Nel caso di interventi che modifichino l’aspetto esteriore dei luoghi in aree soggette a tutela paesaggistica, il Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 impone l'obbligo di sottoporre al Comune (delegato dalla Regione) i progetti delle opere da realizzarsi affinché ne sia accertata la conformità e compatibilità paesaggistica e sia rilasciata l'autorizzazione.

In caso di violazioni, il Comune accerta la compatibilità paesaggistica delle opere qualora vi siano i presupposti di cui al comma 4, dell’art. 167 D. Lgs. 42 del 2004 ed è prevista la sanzione paesaggistica; il calcolo della sanzione è dettagliato nell'Allegato 3 del Regolamento Edilizio.

Consulta l'elenco delle Autorizzazioni paesaggistiche rilasciate dal Comune di Prato (pubblicazione ai sensi del D. Lgs. 42 del 2004, articolo 146, comma 13).

La richiesta di autorizzazione paesaggistica deve essere presentata dal proprietario o da chi ne abbia titolo, qualora si intendano realizzare opere esterne in zona vincolata ai sensi del D. Lgs. 42/2004 e s.m.i. "Codice dei beni culturali e del paesaggio".

Autorizzazione paesaggistica procedura ordinaria

Modulo di richiesta,

debitamente compilato, con bollo virtuale da € 16,00;

Vincolo paesaggistico - Modello richiesta autorizzazione paesaggistica ordinaria

Ricevuta di pagamento dei Diritti di segreteria

(Delibera Consiglio Comunale n° 19 del 31/01/2017) – Da corrispondere tramite il sistema T-Serve secondo le indicazioni riportate alla pagina "Presentazione istanze edilizie - Diritti di segreteria" ;

Rilievo Aerofotogrammetrico

con individuazione univoca dell'immobile interessato;

Elaborati grafici relativi allo Stato Rilevato

(planimetrie, piante, sezioni, prospetti, etc, in funzione delle opere realizzate) con indicazioni ed annotazioni dei materiali di finitura in opera;

Elaborati grafici relativi allo Stato di Progetto

(planimetrie, piante, sezioni, prospetti, etc, in funzione delle opere realizzate) con indicazioni ed annotazioni dei materiali di finitura in opera;

Elaborati grafici relativi allo Stato Sovrapposto;

(planimetrie, piante, sezioni, prospetti, etc, in funzione delle opere realizzate);

Relazione tecnica;

Relazione paesaggistica ai sensi del D. P. C. M. 12/12/2005;

con nota tecnica dei materiali e delle finiture esistenti e da impiegarsi, comprensiva ovviamente degli inquadramenti cartografici urbanistici e degli strumenti della pianificazione paesaggistica (carta dei vincoli), della descrizione della tipologia dello specifico o degli specifici provvedimenti di tutela, delle motivazioni connesse e relative prescrizioni discendenti dalle Schede di Vincolo e dalla Disciplina dei beni paesaggistici, contenute nel Piano di indirizzo territoriale (PIT) con valenza di piano paesaggistico, approvato con DCR, 27-03-2015, n. 37

Documentazione fotografica sullo stato dei luoghi,

puntuale ed esauriente con la rappresentazione anche del contesto circostante, correlata di schema di ripresa e data di scatto (non saranno ritenute ammissibili le riprese fotografiche desunte da google maps od analoghi motori di ricerca on line).

Modellazione realistica (foto inserimento – render)

comprendente un adeguato intorno all’area di intervento, da cui risulti la relazione esistente tra l’intervento in esame e l’oggetto di tutela del vincolo.

