Ciascuno strumento urbanistico ha un iter piuttosto complesso, che prevede due successive votazioni in Consiglio Comunale: una all'inizio e una alla fine del percorso.

Dopo l'adozione e prima dell'approvazione definitiva, da parte del Consiglio Comunale, di uno strumento urbanistico (sia esso generale, attuativo o una variante), i cittadini interessati possono presentare osservazioni, cioè possono chiedere che allo strumento vengano apportate delle modifiche o integrazioni, precisazioni o correzioni.

L'amministrazione comunale ha l'obbligo di valutare tutte le osservazioni presentate. Queste vengono esaminate e valutate dalla Commissione consiliare territorio e ambiente, per poi passare al Consiglio Comunale che, nel corso della seduta in cui viene deliberata l'approvazione definitiva dello strumento urbanistico, decide se accogliere ogni singola osservazione in tutto, in parte o se respingerla.

I passi da fare

1
Controllare il Piano o la variante pubblicati
2
Preparare documenti
3
Avanzare la proposta

A chi è rivolto

  • Ai cittadini che vogliono chiedere modifiche o integrazioni su uno strumento urbanistico

Modalità

  • Recandosi di persona agli uffici preposti
  • Tramite PEC o posta raccomandata

Documenti richiesti

  • Osservazione scritta in carta semplice
  • Eventuali documentazioni aggiuntive utili per illustrare la proposta avanzata

Gli Strumenti Urbanistici sottoposti all'iter sopradescritto sono gli Strumenti Urbanistici Generali e gli Strumenti Urbanistici Attuativi.

Strumenti Urbanistici Generali:

  • Piano Strutturale;
  • Piano Operativo.

Strumenti Urbanistici Attuativi:

  • PP - Piani Particolareggiati;
  • PDL - Piani di lottizzazione;
  • PDR - Piani di recupero;
  • PDZ - Piani di Zona;
  • PMAA - Programma di Miglioramento Agricolo Ambientale.

All'osservazione può essere allegata tutta la documentazione che il cittadino ritiene utile per illustrare la proposta avanzata: eventuali documenti illustrativi, documentazione fotografica dell'area che interessa l'osservazione, estratti di mappa, ect.

Affinché tutti possano averne notizia e abbiano la possibilità di presentare osservazioni, il Piano o la variante, una volta adottato dal Consiglio Comunale, viene pubblicato:

  • all'Albo Pretorio;
  • sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana (BURT);
  • sul sito internet del Comune di Prato.

Esso viene anche pubblicizzato attraverso l'affissione di manifesti.

Dalla data di pubblicazione sul BURT dell’avviso di adozione, per un periodo indicato nell’avviso stesso (30 o 60 giorni), i cittadini possono prendere visione dell'atto e presentare eventuali osservazioni.

Le osservazioni possono essere presentate in carta semplice, riportando le motivazioni dell'osservazione allo strumento urbanistico o relativa variante. Nell'oggetto deve essere indicato lo strumento (o variante) a cui viene fatta l'osservazione, nonché i riferimenti (numero e data) della delibera di adozione dello stesso.

Le osservazioni possono essere presentate nelle seguenti modalità:

Allo sportello

Consegna a mano di tutta la documentazione:

Piazza del Pesce 9 - Prato
Apertura al pubblico
Lunedì e giovedì ore 9.00 - 17.00
Martedì, mercoledì e venerdì ore 9.00 - 13.00
Viale Vittorio Veneto 9 - Prato
Consulenze tecniche (via telefonica o videoconferenza) e richiesta ritiro CDU
Causa Covid-19 previa richiesta di appuntamento all'indirizzo e-mail della pagina nelle modalità sopra descritte
Lunedì e giovedì ore 9.00 - 13.00
Consultazione archivi cartacei
Causa Covid-19 previa richiesta di appuntamento all'indirizzo e-mail della pagina nelle modalità sopra descritte
Giovedì ore 9.00 - 13.00
Per posta

(Spedire tramite raccomandata con ricevuta di ritorno)

Indirizzo
Viale Vittorio Veneto 9 - Prato
Indirizzo
Piazza del Pesce 9 - Prato

I cittadini possono conoscere l'esito delle osservazioni consultando la delibera di Consiglio Comunale che, alla fine di tutta la procedura, approva definitivamente lo strumento urbanistico.

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