Liberatoria assegno impagato

La quietanza liberatoria per assegno senza provvista è una dichiarazione con cui, il creditore, conferma che chi ha emesso l'assegno ha saldato il suo debito, così da evitare l'attivazione della procedura di protesto per il debitore.

La liberatoria deve essere presentata entro 60 giorni dalla scadenza del termine di presentazione dell’assegno.

I passi da fare

1
Prendere appuntamento
2
Preparare documenti
3
Pagamento
4
Autenticare firma

A chi è rivolto

  • A chi ha ricevuto un assegno insoluto ma poi è stato risarcito

Documenti richiesti

  • Liberatoria assegni impagati (con marca da bollo)
  • Documento d'identità

Costi

  • Diritti di segreteria € 0,50
  • Marca da bollo € 16,00

Tempi e iter

  • Entro 60 giorni dal termine di presentazione dell’assegno

Documento d'identità

Marca da bollo

Modulo di quietanza

Liberatoria assegni impagati

Il beneficiario dell'assegno insoluto, deve autenticare la liberatoria firmandola davanti all'incaricato dell'Anagrafe del Comune, degli Uffici demografici decentrati o presso un notaio.

Per effettuare la liberatoria è necessario prendere un appuntamento tramite:

  • Marca da bollo di € 16,00
  • Diritti di segreteria € 0,50

Responsabile del procedimento

Funzionario antiritardo

Lotti Rosanna

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