26.05.2021 - Sono stati sostituiti i moduli per presentare domanda, in base alla Determina n. 1229 del 24.05.2021.

Aggiunta tra le cause la “riduzione consistente del reddito del nucleo familiare con conseguente impossibilità o difficoltà a pagare il canone di locazione, a seguito di uscita definitiva dal nucleo familiare di un convivente che contribuiva economicamente in modo determinante”.

15.04.2021 - Pubblicato il bando per ottenere i contributi per prevenire gli sfratti per morosità incolpevole (anni 2021 e 2022).

Le domande possono essere presentate fino al 31.12.2022.

Contributi per prevenzione sfratti

Si tratta di un contributo statale che viene concesso unicamente in presenza di una intimazione di sfratto per morosità incolpevole con citazione per la convalida. Lo sfratto non deve essere stato ancora eseguito.

Criteri, requisiti e modalità operative sono definite nell’avviso pubblico per l'erogazione di contributi statali per morosità incolpevole anni 2021-2022.

I passi da fare

1
Preparare documenti
2
Consegnare la domanda
3
Verifica dei requisiti
4
Erogazione contributo

A chi è rivolto

  • A persone in una situazione di morosità incolpevole dovuta esclusivamente da una delle seguenti cause:
    • Licenziamento
    • Accordi aziendali o sindacali con consistente riduzione dell’orario di lavoro
    • Cassa integrazione ordinaria o straordinaria o in deroga che limiti notevolmente la capacità reddituale
    • Mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici
    • Cessazione di attività libero-professionali o di imprese registrate alla C.C.I.A.A. (Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura)
    • Malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare
    • Riduzione consistente del reddito del nucleo familiare con conseguente impossibilità o difficoltà a pagare il canone di locazione

Documenti da allegare

  • Modulo di domanda e allegati sono disponibili nella pagina dell'avviso pubblico

Il richiedente del contributo deve essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • Pendenza di un procedimento di intimazione di sfratto per morosità con citazione per la convalida o di un procedimento di sfratto in cui è intervenuta la convalida, ma non è ancora avvenuta l’esecuzione.
  • Possesso della cittadinanza italiana o di un paese dell’Unione Europea.
    Nel caso di cittadini extra-comunitari o apolidi, il possesso di un titolo di soggiorno in corso di validità che consenta lo svolgimento di attività lavorativa.
  • Residenza da almeno un anno nell’alloggio, situato nel Comune di Prato, oggetto della procedura di sfratto.
  • Titolarità di un contratto di locazione di unità immobiliare ad uso abitativo, regolarmente registrato; sono esclusi gli immobili appartenenti alle categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (ville) e A9 (palazzi di pregio).
  • Avere valore ISE non superiore ad € 35.000,00 o un reddito derivante da regolare attività lavorativa con un valore I.S.E.E. non superiore ad € 26.000,00.
    In alternativa all’ISEE ordinario è ammesso anche l’ISEE corrente, riferito ad un periodo di tempo più ravvicinato al momento della richiesta del contributo oggetto del presente bando.
  • Nessuno dei componenti del nucleo familiare ha diritto di proprietà, usufrutto su immobili ad uso abitativo situati nella Provincia di Prato, fruibili ed adeguati alle esigenze del proprio nucleo (ad eccezione del caso in cui tali alloggi siano stati dichiarati inagibili).     
  • Nessuno dei componenti del nucleo familiare è titolare, per una quota superiore al 30 %, di diritti di proprietà, usufrutto, uso ed abitazione su immobili a destinazione abitativa ubicati sul territorio nazionale.
  • Nessuno dei componenti del nucleo familiare deve essere titolare di un altro contratto di locazione ad uso abitativo.
  • Essere in una situazione di morosità incolpevole, cioè non essere in grado di provvedere al pagamento dell’affitto a causa della perdita o consistente riduzione della capacità reddituale dovuta esclusivamente ad una delle seguenti cause:
    • licenziamento, escluso quello avvenuto per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo o per dimissioni volontarie salvo il caso che le dimissioni volontarie siano riconducibili ad una mancata erogazione da parte del datore di lavoro di 3 mensilità consecutive;
    • accordi aziendali o sindacali con consistente riduzione dell’orario di lavoro;
    • cassa integrazione ordinaria o straordinaria o in deroga che limiti notevolmente la capacità reddituale;
    • mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici;
    • cessazione di attività libero-professionali o di imprese registrate alla C.C.I.A.A. (Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura), derivanti da cause di forza maggiore o da perdita di avviamento in misura consistente;
    • malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare che abbia comportato o la consistente riduzione del reddito complessivo del nucleo medesimo o la necessità dell’impiego di parte notevole del reddito per fronteggiare rilevanti spese mediche e assistenziali;
    • riduzione consistente del reddito del nucleo familiare con conseguente impossibilità o difficoltà a pagare il canone di locazione, a seguito di uscita definitiva dal nucleo di un convivente che contribuiva economicamente in modo determinante.
  • Impossibilità o grave difficoltà a pagare il canone di locazione verificata e attestata  dal Comune di Prato, avvalendosi anche del Servizio sociale professione del Comune, dovuta a diminuzione della capacità reddituale anche per altri motivi, sempreché connessi al peggioramento della condizione economica generale, in particolare per quanto attiene ai fenomeni di precarietà lavorativa, alla sussistenza di contratti atipici e/o saltuari, a nuclei in particolare situazione di fragilità, quali famiglie monoparentali, pensionati, presenza di portatori di handicap, per i quali l’erosione del potere d’acquisto comporta un’effettiva difficoltà di sostentamento.

