Zona ARANCIONE: regole da seguire

 In vigore dal 26 aprile 2021 in zona arancione.

Spostamenti

È consentito spostarsi all'interno del proprio Comune, tra le ore 5 e le ore 22 .

Gli spostamenti verso altri Comuni (e quindi anche quelli verso altre Regioni/Province autonome) sono consentiti esclusivamente per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. In ogni caso è necessario compilare l'apposito modello di autocertificazione degli spostamenti (pdf sul sito del Ministero dell'Interno).

Lo spostamento in entrata o in uscita dai territori in zona arancione è consentito anche ai soggetti muniti delle certificazioni verdi Covid-19.

Dal 26 aprile al 15 giugno 2021 è consentito lo spostamento, nello stesso Comune, verso una sola abitazione privata abitata una volta al giorno, dalle 5 alle 22, a quattro persone oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. Le persone che si spostano potranno portare con sé i minorenni sui quali esercitino la responsabilità genitoriale e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.

Certificazioni verdi

Il decreto “riaperture” prevede l’introduzione, sul territorio nazionale, delle cosiddette “certificazioni verdi Covid-19”, comprovanti lo stato di avvenuta vaccinazione contro il SARS-CoV-2 o la guarigione dall’infezione o l'effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo.

Le certificazioni di vaccinazione e quelle di avvenuta guarigione avranno una validità di sei mesi, quella relativa al test risultato negativo sarà valida per 48 ore dall'esecuzione del test. La certificazione deve essere richiesta dall'interessato alla struttura sanitaria competente. Le certificazioni rilasciate negli Stati membri dell’Unione europea sono riconosciute come equivalenti, così come quelle rilasciate in uno Stato terzo a seguito di una vaccinazione riconosciuta nell’Unione europea.

Scuola e università

È assicurato lo svolgimento in presenza dei servizi per l'infanzia e dell'attività scolastica e didattica delle scuole dell'infanzia, delle primarie (elementari) e scuole secondarie di primo grado (medie) e, per almeno il 70% degli studenti della scuola secondaria di secondo grado (licei, istituti tecnici etc.).

Dal 26 aprile al 31 luglio 2021 le attività delle Università si svolgono prioritariamente in presenza.

Sport

Le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere e centri termali sono sospese, fatta eccezione per l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza per le attività riabilitative o terapeutiche e per gli allenamenti degli atleti, professionisti e non professionisti, che devono partecipare a competizioni ed eventi riconosciuti di rilevanza nazionale con provvedimento del CONI o del CIP.
È consentito recarsi presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, del proprio Comune o, in assenza di tali strutture, in Comuni limitrofi, per svolgere esclusivamente all'aperto l’attività sportiva di base, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate dall'Ufficio per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), con la prescrizione che è interdetto l'uso di spogliatoi interni a detti circoli.

In ogni caso, è sempre possibile recarsi in un altro Comune, dalle 5.00 alle 22.00, per fare attività sportiva qualora questa non sia disponibile nel proprio Comune (per esempio, nel caso in cui non ci siano campi da tennis), purché si trovi nella stessa Regione o Provincia autonoma. 

Esercizi commerciali

È consentita l'apertura degli esercizi commerciali al dettaglio. I negozi all'interno di centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali e altre strutture assimilabili devono restare chiusi nelle giornate festive e prefestive, ad eccezione di farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, lavanderie e tintorie,  punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.

Ristorazione

Sono consentite mense e catering continuativo su base contrattuale, a condizione che vengano rispettati i protocolli o le linee guida diretti a prevenire o contenere il contagio . Resta consentita, senza limiti di orario, la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati.

Resta consentita in qualsiasi orario la ristorazione con consegna a domicilio, nel rispetto delle norme igieniche sanitarie, sia per l’attività di confezionamento che di trasporto.

La ristorazione da asporto è consentita a bar, ristoranti, gelaterie e pasticcerie, ecc. :

  • esclusivamente fino alle ore 18.00 nei locali identificati come attività prevalente dal Codice Ateco 56.3 (bar e altri esercizi simili senza cucina);

  • fino alle ore 22.00 negli altri locali di ristorazione;

  • sempre e comunque con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

Mercato del lunedì in viale Galilei e mercati rionali

Sono completi di tutti i banchi, di ogni settore merceologico previsto abitualmente. È attivo anche il servizio di "spunta giornaliera". Resta invariato il protocollo anticontagio: in particolare si raccomanda di indossare la mascherina correttamente, igienizzare spesso le mani, mantenere il distanziamento sociale e usare i guanti dove necessario. Sono vietati gli assembramenti.
Protocollo anticontagio allegato alla determinazione dirigenziale n. 2528/2020

Mercatini e sagre, banchini di beneficenza

In merito alle attività di vendita sulle aree pubbliche che non sono qualificabili come mercati istituzionali, restano sono sospese tutte le sagre, le fiere e gli altri eventi analoghi, le attività di vendita a carattere temporaneo e straordinario e anche i banchini senza scopo di lucro come la raccolta fondi per beneficenza.

Attività che rimangono sospese

Musei e mostre. Sale giochi, sale scommesse, bingo e apparecchi con vincita in denaro ovunque collocati. Piscine e palestre, escluse quelle destinate ad allenamenti e gare di atleti riconosciuti di livello nazionale. Cinema e teatri.

Nota: non sono sospesi le biblioteche e gli archivi, dove i relativi servizi sono offerti su prenotazione, fermo restando il rispetto delle misure di contenimento dell’emergenza epidemica.

Centri culturali, sociali e ricreativi

Ai centri culturali, sociali e ricreativi che effettuano attività di ristorazione e somministrazione è consentito effettuare, esclusivamente a favore dei rispettivi associati (o loro famigliari o facenti parte della medesima organizzazione), solo l'attività con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 22,00 la ristorazione e la somministrazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

Ordinanza regionale n. 121 del 24 dicembre 2020

FAQ del Governo

Sono state aggiornate le risposte alle domande frequenti sul sito del Governo.

Aiutaci a migliorare il sito. Valuta questa pagina