Zona ARANCIONE: regole da seguire

 Aggiornata il 6 agosto 2021 per ciò che riguarda il Green Pass sui mezzi di trasporto e la scuola.

Spostamenti

È consentito spostarsi all'interno del proprio Comune, tra le ore 5 e le ore 22 .

Gli spostamenti verso altri Comuni (e quindi anche quelli verso altre Regioni/Province autonome) sono consentiti esclusivamente per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. In ogni caso è necessario compilare l'apposito modello di autocertificazione degli spostamenti (pdf sul sito del Ministero dell'Interno).

Lo spostamento in entrata o in uscita dai territori in zona arancione è consentito anche ai soggetti muniti delle certificazioni verdi Covid-19.

Certificazioni verdi (Green Pass)

Consulta la pagina informativa dedicata.

Sport

Le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere e centri termali sono sospese, fatta eccezione per l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza per le attività riabilitative o terapeutiche e per gli allenamenti degli atleti, professionisti e non professionisti, che devono partecipare a competizioni ed eventi riconosciuti di rilevanza nazionale con provvedimento del CONI o del CIP.
È consentito recarsi presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, del proprio Comune o, in assenza di tali strutture, in Comuni limitrofi, per svolgere esclusivamente all'aperto l’attività sportiva di base, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate dall'Ufficio per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), con la prescrizione che è interdetto l'uso di spogliatoi interni a detti circoli.

In ogni caso, è sempre possibile recarsi in un altro Comune, dalle 5.00 alle 22.00, per fare attività sportiva qualora questa non sia disponibile nel proprio Comune (per esempio, nel caso in cui non ci siano campi da tennis), purché si trovi nella stessa Regione o Provincia autonoma. 

Esercizi commerciali

È consentita l'apertura degli esercizi commerciali al dettaglio. I negozi all'interno di centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali e altre strutture assimilabili devono restare chiusi nelle giornate festive e prefestive, ad eccezione di farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, lavanderie e tintorie,  punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.

Ristorazione

Sono consentite mense e catering continuativo su base contrattuale, a condizione che vengano rispettati i protocolli o le linee guida diretti a prevenire o contenere il contagio . Resta consentita, senza limiti di orario, la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati.

Resta consentita in qualsiasi orario la ristorazione con consegna a domicilio, nel rispetto delle norme igieniche sanitarie, sia per l’attività di confezionamento che di trasporto.

La ristorazione da asporto è consentita a bar, ristoranti, gelaterie e pasticcerie, ecc. :

  • esclusivamente fino alle ore 18.00 nei locali identificati come attività prevalente dal Codice Ateco 56.3 (bar e altri esercizi simili senza cucina);

  • fino alle ore 22.00 negli altri locali di ristorazione;

  • sempre e comunque con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

Mercato del lunedì in viale Galilei e mercati rionali

Sono completi di tutti i banchi, di ogni settore merceologico previsto abitualmente. È attivo anche il servizio di "spunta giornaliera". Resta invariato il protocollo anticontagio: in particolare si raccomanda di indossare la mascherina correttamente, igienizzare spesso le mani, mantenere il distanziamento sociale e usare i guanti dove necessario. Sono vietati gli assembramenti.
Protocollo anticontagio allegato alla determinazione dirigenziale n. 2528/2020

Mercatini e sagre, banchini di beneficenza

In merito alle attività di vendita sulle aree pubbliche che non sono qualificabili come mercati istituzionali, restano sono sospese tutte le sagre, le fiere e gli altri eventi analoghi, le attività di vendita a carattere temporaneo e straordinario e anche i banchini senza scopo di lucro come la raccolta fondi per beneficenza.

Attività che rimangono sospese

Musei e mostre. Sale giochi, sale scommesse, bingo e apparecchi con vincita in denaro ovunque collocati. Piscine e palestre, escluse quelle destinate ad allenamenti e gare di atleti riconosciuti di livello nazionale. Cinema e teatri.

Nota: non sono sospesi le biblioteche e gli archivi, dove i relativi servizi sono offerti su prenotazione, fermo restando il rispetto delle misure di contenimento dell’emergenza epidemica.

Centri culturali, sociali e ricreativi

Ai centri culturali, sociali e ricreativi che effettuano attività di ristorazione e somministrazione è consentito effettuare, esclusivamente a favore dei rispettivi associati (o loro famigliari o facenti parte della medesima organizzazione), solo l'attività con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 22,00 la ristorazione e la somministrazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

Ordinanza regionale n. 121 del 24 dicembre 2020

Scuola e Università

Valgono le stesse regole delle zone bianche e gialle, ma sono derogabili esclusivamente in singole istituzioni scolastiche o in quelle presenti in specifiche aree territoriali e con provvedimenti dei Presidenti delle Regioni, delle province autonome di Trento e Bolzano e dei sindaci, adottabili nelle zone arancioni e rosse e in circostanze di eccezionale e straordinaria necessità dovuta all’insorgenza di focolai o al rischio estremamente elevato di diffusione del virus SARS-CoV-2 o di sue varianti.

FAQ del Governo

Sono state aggiornate le risposte alle domande frequenti sul sito del Governo.

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