Autorizzazione paesaggistica procedura semplificata

Modulo di richiesta ai sensi dell'Allegato C del D.P.R. 31/2017

debitamente compilato (scaricabile online), con bollo virtuale da € 16,00;

Vincolo paesaggistico - Modello richiesta autorizzazione paesaggistica semplificata

Ricevuta di pagamento dei Diritti di segreteria

(Delibera Consiglio Comunale n° 19 del 31/01/2017) – Da corrispondere tramite il sistema T-Serve secondo le indicazioni riportate alla pagina "Presentazione istanze edilizie - Diritti di segreteria" ;

Rilievo Aerofotogrammetrico

con individuazione univoca dell'immobile interessato;

Elaborati grafici relativi allo Stato Rilevato

(planimetrie, piante, sezioni, prospetti, etc, in funzione delle opere realizzate) con indicazioni ed annotazioni dei materiali di finitura in opera;

Elaborati grafici relativi allo Stato di Progetto

(planimetrie, piante, sezioni, prospetti, etc, in funzione delle opere realizzate) con indicazioni ed annotazioni dei materiali di finitura in opera;

Elaborati grafici relativi allo Stato Sovrapposto;

Relazione tecnica;

Relazione paesaggistica semplificata redatta in conformità all'Allegato D

del D.P.R. 31/2017, con precisazioni sui materiali e sulle finiture esistenti e da impiegarsi (scaricabile di seguito e costituita da un pdf editabile da compilarsi in tutti i suoi campi e paragrafi ivi compresi gli stralci cartografici e le riprese fotografiche);

Vincolo paesaggistico - Relazione paesaggistica semplificata Allegato D

Documentazione fotografica sullo stato dei luoghi,

puntuale ed esauriente con la rappresentazione anche del contesto circostante, correlata di schema di ripresa e data di scatto (non saranno ritenute ammissibili le riprese fotografiche desunte da google maps od analoghi motori di ricerca on line).

Accertamento di compatibilità paesaggistica

Modulo di richiesta,

debitamente compilato, con bollo virtuale da € 16,00;

Vincolo paesaggistico - Accertamento compatibilità paesaggistica

Ricevuta di pagamento dei Diritti di segreteria

(Delibera Consiglio Comunale n° 19 del 31/01/2017) – Da corrispondere tramite il sistema T-Serve secondo le indicazioni riportate alla pagina "Presentazione istanze edilizie - Diritti di segreteria" ;

Rilievo Aerofotogrammetrico con individuazione univoca dell’immobile interessato;

Elaborati grafici relativi allo Stato Legittimo

(planimetrie, piante, sezioni, prospetti, etc, in funzione delle opere realizzate) con indicazioni ed annotazioni dei materiali di finitura in opera;

Elaborati grafici relativi allo Stato Rilevato

(planimetrie, piante, sezioni, prospetti, etc, in funzione delle opere realizzate) con indicazioni ed annotazioni dei materiali di finitura in opera;

Elaborati grafici relativi allo Stato Sovrapposto;

Relazione tecnica

con nota tecnica dei materiali e delle finiture esistenti e da impiegarsi, comprensiva ovviamente degli inquadramenti cartografici urbanistici e degli strumenti della pianificazione paesaggistica (carta dei vincoli), della descrizione della tipologia dello specifico o degli specifici provvedimenti di tutela, delle motivazioni connesse e relative prescrizioni discendenti dalle Schede di Vincolo e dalla Disciplina dei beni paesaggistici, contenute nel Piano di indirizzo territoriale (PIT) con valenza di piano paesaggistico, approvato con DCR, 27-03-2015, n. 37;

Documentazione fotografica sullo stato dei luoghi,

puntuale ed esauriente con la rappresentazione anche del contesto circostante, correlata di schema di ripresa e data di scatto (non saranno ritenute ammissibili le riprese fotografiche desunte da google maps od analoghi motori di ricerca on line).

Modalità di richiesta

La richiesta di autorizzazione paesaggistica deve essere presentata, in via telematica, dal proprietario o da chi ne abbia titolo, qualora si intendano realizzare opere esterne in zona vincolata ai sensi del D.Lgs 42/2004 e s.m.i. "Codice dei beni culturali e del paesaggio".

Tempi

Il Responsabile del procedimento  ha 40 giorni di tempo dalla presentazione della richiesta per valutare la completezza della documentazione, richiedere eventuali integrazioni, curare l’istruttoria ed acquisire il necessario parere della Commissione per il Paesaggio, nel caso in cui  l’intervento risulti irrilevante verrà comunicato all'interessato.

