Sono in corso lavori di manutenzione per il codice attività 01.70.8R che al momento non è utilizzabile sulla piattaforma STAR.

L'esercizio delle attività di tassidermia (preparazione a scopo scientifico e/o amatoriale di pelli animali in modo da garantire nel tempo la loro conservazione) e di imbalsamazione (preparazione di trofei di caccia o animali ornamentali), è subordinato alla presentazione allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUEAP) del Comune, di una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), nella quale viene attestata la frequenza ad un corso di formazione professionale obbligatorio, i cui contenuti devono essere ancora definiti con atto del dirigente della competente struttura regionale, ai sensi della Legge Regionale 26/07/2002 n. 32 (Testo unico in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro).

L'attività di tassidermia e di imbalsamazione è consentita esclusivamente su specie appartenenti alla:

  • fauna selvatica di cui all'art. 18 della legge 11/02/1992 n. 157, purché abbattuta nel rispetto della normativa vigente in materia;
  • fauna selvatica esotica purché l'abbattimento, l'importazione o, comunque, l'impossessamento siano avvenuti in conformità della legislazione vigente in materia e nel rispetto degli accordi internazionali;
  • fauna domestica.

È consentita la preparazione di esemplari di cui sia comprovata la provenienza da allevamenti conformi alle disposizioni vigenti in materia.

Nel caso di richiesta di imbalsamazione o preparazione tassidermica relativa a specie particolarmente protette, non cacciabili o cacciabili, ma avanzata al di fuori dei periodi in cui ne è consentita la caccia, ai sensi della legge 11/02/1992 n. 157, i tassidermisti devono essere autorizzati al trattamento dell'esemplare dalla Provincia, con le modalità di cui all'art. 6 della L.R. 03.01.1995 n. 3.

Requisiti soggettivi morali:

  • non aver subito condanne penali per maltrattamento di animali negli ultimi 3 anni;
  • non essere stato condannato due volte per lo stesso reato ai sensi della legge 189/2004, che modifica l'art. 544 del Codice Penale.

Requisiti soggettivi professionali:

  • attestazione di frequenza a un corso di formazione professionale obbligatorio         

oppure

  • autorizzazione all'esercizio dell'attività di tassidermia ed imbalsamazione ottenuta in altre regioni.

Requisiti soggettivi per i cittadini extracomunitari:

Possesso di un permesso di soggiorno, in corso di validità, che consenta l'esercizio di lavoro autonomo e subordinato in Italia, secondo le vigenti normative.

Ricevuta pagamento diritti di segreteria SUAP a favore del Comune di Prato

Copia fotostatica documento di riconoscimento valido del richiedente

Per i cittadini non UE
Permesso di soggiorno

Copia fotostatica attestato di frequenza di un corso di formazione professionale

Modulo da compilare

Scia Tassidermia-Imbalsamazione (L.R. 3/1995)

Per iniziare l’attività di tassidermia e imbalsamazione, modificarla o trasferirla, occorre presentare al SUEAP l'apposita Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), in modalità on line tramite il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR), selezionando il codice attività 01.70.8R. e allegando il modulo comunale debitamente compilato e firmato digitalmente.

Attenzione: il codice attività 01.70.8R al momento non è utilizzabile sulla piattaforma STAR per lavori di manutenzione in corso.

Il SUEAP trasmette la SCIA alla Provincia, la quale effettua una verifica del rispetto delle disposizioni di legge entro sessanta giorni dalla data di presentazione della SCIA.

  • Legge 157/1992
  • Legge Regionale Toscana 3/1995
  • Legge Regionale Toscana 69/2012

Responsabile del procedimento

Lilli Michela

Funzionario antiritardo

Pecorario Riccardo

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