Cosa sono le polveri sottili?

Le polveri sottili sono piccolissime particelle disseminate nell'atmosfera, liquide o solide, possono essere di origine naturale per esempio il polline, l'erosione delle rocce, il sale marino, ecc... oppure derivanti dall'attività umana, per esempio processi di combustione (impianti di riscaldamento, motori a scoppio, centrali termoelettriche), usura pneumatici e freni delle auto, attività industriale, ecc...

La sigla PM10 identifica una delle frazioni con cui vengono classificate queste particelle.

Avvisi e provvedimenti

Quando il valore delle polveri sottili nell'aria supera, per più giorni, i limiti stabiliti dalla normativa l'ARPAT (Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana) segnala le rilevazioni di monitoraggio al Comune, che adotta con ordinanza contingibile e urgente le misure idonee ad attenuare la presenza di queste particelle in atmosfera.

Generalmente l'ordinanza prevede:

  • riduzione da 12 a 10 ore del periodo giornaliero consentito per il funzionamento degli impianti di riscaldamento alimentati a gasolio e a biomassa, con esclusione degli impianti installati negli edifici adibiti ad ospedali, cliniche o case di cura o assimilabili, negli Istituti scolastici di ogni ordine e grado e negli impianti sportivi di loro pertinenza;
  • l'utilizzo di biomassa per riscaldamento domestico è ammesso solo tramite impianti ad alta efficienza, fatte salve le abitazioni dove non siano presenti sistemi alternativi di riscaldamento;
  • è obbligatorio spegnere i motori dei veicoli in caso di sosta prolungata;
  • è vietata la circolazione nell'area urbana denominata ZTC dei seguenti veicoli:
    • autovetture diesel euro 2 - Autovetture M1 diesel non omologate secondo la Dir. 98/69/CE e successive;
    • autovetture diesel euro 3 - Autovetture M1 diesel non omologate secondo la Dir. 98/69/CE B e successive;
    • veicoli commerciali diesel euro 2 - veicoli per il trasporto merci N1 identificati dal Codice della Strada all'art. 54, comma 1 lettere c,d con portata fino a 35 q.li non omologati secondo la Dir. 98/69/CEE e successive;
    • veicoli commerciali diesel euro 2 - Veicoli per il trasporto merci N2 e N3 identificati dal Codice della Strada all'art. 54, comma 1 lettere d, h, i con portata superiore a 35 q.li non omologati secondo la Dir. 1999/96/CEE e successive.

Si consiglia comunque di prendere visione ogni volta dell'atto integrale disponibile di seguito tra i provvedimenti.

Provvedimenti

Per limitare ulteriormente l'inquinamento, nella zona a traffico controllato di Prato (che si estende per un raggio di 1 km partendo da piazza del Comune) è sempre vietata la circolazione ai veicoli inquinanti.

22.12.2020 - Superamento del valore limite per il parametro polveri sottili PM10. I divieti decorrono dalle ore 24 del 22 dicembre 2020 e terminano alle ore 24 del 3 gennaio 2021.

Ordinanza del Sindaco n. 2708 del 22.12.2020 (257.07 KB) File con estensione pdf

Accensione fuochi e abbruciamenti

Anche gli abbruciamenti aumentano il numero di particelle presenti nell'aria, oltre ad aumentare il rischio di incendi.

Ordinanza n. 2155 del 20.10.2020 (209.83 KB) File con estensione pdf
Divieto di abbruciamenti ed accensione fuochi all'aperto al fine di contenere l'emissione di polveri sottili PM10. Divieto a partire dal 01/11/2020 e termina il 31/03/2021.

Nota: La Regione Toscana, a seguito dell'entrata in vigore del Piano Regionale per la Qualità dell'Aria della Toscana (PRQA) ha stipulato un accordo con i carabinieri forestali rafforzando il sistema di controllo sugli abbruciamenti all'aperto di sfalci e potature.

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