31.03.2021 - Nelle more della sentenza della Corte Costituzionale sul ricorso promosso dallo Stato contro la Legge Regione Toscana n. 86 del 20/12/2016 (in quanto la norma che definisce l’attività di guida ambientale lede la competenza statale ad individuare nuove figure professionali, anche nel settore turistico, violando l’articolo 117, terzo comma, della Costituzione), con L.R. 24/2018 la Regione Toscana è intervenuta sull’oggetto del contendere, revisionando le disposizioni della L.R. 86/2016 in materia di guida ambientale (definizione e requisiti e obblighi per l’esercizio dell’attività).

È guida ambientale chi, per professione, accompagna persone singole o gruppi assicurando la necessaria assistenza tecnica, nella visita di ambienti naturali, anche antropizzati, di musei eco-ambientali, allo scopo di illustrarne gli elementi, le caratteristiche, i rapporti ecologici, il legame con la storia e le tradizioni culturali, le attrattive paesaggistiche, e di fornire, inoltre, elementi di educazione ambientale. Sono esclusi quei percorsi che richiedono comunque l’uso di attrezzature e di tecniche alpinistiche.

Con il regolamento attuativo del Testo unico del sistema turistico regionale potranno essere individuate eventuali specializzazioni, oltre quelle già esistenti di guida ambientale, equestre e subacquea.

Le guide ambientali collaborano:

  • con la Regione, gli enti locali e gli enti parco regionali, per la difesa e la tutela degli ambienti naturali, in special modo per il mantenimento della rete escursionistica della Toscana di cui alla L.R. 20.03.1988 n. 17;
  • con le istituzioni scolastiche, per affiancare il corpo insegnante nelle iniziative e programmi di educazione ambientale.

Le guide ambientali garantiscono lo svolgimento dell'escursione nella sicurezza per i propri clienti, graduando la difficoltà dei percorsi alle effettive capacità degli stessi.

Il materiale pubblicitario e informativo delle prestazioni professionali contiene l'indicazione dei relativi prezzi.  E' vietato applicare prezzi superiori a quelli pubblicati.

Nelle more della definizione da parte dello Stato dei requisiti per l'esercizio della professione di guida ambientale, è necessario il possesso dei seguenti requisiti:

a) uno tra i seguenti requisiti di istruzione e formazione:

  1. diploma di scuola secondaria di secondo grado tra quelli indicati nel regolamento, frequenza dei corsi di qualificazione professionale e superamento dell'esame di abilitazione
  2. titolo di studio universitario, tra quelli indicati nel regolamento e superamento dell'esame di abilitazione
  3. abilitazione all'esercizio della professione, conseguita in altra Regione

b) idoneità psico-fisica all'esercizio della professione attestata da certificato rilasciato dalla ASL del Comune di residenza

c) assenza di condanne penali con sentenza passata in giudicato che comportino l'interdizione, anche temporanea, dall'esercizio della professione, salvo che sia intervenuta la riabilitazione o che siano decorsi 5 anni dal giorno in cui la pena è stata scontata o che, con sentenza passata in giudicato, sia stata concessa la sospensione condizionale della pena.

La guida ambientale è obbligata alla stipula di una polizza assicurativa di responsabilità civile a copertura dei rischi derivanti alle persone dalla partecipazione alle visite, con massimale non inferiore a quello stabilito con deliberazione della Giunta regionale.

SCIA per guida ambientale

modulo regionale in standard 2

di SCIA per avvio di attività delle guide ambientali, scaricabile come codice attività 79.90.4R  tra gli endoprocedimenti  “n - noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese

n. 1 marca da bollo

pari all’imposta vigente, ad uso rilascio della tessera di riconoscimento

ricevuta del pagamento dei diritti di segreteria SUEAP

a favore del Comune di Prato

documento di riconoscimento in corso di validità

scansione leggibile di foto a colori a mezzo busto

  • in formato tessera
  • oppure file di tipo jpg di foto a colori a mezzo busto in formato tessera

titolo di studio richiesto

attestato di superamento del corso di abilitazione professionale

autocertificazione

della non sussistenza delle cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui alla  normativa antimafia

solo per i cittadini non UE

permesso di soggiorno in corso di validità

solo ai fini dell'avvio dell'attività

idoneità psico-fisica all'esercizio della professione

attestata da certificato rilasciato dalla ASL del Comune di residenza

solo se il soggetto che inoltra l'istanza è diverso dal dichiarante

procura speciale ai sensi dell'Art. 1392 C.C.,

firmata in autografo dal dichiarante con allegata copia di documento di identità o riconoscimento in corso di validità e controfirmata digitalmente dal procuratore.

L‘esercizio della professione di guida ambientale nella specialità prescelta è soggetto a Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) da presentare allo Sportello Unico per l'Edilizia e le Attività Produttive (SUEP) in modalità on line, esclusivamente attraverso il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR), utilizzando il codice attività 79.90.4R.

La SCIA ha efficacia immediata. Il Comune può adottare motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi entro 60 giorni dal ricevimento della SCIA, salvo che l’interessato provveda a conformare l’attività alla normativa vigente, ai sensi dell’art. 19 comma 3 L. 241/1990.

Il Comune accerta comunque l'esistenza dei presupposti e requisiti di legge e provvede, ai fini della tutela dell’utente, al rilascio di una tessera di riconoscimento con fotografia, secondo il modello regionale.

La prosecuzione dell'attività di guida ambientale è vietata dal Comune qualora l'interessato perda uno dei requisiti richiesti per l'iscrizione.

In caso di divieto di prosecuzione dell'attività è ritirata la tessera di riconoscimento.

Via Giotto 4 - Prato
Numero verde
Per problemi relativi al Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR) 800 980102 (attivo da lunedì a sabato ore 8.00 - 20.00 escluso festivi)
Centralino (per informazioni)
0574 1836855 (venerdì ore 9.00 - 11.00)
Numero provvisorio per prenotazione appuntamenti
0574 1836901 (da lunedì a venerdì ore 9.30 - 13.00)
Assistenza telefonica del SUEAP (Comune di Prato)
0574 1836855 (venerdì ore 9.00 - 11.00)
Apertura al pubblico
Lunedì e giovedì (solo su appuntamento causa Covid-19)
Per tutti gli altri orari
Consulta il dettaglio orari
Servizi online per presentazione pratiche
Servizio help desk rete regionale SUEAP
Attività economiche

Responsabile del procedimento

Lilli Michela

Funzionario antiritardo

Pecorario Riccardo

Aiutaci a migliorare il sito. Valuta questa pagina