L’Amministrazione può chiedere qualunque altro documento ritenuto utile ai fini dell’istruttoria per verificare l’incolpevolezza della morosità.

Moduli:

I moduli sono disponibili all'interno della pagina dell'avviso.

Allegati:

Copia di un documento di identità del firmatario o di un altro documento di riconoscimento equivalente

Copia del contratto di locazione regolarmente registrato ed intestato al richiedente (o cointestato)

Copia dell'intimazione di sfratto con citazione per la convalida

Copia della documentazione che dimostra:

  • la sussistenza di eventuali criteri preferenziali di cui all'art. 6 dell'avviso
  • lo stato di invalidità di uno o più componenti del nucleo (se presenti persone invalide)
  • la perdita e/o riduzione del reddito del nucleo familiare, per una delle cause indicate all'art. 1 comma 8 dell'avviso

Dichiarazione sottoscritta dal locatore (allegato E dell'avviso):

  • di voler sottoscrivere, in cambio del contributo, con il conduttore un nuovo contratto a canone concordato, di cui alla misura d)
  • di voler sanare, in cambio del contributo, la morosità incolpevole accertata dal Comune (qualora il periodo residuo del contratto in essere non sia inferiore ad anni due), con contestuale rinuncia all'esecuzione dello sfratto e a qualsiasi pretesa sui canoni pregressi non coperti dal contributo stesso, di cui alla misura a)
  • di essere disponibile a consentire, in cambio del contributo, il differimento dell'esecuzione dello sfratto, di cui alla misura b)
  • qualsiasi altra dichiarazione richiesta per potere accedere alle singole misure previste all'art. 3

Tali dichiarazioni devono essere corredate dalla copia fotostatica del documento di identità in corso di validità del locatore o dal documento di riconoscimento equipollente.

Per i cittadini extracomunitari o apolidi, aggiungere:

Copia del titolo di soggiorno in corso di validità

(deve consentire lo svolgimento di attività lavorativa)

Solo se il titolo è in fase di rinnovo

Copia della richiesta del titolo di soggiorno

Le domande possono essere presentate fino al 31.12.2022 utilizzando esclusivamente la modulistica allegata all'Avviso (vedi art. 5 dell'Avviso).

La domanda può essere presentata secondo una delle seguenti modalità:

Allo sportello

Consegna a mano di tutta la documentazione

Piazza del Pesce 9 - Prato
Apertura al pubblico
Lunedì e giovedì ore 9.00 - 17.00
Martedì, mercoledì e venerdì ore 9.00 - 13.00
Per posta
Indirizzo
Piazza del Pesce 9 - Prato

Sono previste le seguenti misure:

  • Misura A: fino a un massimo di € 8.000,00 per sanare la morosità incolpevole accertata dal Comune, a condizione che:
    • il periodo residuo del contratto in essere non sia inferiore a 2 anni;
    • il locatore rinunci all’esecuzione dello sfratto. In questo caso, non deve essere ancora intervenuto il provvedimento di convalida, altrimenti l’opzione non è percorribile.
  • Misura B: fino a un massimo di € 6.000,00 per ristorare la proprietà dei canoni corrispondenti alle mensilità di differimento, a condizione che:
    • il locatore dell’immobile accetti il differimento dell’esecuzione dello sfratto per il tempo necessario all’inquilino moroso incolpevole a trovare un’altra adeguata soluzione abitativa.
  • Misura C: fino a € 2.000,00 per assicurare il versamento di un deposito cauzionale necessario al richiedente per stipulare un nuovo contratto di locazione nel caso in cui:
    • il locatore dell’alloggio non sia disponibile alla rinuncia di sfratto né ad acconsentire al differimento dello stesso (ipotesi sub “a” e sub “b”).

