Chi sono?

Gli ausiliari del traffico sono dipendenti comunali, oppure dipendenti delle società che gestiscono i parcheggi o il trasporto pubblico locale, ovvero possono essere dipendenti delle aziende municipalizzate o delle imprese addette alla raccolta dei rifiuti urbani e alla pulizia delle strade. Hanno il potere di accertare determinate infrazioni al codice della strada mediante la redazione di appositi verbali che di norma sono lasciati sul parabrezza dei veicoli, ma che, in presenza del conducente o del proprietario del veicolo, possono essere contestati immediatamente e a loro consegnati. Tutti gli ausiliari del traffico, nello svolgimento delle loro funzioni, sono pubblici ufficiali e come tali sono tenuti a determinati comportamenti previsti dalla legge, ma, allo stesso tempo sono da questa tutelati in modo specifico.

Cosa fanno?

Non tutti gli ausiliari hanno gli stessi poteri in materia di contestazione e accertamento delle violazioni, più precisamente:

  • gli ausiliari dipendenti comunali sono abilitati alla prevenzione ed all'accertamento delle violazioni esclusivamente in materia di sosta, su tutto il territorio comunale. 
  • gli ausiliari dipendenti delle società di gestione dei parcheggi possono agire solo all'interno delle aree oggetto di concessione: di solito negli spazi contrassegnati da segnaletica orizzontale di colore, ma possono intervenire anche nelle aree limitrofe quando la sosta vietata determina un impedimento all'uso degli spazi blu (ad esempio in caso di sosta in doppia fila o quando la sosta impedisce le manovre negli stalli a pagamento.)
  •  gli ausiliari che appartengono al personale ispettivo delle aziende di trasporto pubblico locale, oltre ad esercitare le funzioni di controllo della sosta, sono abilitati anche alla prevenzione ed all'accertamento delle violazioni in materia di circolazione e sosta sulle corsie riservate al trasporto pubblico.
  • Gli ausiliari dipendenti delle aziende municipalizzate o delle imprese addette alla raccolta dei rifiuti urbani e alla pulizia delle strade possono accertare le violazioni della sosta che impediscono lo svolgimento dell'attività di raccolta dei rifiuti.

 
Gli ausiliari possono disporre la rimozione dei veicoli quando questa è prevista dalle norme del codice della strada.

Chi nomina gli ausiliari e da chi dipendono?

Tutti gli ausiliari del traffico sono nominati dal Sindaco, previo accertamento dell'assenza di precedenti o pendenze penali. Il controllo delle norme sulla circolazione stradale, l'organizzazione del servizio e la procedura sanzionatoria amministrativa sono di competenza degli uffici o dei comandi della Polizia Municipale.

Quali sono gli ausiliari del traffico nel Comune di Prato?

Nel nostro Comune agiscono tutte le categorie di ausiliari previste dalla legge:

  • ausiliari del Corpo di Polizia Municipale (dipendenti del Comune): sono in genere addetti al rilievo delle infrazioni per sosta vietata in occasione delle pulizie della strada; 
  • ausiliari Consiag Servizi Comuni (dipendenti della società di gestione dei parcheggi): sono addetti al controllo delle soste a pagamento; 
  • ausiliari CAP (dipendenti della società esercente il trasporto pubblico di persone): sono addetti al controllo delle infrazioni sulla sosta lungo le linee degli autobus e dei transiti abusivi nelle corsie preferenziali. 

Come sono i verbali degli ausiliari e a quali norme sono sottoposti?

Gli ausiliari redigono verbali dello stesso tipo di quelli utilizzati dalla Polizia Municipale: contengono gli stessi elementi. Gli stampati dei verbali possono essere del tipo tradizionale, oppure prodotti con computer palmare.

La procedura dei verbali degli ausiliari (informazioni, trattamento informatico, pagamenti, spedizione, ricorsi, etc.) è quella, unica, prevista dal Codice della Strada ed è gestita dal Comando di Polizia Municipale. La titolarità e la responsabilità dell'accertamento delle infrazioni rilevate rimane di competenza del personale che l'ha effettuato.

Per i ricorsi i verbali degli ausiliari seguono la stessa procedura prevista per quelli redatti dagli organi principali di polizia stradale: il ricorso va presentato al Prefetto o al Giudice di pace. È possibile proporre ricorso solo se il verbale è stato contestato dall'ausiliare direttamente al trasgressore, ovvero quando questo è stato notificato alla sua residenza o sede, in quanto non è ammesso il ricorso al verbale che viene trovato sul veicolo. Tutte le informazioni relative ai verbali redatti dagli ausiliari del traffico possono essere richieste all'U.R.P. della Polizia Municipale del Comune di Prato.

Riferimenti normativi

  • Articolo 12-bis del Nuovo codice della strada (Individua le competenze e la disciplina degli ausiliari del traffico)
  • Articoli 2699 e 2700 del Codice Civile; (Prevedono che il verbale è atto pubblico che fa fede fino a querela di falso) 
  • Articoli 7, 140, 157, 158, 159, 215 del Nuovo codice della Strada (Contengono le norme sulla sosta e la fermata dei veicoli, nonché per la loro rimozione)
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