Nel caso in cui, invece, sia valutata la rilevanza paesaggistica dell’intervento, l’istanza verrà trasmessa alla competente Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici. La Soprintendenza ha 45 giorni di tempo, a partire dall'effettivo ricevimento della documentazione, per esprimere il proprio parere obbligatorio e vincolante. Decorsi inutilmente 60 giorni dalla ricezione degli atti da parte del soprintendente, senza che questi abbia reso il prescritto parere, si forma il silenzio - assenso, ai sensi dell'art. 7 bis della Legge n. 241 del 07 agosto 1990 e s.m.i..

Informazioni

Il procedimento si conclude con il rilascio dell'autorizzazione paesaggistica o del diniego.

L'autorizzazione paesaggistica è efficace per un periodo di cinque anni, scaduto il quale l'esecuzione dei progettati lavori deve essere sottoposta a nuova autorizzazione. I lavori iniziati nel corso del quinquennio di efficacia dell'autorizzazione possono essere conclusi entro e non oltre l'anno successivo la scadenza del quinquennio medesimo.

L'autorizzazione paesaggistica non è un titolo abilitativo edilizio e non costituisce da sola autorizzazione all'esecuzione di opere edilizie. La sua richiesta deve essere presentata a corredo del titolo edilizio e comunque inoltrata anche nei casi in cui non vi sia necessità di titolo edilizio ma le opere siano comunque paesaggisticamente rilevanti.

Modalità di richiesta

La richiesta di autorizzazione paesaggistica mediante procedimento semplificato deve essere presentata dal proprietario o da chi ne abbia titolo, qualora si intendano realizzare opere esterne di lieve entità ai sensi del D.P.R. n. 31 del 13 febbraio 2017, in zona vincolata ai sensi del D. Lgs. 42/2004 e s.m.i. "Codice dei beni culturali e del paesaggio".

Tempi

Il Responsabile del procedimento ha 20 giorni di tempo dalla presentazione della richiesta trasmessa in via telematica, per effettuare gli accertamenti e le valutazioni istruttorie ed acquisire eventualmente il parere della Commissione per il Paesaggio, nel caso in cui l'intervento risulti irrilevante verrà comunicato all'interessato.

Il Comune verifica preliminarmente, durante i 20 giorni sopra indicati, la conformità dell’intervento progettato alle prescrzioni d'uso del Piano Paesaggistico.

All'occorrenza, entro 10 giorni dal ricevimento dell'istanza, verranno richieste le integrazioni documentali ed i chiarimenti indispensabili, che dovranno essere forniti entro il termine di 10 giorni dal ricevimento di detta richiesta. Il procedimento resterà sospeso fino alla scadenza di suddetto termine o alla ricezione della documentazione di cui sopra. Decorso inutilmente il termine assegnato l'istanza è dichiarata improcedibile.

Nel caso in cui sia valutata la rilevanza paesaggistica dell'intervento, l'istanza verrà trasmessa alla competente Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici.

La Soprintendenza ha il termine tassativo di 20 giorni di tempo, a partire dall'effettivo ricevimento della documentazione, per esprimere il proprio parere obbligatorio e vincolante. In caso  di mancata espressione del parere vincolante entro il termine sopra indicato si forma il silenzio - assenso, ai sensi dell'art. 7 bis della Legge n. 241 del 07 agosto 1990 e s.m.i..

L'Amministrazione comunale adotta il provvedimento conforme al parere vincolante favorevole del Soprintendente nei 10 giorni successivi alla ricezione del parere stesso e ne dà immediata comunicazione al richiedente.

Il procedimento di rinnovo di autorizzazioni paesaggistiche scadute da non più di un anno è regolato dell'art. 7 del D.P.R. 31 del 13 febbraio 2017.

Informazioni e precisazioni

Il procedimento si conclude con il rilascio dell'autorizzazione paesaggistica o del diniego.

L'autorizzazione paesaggistica è efficace per un periodo di cinque anni, scaduto il quale l'esecuzione dei progettati lavori deve essere sottoposta a nuova autorizzazione. I lavori iniziati nel corso del quinquennio di efficacia dell'autorizzazione possono essere conclusi entro e non oltre l'anno successivo la scadenza del quinquennio medesimo.

