In questa pagina vengono pubblicate le risposte alle domande più frequenti che ricevono Servizi Sociali e URP sull'avviso dei buoni spesa emergenza Covid-19.

Domande sulle graduatorie

Sono tra gli ammessi e non prendo il buono, c’è possibilità di averlo in seguito?
Se saranno reperite ulteriori risorse, la graduatoria potrà essere scorsa.

Sono stato escluso, e c’è scritto per domanda doppia.
Se nello stesso nucleo anagrafico sono state presentate più domande, è stata ritenuta valida solo l’ultima presentata in ordine cronologico.

Sono un pensionato con la pensione minima, perché sono stato escluso?
Il buono spesa  è una tantum per dare un sollievo a chi ha perso il lavoro, chi ha avuto una sostanziale riduzione o chi ha avuto un contraccolpo economico a causa della crisi (negozi chiusi, lavoro cessato e cassa integrazione non attivata, lavoro sospeso o ridotto..). Se nella domanda presentata non è stata indicata la presenza nel nucleo anagrafico di nessuna di queste condizioni (come chiedeva la domanda "condizioni di svantaggio..:" ed è stato scelto solo "altro", indicando come motivo di svantaggio il fatto di essere pensionato, questa condizione, anche se di disagio,   non è cambiata a causa della crisi, e non si risolve con l'erogazione di un singolo buono spesa. Se il nucleo familiare è in difficoltà potrà contattare il Servizio Sociale per accedere al Segretariato sociale e valutare altre forme di sostegno se risulteranno i requisiti necessari.

Ho indicato in altro la mia condizione di svantaggio, perché non rientrava nessuno di noi nelle categorie previste, e ho messo che sono separato e vivo con un solo lavoratore in casa, mio figlio.
Il bando prevedeva che tutte le domande dove non fosse stata scelta nessuna opzione di perdita o diminuzione di lavoro o assenza di lavoro, venissero controllate e fosse valutata la situazione, se attinente o meno alla Circolare 658 e agli indirizzi del Comune di Prato, ossia di destinare tali risorse a chi avesse subìto un peggioramento della propria condizione a causa della crisi COVID 19. Se quanto dichiarato indica una situazione di disagio non derivante dal COVID 19, non è stata ammessa, in quanto il buono spesa una tantum non è lo strumento necessario a dare un aiuto a queste situazioni. Se il nucleo familiare è in difficoltà potrà contattare il Servizio Sociale per accedere al Segretariato sociale e valutare altre forme di sostegno se risulteranno i requisiti necessari.

Sono percettore di NASPI (o Reddito di Cittadinanza o cassa integrazione), perché sono tra gli ammessi e non beneficianti?
Dato che le risorse sono limitate, e sono arrivate oltre 5.000 domande, fin dall’inizio è stato previsto che nei nuclei familiari ove fosse presente già un sussidio pubblico erogato fossero ammesse ma senza priorità, essendo necessario assicurare prioritariamente tale sostegno ai nuclei familiari senza nessun altro aiuto.

Una persona che conosco, ha già  la cassa integrazione, ha il buono, perché?
Sono state ammesse al buono tutte le domande in cui non è stato dichiarato di percepire un sussidio pubblico. Oltre a queste, sono state inserite le prime risultanti in graduatoria tra quelle domande dove sono stati indicati sussidi pubblici, in tutto le prime 816 domande.

Domande sul ritiro del buono

Dove vado a prendere il buono?
Al negozio scelto (o ai due scelti) nei giorni e negli orari indicati sul sito del Comune in base alla lettera del proprio cognome.

Ho scelto il buono dematerializzato, come devo fare?
Chi ha scelto questo buono (proposto solo da UNICOOP nei tre negozi aderenti), sarà contattato e potrà evitare di presentarsi personalmente a ritirare il buono. La consegna avverrà tramite email o cellulare a cura del negozio scelto.

Come utilizzare il buono se ho scelto due punti vendita?
Sull'elenco degli ammessi con erogazione buono, è indicato l’importo totale del buono (es. 400 euro).

Se il cittadino nella domanda ha scelto un solo negozio, allora il buono di Euro 400 è spendibile unicamente nel negozio scelto.

Se il cittadino nella domanda ha scelto due negozi, il buono viene diviso in parti uguali tra i due negozi (200 euro ciascuno) ed il cittadino deve recarsi ai due rispettivi negozi e ritirare, in ciascuno, buoni per 200 euro.

Quindi il cittadino ha già effettuato la scelta al momento della presentazione della domanda, non deve scegliere niente a posteriori. Deve attenersi alle scelte già fatte nella domanda.

Quando posso andare a ritirare il buono e quando scade?
I buoni scadono e possono essere ritirati entro il 30 giugno 2020.

Non c'è alcuna fretta, anzi è consigliabile far passare un po' di tempo per trovare meno persone in fila.
Deve recarsi al negozio scelto nel giorno indicato in base all’iniziale del proprio cognome:

  • Lettera dalla A alla B - tutti i Lunedì (fino alle 17.00)

  • Lettera dalla C alla D - tutti i Martedì (fino alle 17.00)

  • Lettera dalla E alla G - tutti i Mercoledì (fino alle 17.00)

  • Lettera dalla H alla M - tutti i Giovedì Mattina (fino alle ore 13.00)

  • Lettera dalla N alla S - tutti i Giovedì Pomeriggio (dalle ore 14.00 alle 17.00)

  • Lettera dalla T alla Z - tutti i Venerdì Mattina (fino alle ore 13.00)

     

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