Un parco dentro le mura storiche

Il 25 agosto sono iniziati i lavori per la demolizione dell’ex ospedale Misericordia e Dolce, 170mila metri cubi di cemento armato lasceranno il posto ad un grande spazio verde nel centro storico. Il Parco Centrale: un’area che mancava nella parte più antica della città, accessibile, sicura, pensata per vivere all’aria aperta e secondo uno stile di vita più sano. Il progetto del Parco Centrale

 


Nell'immagine un operaio al lavoro tra le macerie delle palazzine.

Cosa stanno facendo adesso?

Le opere di demolizione nelle ultime settimane sono andate avanti spedite, approfittando della pioggia persistente che ha annullato l'effetto nuvola delle polveri e facendo guadagnare un anticipo rispetto al cronoprogramma dell'abbattimento, grazie alla maxipinza alta 43 metri, 12 ruspe e una squadra di 30 operai:   in 5 mesi sono stati demoliti 170mila metri cubi di costruito, rimossi 3 km di amianto e sbancata la terra mista ad amianto che - a sorpresa -  è  emersa dai pilastri delle fondamenta.

A terra rimangono 30mila metri cubi di detriti e macerie già "ripuliti"  e selezionati da rimuovere. 

 Attualmente le gru stanno smontando le fondamenta e vanno avanti le operazioni per liberare l’area dalla macerie. L'impresa ha anzi proposto di utilizzare una parte dei 30mila metri cubi di detriti già selezionati per riportare a pari l'area, con gli opportuni trattamenti e la frantumazione nei siti preposti, una tecnica già adottata ad esempio per i substrati stradali. Il costo dell'abbattimento è di 3,5 milioni di euro, a carico della Usl.

Braccio meccanico durante la demolizione della palazzina

Nell'immagine la maxi pinza in azione.

Veduta d'insieme del lato nord-est del cantiere (2 febbraio 2021)

Veduta d'insieme del lato nord-est del cantiere (2 febbraio 2021)

Per informazioni

Scrivere una email a parcocentrale@comune.prato.it 

 

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