19.08.2021 - da oggi puoi presentare online il modello unico Cila-Superbonus che semplifica gli adempimenti per accedere agli interventi che hanno diritto all'agevolazione fiscale.

Edilizia libera - edilizia-libera-page.jpg

Vi sono interventi considerati di edilizia libera per i quali non è necessario richiedere alcun tipo di titolo abilitativo, quali permessi, SCIA, comunicazioni, ecc...

Alcuni esempi:

  • Casi di manutenzione ordinaria;
  • Interventi per l'eliminazione delle barriere architettoniche;
  • Movimenti di terra per attività agricola;
  • Certe installazioni di serre mobili.

Vi è invece un altro tipo di attività di edilizia libera (tra cui la manutenzione straordinaria) per la quale è richiesta la "Comunicazione di inizio lavori  asseverata  per attività di edilizia libera" (CILA) al Comune.

Altra attività di edilizia libera è la CILA-Superbonus relativa agli interventi di cui all'art. 119 del D.L. n. 34/2020

La procedura telematica, in base alle alle caratteristiche dell'intervento ed alle scelte effettuate nella compilazione, richiede degli allegati: ci sono allegati obbligatori e allegati facoltativi.

Tra gli allegati obbligatori della comunicazione, c'è l'attestato di pagamento per diritti di segreteria, da pagare tramite il sistema pagoPa o il T-Serve.

La modulistica unica regionale è scaricabile dall'interno della piattaforma telematica predisposta dal Comune di Prato.

Comunicazione preavviso aree rischio archeologico
Comunicazione fine lavori per attività edilizia libera
Variazione della titolarità
Comunicazione variazione impresa esecutrice dei lavori per pratiche edilizie

La "Comunicazione di inizio lavori asseverata per attività di edilizia libera" (CILA) deve essere obbligatoriamente effettuata tramite procedura telematica del Comune di Prato.

Attenzione:

  • 1. La comunicazione e gli eventuali allegati devono essere firmati digitalmente;
  • 2. La mancata comunicazione di inizio lavori comporta una sanzione pecuniaria di € 1.000. La sanzione è ridotta di due terzi se la comunicazione è effettuata spontaneamente quando l'intervento è in corso di esecuzione. Si precisa inoltre che in ragione temporale, rispetto alla data delle esecuzione delle opere comunicate tardivamente, si individua il seguente quadro sanzionatorio:
    • opere eseguite nei 5 anni precedenti alla comunicazione: sanzione di Euro 1.000,00;
    • attività di edilizia libera per opere eseguite dal 26/05/2010  fino al termine di cui al precedente punto: nessuna sanzione;
    • opere eseguite prima del 26/05/2010: sanzione prevista dall’art. 10 della L. 47/85 poi sostituito dall’art. 36 del Testo Unico di cui al D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i. pari a Euro 258,00
  • 3. AREE A RISCHIO ARCHEOLOGICO - l'art. 150 bis delle N.T.A. del Piano Operativo Comunale, ha prescritto per taluni interventi ricadenti appunto in dette aree  l'obbligo dell'inoltro della Comunicazione di preavviso alla competente Soprintendenza, secondo il seguente ambito di cogenza (il modello della comunicazione contenente anche le modalità di inoltro è direttamente scaricabile dalla sezione modulistica della presente pagina) :
    • Interventi edilizi ricadenti nelle aree con rischio archeologico, (così come cartografate nelle TAV. n. 11.1, 11.2 e 11.3 del vigente Piano Operativo), che siano effettuati:
      • a) su suoli inedificati e che prevedono scavi o movimentazioni di terreno eccedenti i cm. 50 dal piano di campagna su superfici superiori ai 2 mq;
      •  b) in contesti già edificati che comportino scavi a quote diverse da quelle già impegnate dai manufatti esistenti.

Al termine dei lavori, deve essere, inoltre, inviata al Comune la "Comunicazione di fine lavori per attività di edilizia libera" (consultare la sezione "Documenti da allegare") tramite PEC, al seguente indirizzo: comune.prato@postacert.toscana.it.

Online

Comunicazione di inizio lavori per l'attività di edilizia libera

Vedi anche:

I lavori possono iniziare dalla data di invio della comunicazione al Comune (la piattaforma online rilascia il numero di protocollo generale di  presentazione).

Rinuncia alla esecuzione delle opere

Qualora il soggetto che ha presentato la pratica intenda rinunciare all’esecuzione delle opere, dovrà presentare allo Sportello per l'edilizia e le attività produttive, mediante PEC, apposita relazione descrittiva circa la rinuncia all’esecuzione delle opere in progetto. A tale relazione contenente l’oggetto, gli identificativi dell’immobile e della pratica edilizia, dovrà essere allegata quale prova attestante in maniera non equivoca la mancata esecuzione, idonea ed esaustiva documentazione fotografica, con data di scatto.

In caso di omessa Comunicazione di inizio lavori per attività di edilizia libera/Autorizzazione

Il quadro sanzionatorio applicabile alle opere di cui all’art. 6 del D.P.R. n. 380/2001 eseguite in assenza della comunicazione, ma comunque conformi alle norme urbanistico - edilizie è il seguente:

  • opere eseguite nei 5 anni precedenti alla comunicazione: sanzione di Euro 1.000,00;
  • attività di edilizia libera per opere eseguite dal 26/05/2010  fino al termine di cui al punto 1: nessuna sanzione;
  • opere eseguite prima del 26/05/2010: sanzione prevista dall’art. 10 della L. 47/85 poi sostituito dall’art. 36 del Testo Unico di cui al D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i. pari a Euro 258,00

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