Responsabilità".

Scuola secondaria di secondo grado

La progetto In&Out è legata ai corsi di Educazione Stradale rivolti ai ragazzi che frequentano la scuola secondaria di secondo grado.

Il In&Out è un progetto interistituzionale (Aci Prato, Carabinieri Comando Provinciale di Prato, Ufficio Scolastico Territoriale – UST XI Prato, Polizia Municipale Comune di Prato) la cui finalità è quella di contribuire alla costruzione di competenze sociali.

La metodologia didattica scelta è la Peer Education. Le scuole individueranno i docenti referenti (referenti all’educazione stradale, referenti alla legalità, alla salute…) e 2 o 3 studenti motivati per ogni classe quarta. L'obbiettivo è di contribuire alla formazione di gruppi di professori e studenti, che a loro volta effettueranno nelle rispettive classi interventi di promozione della sicurezza stradale, con particolare focus su consumo di alcol e droghe correlati alla guida.

Come chiedere un corso di educazione stradale nelle scuole

I corsi vengono organizzati su richiesta delle scuole, vengono svolti in orario scolastico nei vari plessi scolastici e sono differenziati in base all'età. Si sviluppano attraverso unità didattiche teoriche (in aula) sia pratiche, da tenersi al Parco Giocagiò a seconda dell'età degli alunni.

Come chiedere i corsi di Educazione Stradale per le scuole 

Dove vengono fatti i corsi

I corsi si svolgono nei vari plessi scolastici e precisamente nelle singole classi che hanno fatto richiesta per partecipare ai corsi stessi secondo un calendario prestabilito.

Qualora le classi che hanno aderito ai progetti ne facciano richiesta e siano compatibili per età dei fruitori è possibile attivare un percorso ludico/formativo presso il parco "Giocagiò" a conclusione e consolidamento delle nozioni apprese durante le spiegazioni in classe.

La richiesta deve pervenire contestualmente alla richiesta di adesione ai corsi di Educazione stradale.

Aiutaci a migliorare il sito. Valuta questa pagina