L'autorizzazione paesaggistica non è un titolo abilitativo edilizio e non costituisce da sola autorizzazione all'esecuzione di opere edilizie. La sua richiesta deve essere presentata o preliminarmente o a corredo del titolo edilizio e comunque inoltrata anche nei casi in cui non vi sia necessità di titolo edilizio ma le opere siano comunque paesaggisticamente rilevanti.

Modalità di richiesta

La richiesta di accertamento della compatibilità paesaggistica, deve essere presentata esclusivamente nei casi in cui vi siano i presupposti di cui al comma 4, dell’art. 167 D. Lgs. 42 del 2004 essa è presentata dal proprietario o da chi ne abbia titolo, per interventi esterni realizzati, in assenza di autorizzazione, in zona vincolata sempre ai sensi del D. Lgs. 42/2004 e s.m.i. "Codice dei beni culturali e del paesaggio".

Qualora le opere realizzate siano classificate come interventi assoggettati a SCIA, di cui all'art. 135 della L. R. 65/2014, o a Permesso di Costruire, di cui all'art. 134 della L. R. 65/2014, la richiesta di accertamento della compatibilità paesaggistica dovrà essere presentata a corredo della richiesta di attestazione di conformità in sanatoria o di permesso di costruire in sanatoria.

Se le opere realizzate sono classificate come interventi di Attività di edilizia libera di cui all'art. 136 della L. R. 65/2014, la richiesta di accertamento della compatibilità paesaggistica potrà essere presentata separatamente dal procedimento edilizio.

La richiesta di accertamento della compatibilità paesaggistica, dovrà essere presentata anche per le opere e gli interventi che ancorché non necessitino di  alcun titolo edilizio o siano privi di rilevanza edilizia ai sensi dell'art. 137 della L. R. 65/2014, siano paesaggisticamente rilevanti.

In riferimento all’art. 209 della L. R. 65/2014, nei casi di SCIA in sanatoria il rilascio dell’accertamento della compatibilità paesaggistica è un presupposto sovraordinato da acquisirsi preventivamente per poter avvalersi di tale istituto procedimentale.

Tempi

L'Amministrazione comunale si pronuncia sulla richiesta di accertamento della compatibilità paesaggistica entro il termine di 180 giorni, previo parere della Commissione per il paesaggio e previo parere vincolante della Soprintendenza da rendersi entro 90 giorni (dall'arrivo della documentazione presso la sua sede).

Il procedimento si conclude con il rilascio dell'atto di accertamento della compatibilità paesaggistica o del diniego.

Nel caso di accoglimento della richiesta, ai fini del ritiro dell'atto, dovrà essere presentata attestazione di pagamento della sanzione amministrativa (sanzione paesaggistica) calcolata, ai sensi dell'art. 167 comma 5 del D. Lgs. 42/2004 e s.m.i., secondo le modalità di cui all'Allegato H del Regolamento Edilizio.

In caso di diniego l'Ufficio Edilizia provvederà alla trasmissione della documentazione all'Ufficio Abusi Edilizi per l'applicazione delle sanzioni previste.

Informazioni e precisazioni

Ai sensi dell'art. 167 comma 4 del D. Lgs. 42/2004 la compatibilità paesaggistica viene accertata nei seguenti casi:

  • Per lavori, realizzati in assenza o in difformità dall'Autorizzazione paesaggistica, che non abbiano determinato creazione di superfici utili o volumi ovvero aumento di quelli legittimamente realizzati;
  • Per l'impiego di materiali in difformità dall'Autorizzazione paesaggistica;
  • Per lavori comunque configurabili quali interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria ai sensi dell'art. 3 del D. P. R. 6 giugno 2001, n. 380.

Autorizzazione paesaggistica procedura ordinaria

La richiesta di autorizzazione paesaggistica dovrà essere presentata tramite PEC compilando il modulo del Comune di Prato "Vincolo paesaggistico -  Autorizzazione" (consulta la sezione "documenti da allegare") e dovrà essere correlata della documentazione prevista dal D. P. C. M. 12/12/2005 e comunque a titolo indicativo e non esaustivo dalla  documentazione presente nella sezione documenti da allegare.

