Si intendono per outlet (art. 13 lettera "h" L.R. 62/2018):

  1. gli esercizi adiacenti ai locali di produzione nei quali imprese industriali o artigiane vendono direttamente in maniera esclusiva beni di produzione propria, fatte salve le ipotesi di cui all’articolo 9, comma 2, lettere f) e g) della L.R. 62/2018
  2. gli esercizi nei quali produttori titolari del marchio, o imprese commerciali, vendono al dettaglio merci non alimentari che siano state prodotte almeno 365 giorni prima dell’inizio della vendita, dimostrabile da idonea documentazione, prodotti di fine serie o fallati, in eccedenza di magazzino o campionari, fatto salvo quanto previsto all’articolo 24, comma 2 della L.R. 62/2018.

Alla vendita in outlet, in relazione alla relativa struttura commerciale, si applicano le disposizioni del Codice regionale del Commercio e del relativo regolamento di attuazione previste, rispettivamente, per gli esercizi di vicinato, le medie strutture di vendita, le grandi strutture di vendita e i centri commerciali. Vedi le rispettive pagine.

La denominazione di outlet può essere impiegata nelle insegne, nelle ditte e nei marchi propri degli esercizi che svolgono la vendita in outlet e nella relativa pubblicità.

Qualora un centro commerciale utilizzi la denominazione di outlet, tutti gli esercizi in esso inseriti sono tenuti al rispetto dei vincoli di cui all'art. 24 L.R. 62/2018 (vedi sotto).
 

Vincoli commerciali per gli outlet (art. 24 L.R. 62/2018)

  1. In tutti gli outlet è vietata la vendita di merci diverse da quelle ivi indicate, salvo quanto disposto al comma 2.
  2. Gli esercizi di cui all’art. 13, comma 1, lettera "h", numero 2 (vedi sopra), se realizzati in forma di centro commerciale, possono contenere anche esercizi appartenenti al settore merceologico alimentare, a condizione che:
  • a) la superficie di vendita complessiva degli esercizi appartenenti al settore merceologico alimentare non superi le dimensioni di un esercizio di vicinato;
  • b) gli esercizi di cui alla lettera a) siano destinati prevalentemente alla vendita e alla promozione di produzioni agroalimentari locali e di eccellenza.

Alla vendita in outlet, in relazione alla relativa struttura commerciale, si applicano le disposizioni del Codice regionale del Commercio e del relativo regolamento di attuazione previste, rispettivamente:

  • per gli esercizi di vicinato
  • per le medie strutture di vendita
  • per le grandi strutture di vendita
  • per i centri commerciali.

Conseguentemente, per i regimi amministrativi applicabili, per i relativi procedimenti e la modulistica da utilizzare, si rinvia alla consultazione delle rispettive pagine specifiche, come sotto richiamate.

La modalità di trasmissione è comunque tramite il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR).

A favore del Comune di Prato

Vedi pagina Diritti di segreteria e istruttoria per le attività produttive e la polizia amministrativa


A favore della Azienda USL Toscana Centro (solo per il settore alimentare)

Tariffa Z34 (come da allegato A del tariffario delle prestazioni comuni a più aree di attività della prevenzione collettiva), relativa alle prestazioni connesse alla registrazione imprese nel settore alimentare, da versare tramite bollettino di conto corrente postale n. 26183509, intestato a "Azienda USL Toscana Centro ex USL 4 PO - Servizio igiene pubblica", tramite uffici postali o sportelli Banca C.R. Firenze (Cassa di Risparmio di Firenze), oppure con bonifico bancario intestato alla Tesoreria della stessa Azienda USL presso Banca C.R. Firenze (Cassa Risparmio di Firenze) con IBAN: IT 42 C0760102800000026183509.

Nella causale di pagamento devono essere indicati il codice tariffario e il nominativo del soggetto che chiede la prestazione sanitaria da erogare.

Responsabile del procedimento

Lilli Michela

Funzionario antiritardo

Pecorario Riccardo

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