Vendita di armi

L'attività di vendita di armi comuni diverse da quelle da guerra, realizzata in esercizio di vicinato, in media o grande struttura di vendita oppure in attività commerciale già esistente, comunque mai in forma ambulante, è soggetta ad autorizzazione di pubblica sicurezza ai sensi dell'art. 31 del TULPS.

Gli artt. 44 e 45 del R.D. 6 maggio 1940, n. 635 classificano come armi comuni da sparo tutti i fucili, le rivoltelle o pistole a rotazione, le pistole automatiche con potere di arresto fino a 25 metri, le armi denominate "da bersaglio da sala" e quelle ad aria compressa e gli strumenti da punta e taglio destinati all'offesa alla persona (pugnali, stiletti e simili), esclusi quelli che, pur potendo occasionalmente servire all'offesa, hanno specifica e diversa destinazione, come ad es. gli strumenti da lavoro.

L'attività è censita al punto 36 della Tabella "A" allegata al D.lgs. 222/2016 (Madia 2).

Non sono considerate armi gli strumenti da punta e da taglio che, pur potendo occasionalmente servire all'offesa, hanno una specifica e diversa destinazione, come gli strumenti da lavoro e quelli destinati ad uso domestico, agricolo, scientifico, sportivo, industriale e simili (temperini,forbici, aghi, coltelli da cucina e per macelleria, forche, asce, armi bianche ad uso scenico o d'arredamento).

Avvio di un'attività di vendita di armi diverse da quelle da guerra in un esercizio di vicinato non alimentare

Si applica il regime amministrativo della SCIA condizionata (art. 19-bis, comma 3, della Legge 241/1990), prevista quando l'attività oggetto di Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) sia appunto condizionata all'acquisizione di autorizzazione o atti di assenso comunque denominati e non può essere avviata subito, bensì subordinatamente al rilascio delle autorizzazioni o degli atti di assenso.

Occorrono quindi, separatamente compilate ma trasmesse in unico invio allo Sportello Unico per l'Edilizia e le Attività Produttive (SUEAP), in modalità on line, esclusivamente attraverso il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR):

  • la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) per l'avvio dell'esercizio di vicinato non alimentare, utilizzando il codice attività 47.10.0R
  • l'istanza in bollo per l'autorizzazione di Pubblica Sicurezza per la vendita di armi diverse da quelle da guerra, che il SUEAP trasmetterà al Questore.

Avvio di un'attività di vendita di armi diverse da quelle da guerra in una media struttura di vendita non alimentare

Si applica il regime amministrativo della autorizzazione, cioè provvedimenti espressi (del Comune e del Questore), senza il rilascio di (entrambi) i quali l'attività non può essere iniziata.

Occorrono quindi, separatamente compilate ma trasmesse in unico invio allo Sportello Unico per l'Edilizia e le Attività Produttive (SUEAP), in modalità on line, esclusivamente attraverso il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR):

  • l'istanza in bollo di autorizzazione comunale per l'avvio della media struttura di vendita non alimentare, utilizzando il codice attività 47.10.02R
  • l'istanza in bollo per l'autorizzazione di Pubblica Sicurezza per la vendita di armi diverse da quelle da guerra, che il SUEAP trasmetterà al Questore.

Avvio di un'attività di vendita di armi diversi da quelle da guerra in una grande struttura di vendita non alimentare

Si applica il regime amministrativo della autorizzazione, cioè provvedimenti espressi (del Comune e del Questore), senza il rilasci di (entrambi) i quali l'attività non può essere iniziata.

Occorrono quindi, separatamente compilate ma trasmesse in unico invio allo Sportello Unico per l'Edilizia e le Attività Produttive (SUEAP), in modalità on line, esclusivamente attraverso il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR):

  • l'istanza in bollo di autorizzazione comunale per l'avvio della grande struttura di vendita non alimentare, utilizzando il codice attività 47.10.04R
  • l'istanza in bollo per l'autorizzazione di Pubblica Sicurezza per la vendita di armi diverse da quelle da guerra, che il SUEAP trasmetterà al Questore.

Inizio di attività di vendita di armi diversi da quelle da guerra all'interno di un'attività commerciale già avviata

Si applica il regime amministrativo della autorizzazione, cioè un provvedimento espresso del Questore, senza il rilascio del quale non può essere iniziata l'attività di vendita di armi diverse da quelle da guerra.

L'interessato deve presentare, preventivamente ai fini dell'avvio dell'attività di vendita di armi diverse da quelle da guerra, l'istanza in bollo per l'autorizzazione di Pubblica Sicurezza, che il SUEAP trasmetterà al Questore.

A favore del Comune di Prato:

Vedi pagina Diritti di segreteria e istruttoria per le attività produttive e la polizia amministrativa.

A favore della Questura di Prato:

Numero 2 marche da bollo, di cui una per l'istanza di autorizzazione comunale, l'altra per il provvedimento che sarà rilasciato dal questore.

Per altre somme dovute, contattare direttamente la Questura, Ufficio Licenze.

Via Giotto 4 - Prato
Numero verde
Per problemi relativi al Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR) 800 980102 (attivo da lunedì a sabato ore 8.00 - 20.00 escluso festivi)
Centralino (per informazioni)
0574 1836855 (venerdì ore 9.00 - 11.00)
Numero provvisorio per prenotazione appuntamenti
0574 1836901 (da lunedì a venerdì ore 9.30 - 13.00)
Assistenza telefonica del SUEAP (Comune di Prato)
0574 1836855 (venerdì ore 9.00 - 11.00)
Apertura al pubblico
Lunedì e giovedì (solo su appuntamento causa Covid-19)
Per tutti gli altri orari
Consulta il dettaglio orari
Servizi online per presentazione pratiche
Servizio help desk rete regionale SUEAP
Attività economiche

  • Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS) di cui al R.D. 773/1931, articolo 31, comma 1
  • DPR 151/2011, Allegato I, punto 18
  • D.Lgs. 114/1998, articoli 7, 8 e 9

Responsabile del procedimento

Lilli Michela

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