Autorizzazione paesaggistica procedura semplificata

La richiesta di autorizzazione paesaggistica dovrà essere presentata tramite PEC o con procedura online (SCIA) compilando il modulo del Comune di Prato "Vincolo paesaggistico autorizzazione" (consulta la sezione "documenti da allegare") e correlata dalla documentazione presente nella sezione documenti da allegare.

Accertamento di compatibilità paesaggistica

La richiesta di accertamento di compatibilità paesaggistica dovrà essere presentata tramite PEC compilando il modulo del Comune di Prato "Accertamento compatibilità paesaggistica" (consulta la sezione "documenti da allegarti") e dovrà essere correlata dalla documentazione presente nella sezione documenti da allegare.

Ricevuta di pagamento dei Diritti di segreteria (Delibera Consiglio Comunale n° 19 del 31/01/2017).

Da corrispondere tramite il sistema T-Serve secondo le indicazioni riportate alla pagina "Presentazione istanze edilizie - Diritti di segreteria".

Interventi non soggetti ad autorizzazione (articolo 149 del D. Lgs. 42/2004 e s.m.i.)

Fatta salva l'applicazione dell'articolo 143, comma 4, lettera b) e dell'articolo 156, comma 4, non è comunque richiesta l'autorizzazione prescritta dall'art. 146, dall'articolo 147 e dall'articolo 159:

  • Per gli interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria, di consolidamento statico e di restauro conservativo che non alterino lo stato dei luoghi e l'aspetto esteriore degli edifici;
  • Per gli interventi inerenti l'esercizio dell'attività agro-silvo-pastorale che non comportino alterazione permanente dello stato dei luoghi con costruzioni edilizie ed altre opere civili, e sempre che si tratti di attività ed opere che non alterino l'assetto idrogeologico del territorio;
  • Per il taglio colturale, la forestazione, la riforestazione, le opere di bonifica, antincendio e di conservazione da eseguirsi nei boschi e nelle foreste indicati dall'articolo 142, comma 1, lettera g), purché previsti ed autorizzati in base alla normativa in materia.

Altre informazioni utili

In data  27-03-2015 con DCR 37 è stato approvata la variante al Piano di indirizzo territoriale (PIT) con valenza di Piano paesaggistico, i cui elaborati e documenti sono cogenti sulla disciplina paesaggistica. Oltre alla consultazione tramite la pagina delle Regione Toscana dedicata il Servizio Governo del territorio ha attivato ed elaborato una guida pratica per la consultazione delle cartografie allegate al PIT nell’ambito del sistema informativo territoriale comunale (in sovrapposizione a Piani Strutturale e Regolamento Urbanistico)

  • Link Regione Toscana contenente tutti gli elaborati del Piano paesaggistico
  • Guida consultazione Piano indirizzo territoriale:

Arch. Alessandro D'Anniballe (Responsabile unico del procedimento)

Telefono: 0574 1836911
E-mail: a.danniballe@comune.prato.it

Arch. Monica Farina

Telefono: 0574 1836928
E-mail: m.farina@comune.prato.it

Via Giotto 4 - Prato
Numero verde
Per problemi relativi al Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR) 800 980102 (attivo da lunedì a sabato ore 8.00 - 20.00 escluso festivi)
Centralino (per informazioni)
0574 1836855 (venerdì ore 9.00 - 11.00)
Numero provvisorio per prenotazione appuntamenti
0574 1836901 (da lunedì a venerdì ore 9.30 - 13.00)
Assistenza telefonica del SUEAP (Comune di Prato)
0574 1836855 (venerdì ore 9.00 - 11.00)
Apertura al pubblico
Lunedì e giovedì (solo su appuntamento causa Covid-19)
Per tutti gli altri orari
Consulta il dettaglio orari
Servizi online per presentazione pratiche
Servizio help desk rete regionale SUEAP
Attività economiche

  • D. Lgs. 42/2004: Codice dei beni culturali e del paesaggio;
  • D. P. C. M. 12/12/2005;
  • D. P. R. 31/2017: procedimento semplificato di autorizzazione paesaggistica per interventi di lieve entità;
  • Normativa dal sito della Soprintendenza

Responsabile del procedimento

D'Anniballe Alessandro

Telefono: 0574 1836911

Funzionario antiritardo

Caporaso Francesco

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