Ostelli per la gioventý

Gli ostelli rientrano tra le strutture ricettive extra-alberghiere per l'ospitalità collettiva, di cui al Capo II Sezione Seconda della L.R. 86/2016.

Si definiscono ostelli le strutture ricettive, attrezzate prevalentemente per il soggiorno e il pernottamento  dei giovani e dei loro accompagnatori, gestite da soggetti pubblici, associazioni, enti e imprese per il conseguimento di finalità sociali, culturali, assistenziali, religiose, sportive e ricreative.

Nel caso di gestione da parte di associazioni, l’attività può essere esercitata solo nei confronti degli associati. Il titolare e il gestore degli ostelli possono nominare loro rappresentanti purchè in possesso degli stessi requisiti personali richiesti al titolare o gestore.

In caso di società o di organismi collettivo e i requisiti personali debbono essere posseduti da tutti i soggetti per i quali è previsto l’accertamento antimafia ai sensi dell’articolo 83 del D.lgs. 159/2011.

Ai sensi dell'art. 64 comma 4 del Regolamento di attuazione 47/R/2018, gli ostelli esistenti all'11/08/2018 erano tenuti ad adeguarsi alle disposizioni del regolamento stesso entro il 31/03/2019, salvo i casi di comprovata impossibilità tecnica.

I requisiti e servizi minimi degli ostelli (art. 3, comma 1, lettera "n" della L.R. 86/2016 ) sono indicati nell’art. 43 (e 42) del Regolamento attuativo.


Il locale o i locali comuni di soggiorno devono essere dimensionati complessivamente nel rapporto minimo di 0,50 metri quadrati per ogni posto letto effettivo, con un minimo di 8 metri quadrati;  tali locali possono coincidere con la sala da pranzo.
A ciascun letto base può essere sovrapposto un altro letto, purché sia comunque garantita la cubatura di 9 metri cubi per ogni posto letto aggiunto.


Negli ostelli devono essere assicurati i seguenti servizi minimi previsti dall’art. 43 del regolamento regionale 47/R/2018:

  • a) pulizia giornaliera dei locali;
  • b) cambio della biancheria a ogni cambio di cliente;
  • c) fornitura di energia elettrica, acqua calda e fredda e riscaldamento;
  • d) portineria almeno quattro ore al giorno e con addetto sempre reperibile;
  • e) conoscenza della lingua inglese e di almeno un’altra lingua straniera da parte del personale di ricevimento.

Gli ostelli devono disporre di un’area a disposizione degli ospiti dotata di almeno una postazione internet o di una connessione wi- fi.

L’esercizio dell’attività di ostello è soggetto a Segnalazione Certificata di Inizio attività (SCIA) da presentare al SUEAP, esclusivamente on line tramite il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR), utilizzando il codice attività 55.221R.

La SCIA attesta l’esistenza dei requisiti previsti dall’art. 33, commi 1,2 e 3 e dall’art. 46 della L.R.T. 86/2016 e dal regolamento di attuazione, nonchè il rispetto della disciplina vigente in materia di sicurezza, igiene e sanità, urbanistica ed edilizia.

Chi gestisce l’attività di Ostello deve comunicare al SUEAP ogni variazione del numero e delle caratteristiche della struttura.

Il trasferimento della titolarità o della gestione dell’attività di ostello, per atto tra vivi o mortis causa, comporta il trasferimento al subentrante della titolarità del titolo abilitativo all’esercizio dell’attività.

Il subingresso è soggetto a comunicazione effettuata dal subentrante al SUEAP, sempre in modalità on line tramite STAR

Il subentrante dichiara:

  • a) il trasferimento dell’attività;
  • b) il possesso dei requisiti di cui all’articolo 33, commi 1,2 e 3 della L.R. 86/2016

La comunicazione di subingresso è effettuata prima dell’effettivo avvio dell’attività e comunque:

  • a) entro sessanta giorni dalla data dell’atto di trasferimento della titolarità o della gestione dell’attività;
  • b) entro un anno dalla morte del titolare.

La sospensione dell’attività di ostello per un periodo superiore a 15 giorni è soggetta a previa comunicazione da effettuarsi al SUEAP.

La cessazione dell’attività di ostello è soggetta a comunicazione da effettuarsi al SUEAP entro trenta giorni dal suo verificarsi.

A favore del Comune di Prato

Vedi pagina Diritti di segreteria e istruttoria per le attività produttive e la polizia amministrativa.

Azienda USL Toscana Centro

L'Azienda USL Toscana Centro informa che dal Tariffario delle prestazioni comuni a più aree di attività della Prevenzione Collettiva è stato eliminato l'obbligo del versamento della tariffa ISP6 relativa all'attività degli ostelli.

Via Giotto 4 - Prato
Numero verde
Per problemi relativi al Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR) 800 980102 (attivo da lunedì a sabato ore 8.00 - 20.00 escluso festivi)
Centralino (per informazioni)
0574 1836855 (venerdì ore 9.00 - 11.00)
Numero provvisorio per prenotazione appuntamenti
0574 1836901 (da lunedì a venerdì ore 9.30 - 13.00)
Assistenza telefonica del SUEAP (Comune di Prato)
0574 1836855 (venerdì ore 9.00 - 11.00)
Apertura al pubblico
Lunedì e giovedì (solo su appuntamento causa Covid-19)
Per tutti gli altri orari
Consulta il dettaglio orari
Servizi online per presentazione pratiche
Servizio help desk rete regionale SUEAP
Attività economiche

  • Legge Regionale Toscana 86/2016 “Testo unico del sistema turistico regionale”, articoli 44 e 46
  • Regolamento 7 agosto 2018, n. 47/R di attuazione della legge regionale 20 dicembre 2016, n. 86, approvato con D.G.R. n. 873 del 30/07/2018

Allegati:

Responsabile del procedimento

Lilli Michela

Funzionario antiritardo

Pecorario Riccardo

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