      Il nuovo contratto potrà avere ad oggetto lo stesso alloggio occupato dal richiedente o un altro alloggio ubicato sul territorio nazionale. Il nuovo alloggio può essere reperito anche fuori del Comune e della Provincia di Prato.
  • Misura D: fino ad un massimo di € 7.800,00 al fine di assicurare il versamento al nuovo proprietario di un numero di mensilità relative ad un nuovo contratto qualora il proprietario dell’alloggio non sia disponibile alla rinuncia né ad acconsentire al differimento dello stesso (ipotesi A e B).

    Il nuovo contratto di locazione deve essere a canone concordato e potrà avere ad oggetto lo stesso alloggio occupato dal richiedente o un altro alloggio ubicato sul territorio nazionale.

    Qualora la stipula di un nuovo contratto abbia ad oggetto l’alloggio occupato dal richiedente, questi deve essere in possesso della convalida di sfratto pronunciata dal giudice competente. L’eventuale deposito cauzionale è coperto dal presente contributo.

Per il dettaglio delle misure di contributo si consiglia di leggere attentamente il testo dell'avviso.

L’ufficio Comunale procede all’istruttoria delle domande, accertando la sussistenza delle condizioni, il possesso dei requisiti e della documentazione richiesta.

L’istruttoria delle istanze ed eventuale erogazione del contributo ha luogo seguendo l’ordine cronologico di protocollo delle richieste.

Tuttavia costituiscono criteri preferenziali rispetto all’ordine di protocollo:

  • la prossimità della procedura di sfratto
  • la presenza all’interno del nucleo familiare di almeno un componente che sia ultrasettantenne
  • la presenza all’interno del nucleo familiare di almeno un minorenne
  • la presenza all’interno del nucleo familiare di almeno un componente adulto con invalidità accertata per almeno il 74%
  • la presenza all’interno del nucleo familiare di almeno un componente che sia in carico ai servizi sociali o alla competente Azienda sanitaria locale per l'attuazione di un progetto assistenziale individuale.

Sono escluse dalla richiesta di contributo le domande il cui richiedente o altro componente del nucleo familiare anagrafico:

  • sia stato dichiarato decaduto o sia stato sfrattato da un alloggio di edilizia residenziale pubblica, o abbia occupato abusivamente un alloggio di edilizia residenziale pubblica, in qualunque tempo;
  • abbia già usufruito di un contributo per la prevenzione degli sfratti per morosità incolpevole per lo stesso evento già dichiarato nella precedente domanda ammessa al contributo;
  • sia assegnatario di un alloggio di edilizia residenziale pubblica;
  • sia titolare, per una quota superiore al 30%, di diritti di proprietà, usufrutto, uso ed abitazione su immobili a destinazione abitativa ubicati sul territorio nazionale;
  • sia titolare di un altro contratto di locazione ad uso abitativo.

Piazza del Comune 9 - Prato
Numero verde
800 058850
Linea 1
0574 1836096
Linea 2
0574 1836013
Linea 3
0574 1836099
Linea diretta con lo Sportello disabili ancH'io
0574 1836286 (mercoledì ore 9.00 - 13.00)
Orario di apertura al pubblico
Solo su appuntamento causa Covid-19
Da lunedì a venerdì ore 9.00 - 13.00
Sportello di orientamento legale
Solo su appuntamento causa Covid-19
Giovedì ore 15.00 - 17.00
Sportello disabili ancH'io
Solo su appuntamento causa Covid-19
Tutti i mercoledì ore 9.00 - 13.00
Punto cliente INPS
Solo su appuntamento causa Covid-19
Lunedì e mercoledì ore 9.00 - 13.00
Orario estivo
Lo Sportello Orientamento legale riapre giovedì 16 settembre (su appuntamento)
E-mail Sportello disabili ancH'io
Via Roma 101 - Prato
Numero verde
Per appuntamenti 800922912 (da rete mobile)
Apertura al pubblico
Lunedì e giovedì ore 9.00 - 13.00 e ore 15.00 - 17.00 (solo su appuntamento causa Covid-19)
Servizio informazioni
Lunedì e giovedì ore 9.00 - 13.00 e ore 15.00 - 17.00
Martedì, mercoledì e venerdì ore 9.00 - 13.00

Responsabile del procedimento

Brogi Cristina Maria

Telefono: 0574 1836436

Funzionario antiritardo

Sardi Valentina

Telefono: 0574 1835434
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