22.07.2020 - Sono state riconfermate le detrazioni di 80,00 euro per l'anno 2020, per ogni telecamera installata ai sensi dell'articolo 7, comma 1-bis del D.L. n. 14 del 20/02/2017.

La normativa prevede che enti pubblici e soggetti privati possano collaborare alla realizzazione di specifici obiettivi per l'incremento dei servizi di controllo del territorio e per la sua valorizzazione, indicando, tra gli strumenti idonei alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni di criminalità, l'installazione di sistemi di videosorveglianza.

Ai soggetti privati che abbiano installato o installino, a proprie spese, sistemi di videosorveglianza all'interno del territorio comunale, negli anni 2019 e 2020, il Comune di Prato riconosce una detrazione sull'imposta municipale propria (IMU), relativa agli immobili oggetti dell’intervento, pari a € 80,00 per ogni telecamera installata.

I passi da fare

1
Preparare documenti
2
Presentare la proposta di progetto
3
Attendere esito

Chi può richiederla

  • Gli enti gestori di edilizia residenziale
  • Gli amministratori di condomini
  • Le imprese (anche individuali) dotate di almeno dieci impianti
  • Le associazioni di categoria
  • I consorzi e i comitati

Documenti richiesti

  • Domanda di detrazione IMU per videosorveglianza
  • Relazione tecnica illustrativa

Detrazioni

  • € 80,00 per ogni telecamera installata
  • Applicabili per 2 annualità a partire dal 2029

Requisiti impianto

  • Vedi sezione "Requisiti impianto videosorveglianza"

Note

  • Non sono ammesse proposte di singoli cittadini
  • I progetti saranno sottoposti ad una valutazione preliminare e una finale
  • In caso di parere negativo non è prevista la possibilità di riesame

Possono proporre progetti per l’installazione di sistemi di videosorveglianza nel Comune di Prato:

  • gli enti gestori di edilizia residenziale;
  • gli amministratori di condomini;
  • le imprese (anche individuali) dotate di almeno dieci impianti;
  • le associazioni di categoria;
  • i consorzi;
  • i comitati comunque denominati costituiti a tale fine fra imprese, professionisti o residenti.

Non sono ammesse proposte di singoli cittadini.

Per poter accedere alle detrazioni i sistemi di videosorveglianza debbono:

  • presentare caratteristiche tecnologicamente avanzate;
  • essere dotati di software di analisi video per il monitoraggio attivo con invio di allarmi automatici a centrali delle forze di polizia o di istituti di vigilanza privata convenzionati;
  • prevedere il finanziamento per l’investimento iniziale e per i costi di manutenzione ordinaria e straordinaria e connessione dati per un periodo minimo di tre anni;
  • essere connessi e risultare pienamente compatibili con il sistema cittadino di videosorveglianza (requisito minimo richiesto compatibilità ONVIF - Open Network Video Interface Forum);
  • corrispondere a finalità di interesse pubblico.

Modulo:

Domanda di detrazione IMU per telecamere di videosorveglianza

Allegati:

Relazione tecnica illustrativa

La proposta di progetto può essere presentata al Comune di Prato entro il 30 settembre dell'anno successivo all'installazione.

La proposta deve essere accompagnata da una relazione tecnica illustrativa e contenere l’impegno al finanziamento per l’investimento iniziale e per i costi di manutenzione ordinaria e straordinaria e connessione dati, per un periodo minimo di tre anni.

La proposta deve anche consentire che, in caso di recesso, il Comune di Prato possa esercitare l’opzione di acquisire l’impianto al costo simbolico di 1 euro.

La proposta può essere presentata al Comune di Prato nei seguenti modi:

Allo sportello

Protocollo generale

Per posta

Protocollo generale

Piazza del Pesce, 9 - 59100 Prato PO

Le detrazioni possono essere applicate a condizione che gli immobili di proprietà su cui vengono richieste le detrazioni siano nelle immediate vicinanze delle telecamere installate.

Le detrazioni sono applicabili per 2 annualità a partire dal 2020.

Progetti presentati da imprese
Nel caso di progetti presentati da imprese, anche individuali, la detrazione spetta solo se tali imprese sono dotate di almeno dieci impianti;

Amministratori di condominio
Nel caso di progetti presentati da amministratori di condominio le detrazioni spetteranno ai singoli condomini sulla base della ripartizione delle proprietà. Le detrazioni possono essere applicate anche nel caso in cui esistano beni comuni censibili, in tal caso le detrazioni spetteranno al condominio.

Associazioni di categoria
Nel caso di associazioni di categoria ovvero da consorzi o da comitati comunque denominati all'uopo costituiti fra imprese, professionisti o residenti, le detrazioni sono applicate esclusivamente in relazione agli im-mobili sui quali sono installati gli impianti.

I progetti presentati saranno esaminati da una commissione di controllo composta dalla Polizia Municipale e dal Servizio Finanze e Tributi per valutare:

  • la rispondenza a finalità di interesse pubblico ed ai requisiti specifici richiesti dalla norma
  • la compatibilità con il sistema di videosorveglianza esistente

All’esito positivo della valutazione preliminare, i progetti saranno sottoposti alla valutazione finale del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, il cui parere negativo comporta il rigetto dell'istanza da parte della commissione di controllo, senza possibilità di riesame.

  • Decreto Legge 20 febbraio 2017, n. 14, Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città, convertito con modificazioni dalla L. 18 aprile 2017, n. 48 (in G.U. 21/04/2017, n. 93)

Responsabile del procedimento

Maccioni Marco

Telefono: 0574 42391

Funzionario antiritardo

Fedeli Simonetta

Telefono: 0574 1836049
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