Zanzara che sta pungendo un essere umano

Al fine di prevenire la proliferazione delle zanzare, in particolare della cosiddetta zanzara tigre (Aedes Albopictus), dal 1° marzo fino al 30 novembre di ogni anno è vietato abbandonare oggetti e contenitori di qualsiasi natura e dimensione dove possa raccogliersi l’acqua, ivi compresi pneumatici, bottiglie, bidoni, lattine, barattoli e simili.

Obblighi 

È obbligatorio:

  • procedere alla sostituzione periodica, almeno settimanale, dell'acqua raccolta in sottovasi, secchi, bacinelle, annaffiatoi, cisterne e provvedere alla loro accurata pulizia;
  • provvedere a ispezionare, pulire e trattare periodicamente le caditoie per la raccolta dell'acqua piovana presenti in giardini e cortili privati e, possibilmente, in assenza di precipitazioni, dotarle di reti anti-zanzare; l'acqua presente nelle caditoie di raccolta delle acque meteoriche dovrà essere trattata con prodotti di sicura efficacia larvicida o adulticida. La documentazione di acquisto dei prodotti usati o l'attestazione dell'avvenuto trattamento rilasciata dalle imprese dovrà essere conservata allo scopo di poter essere esibita in caso di controlli. Indipendentemente dalla periodicità, il trattamento deve essere praticato dopo ogni pioggia, pulendo i tombini prima di iniziare il trattamento larvicida;
  • introdurre filamenti di rame nei piccoli contenitori d'acqua che non possono essere rimossi, quali i vasi portafiori dei cimiteri, ovvero, nel caso di contenitori di fiori finti, sabbia fino al completo riempimento degli stessi;
  • introdurre nelle fontane e nei laghetti ornamentali pesci larvivori, tipo pesci rossi;
  • assicurare lo stato di efficienza degli impianti idrici dei fabbricati, dei locali annessi e degli spazi di pertinenza, onde evitare raccolte, anche temporanee, d'acqua stagnante;
  • coprire con teli di plastica o zanzariere i bidoni contenenti acqua piovana da utilizzare per l'irrigazione;
  • controllare che grondaie e caditoie non siano otturate, mantenendo in efficienza i relativi sistemi di raccolta e di smaltimento delle acque piovane;
  • consentire, in caso di presenza di potenziali focolai all'interno di proprietà private, l'ingresso al personale del gestore dei rifiuti affinché possa procedere al necessario controllo;
  • alle aziende che per le loro necessità produttive dispongono di vasche o bacini di accumulo dell'acqua (aziende del settore tessile, cantieri edili, aziende vivaistiche), provvedere alla relativa disinfestazione con la periodicità prevista in rapporto al prodotto insetticida utilizzato;
  • alle aziende che gestiscono attività di ricambio pneumatici e le aziende che a qualsiasi titolo li detengono, provvedere a stoccarli in maniera tale da impedire qualsiasi raccolta di acqua al loro interno;
  • alle aziende che esercitano attività di rottamazione veicoli provvedere, con periodicità almeno mensile, alla disinfestazione delle aree scoperte dove viene svolta l'attività. 

Chiunque violi le disposizioni è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria di FASCIA 1. 

Vedi: Art. 25 - Disposizioni atte a prevenire la proliferazione delle zanzare all'interno del Regolamento di Polizia Urbana del Comune di Prato.

Scarica l'ordinanza n. 58523 del 19.05.2005 in merito alle zanzare (18.71 KB) File con estensione pdf

Chi ti può aiutare

Alia Servizi Ambientali Spa effettua servizi di disinfestazione su aree pubbliche e private. Il servizio sulle aree pubbliche è richiesto e pagato dal Comune. Il servizio sulle aree private è a pagamento, a carico del cittadino o dell'impresa che ne fa richiesta, salvo per comprovati casi di malattie virali trasmesse da vettori come le zanzare (come ad esempio a Dicembre 2019 a seguito di un caso di "Dengue" nella zona del Soccorso), in questi casi particolari interviene il Comune.

Per maggiori informazioni, visita la pagina di Alia Servizi Ambientali Spa in merito alla disinfestazione e alla collaborazione necessaria da parte dei cittadini.

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