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Si tratta della organizzazione di un servizio di somministrazione di alimenti e bevande rivolto esclusivamente al consumatore stesso, ai suoi familiari e alle persone da lui invitate, svolto presso l'abitazione del consumatore nonché nei locali in cui lo stesso si trovi per motivi di lavoro, studio, per lo svolgimento di cerimonie, convegni e attività similari.

La preparazione dei cibi può svolgersi: 

  • nella sede dell'impresa e successivo trasporto in loco 
  • in loco con cucina dell'interessato
  • in loco con attrezzature portate dalla ditta.

Il termine catering (dall'inglese "to cater" che significa "approvvigionare"), descrive l'insieme delle attività connesse alla preparazione di alimenti e bevande.

Il termine banqueting (dall'inglese "to banquet" che corrisponde a "banchettare") individua, oltre alla preparazione del cibo, anche l'allestimento con tavoli e sedie e il servizio al tavolo.

L'attività complessivamente corrisponde al punto 69 nell'Allegato "A" al D.Lgs. 222/2016 (Madia 2) e al codice 56.21.01R.

Il requisito professionale non è necessario se si tratta di somministrazione svolta a favore di una cerchia determinata di soggetti e non al pubblico.

Il requisito professionale è necessario se il catering effettua la somministrazione in eventi aperti ad un pubblico generico.

Si vedano la Risoluzione MISE n. 8562 del 17/01/2013 e la Circolare MISE n. 3656 del 12/09/2012.

È comunque sempre necessario il possesso dei requisiti di onorabilità di cui all'art. 11 del Codice regionale del commercio.

Per l'attività di catering / banqueting nel settore alimentare si applica il regime amministrativo della SCIA unica (art. 19-bis, comma 2, della Legge 241/1990), prevista qualora per lo svolgimento di un'attività soggetta a Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) siano necessarie altre SCIA o comunicazioni e notifiche.

Occorrono quindi, separatamente compilate ma trasmesse in unico invio allo Sportello Unico per l'Edilizia e le Attività Produttive (SUEAP), in modalità on line, esclusivamente attraverso il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR), utilizzando il codice attività 56.21.01R:

  • la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) per apertura, trasferimento di sede e ampliamento dell'esercizio di vicinato;
  • la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) per notifica ai fini della registrazione (ex notifica sanitaria alimentare), per la quale non sono richieste asseverazioni e che sarà trasmessa a cura del SUEAP alla ASL.

Entro 60 giorni, qualora venga accertata la carenza dei requisiti e dei presupposti richiesti per lo svolgimento dell'attività, il Comune può vietare la prosecuzione dell'attività o richiedere all'interessato di conformarla alla normativa vigente.

A favore del Comune di Prato

Vedi pagina Diritti di segreteria e istruttoria per le attività produttive e la polizia amministrativa.

A favore della Azienda USL Toscana Centro

Vedi pagina Notifica ai fini della registrazione (Reg. 852/2004/CE), precedentemente nota come "notifica sanitaria alimentare".

Via Giotto 4 - Prato
Numero verde
Per problemi relativi al Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR) 800 980102 (attivo da lunedì a sabato ore 8.00 - 20.00 escluso festivi)
Centralino (per informazioni)
0574 1836855 (venerdì ore 9.00 - 11.00)
Numero provvisorio per prenotazione appuntamenti
0574 1836901 (da lunedì a venerdì ore 9.30 - 13.00)
Assistenza telefonica del SUEAP (Comune di Prato)
0574 1836855 (venerdì ore 9.00 - 11.00)
Apertura al pubblico
Lunedì e giovedì (solo su appuntamento causa Covid-19)
Per tutti gli altri orari
Consulta il dettaglio orari
Servizi online per presentazione pratiche
Servizio help desk rete regionale SUEAP
Attività economiche

Responsabile del procedimento

Lilli Michela

Funzionario antiritardo

Caporaso Francesco

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