Modulo autocertificazione per gli spostamenti (dal sito del Ministero dell'Interno)
  Differenze tra domicilio, residenza e residenza temporanea: informazioni utili per la compilazione dell'autocertificazione.

Aggiornamento del 25 novembre ore 13.30

Prosegue il servizio di Alia Servizi Ambientali SpA, dedicato alla raccolta dei rifiuti prodotti dagli utenti positivi in quarantena presso il proprio domicilio, ma cambiano le modalità.

I cittadini positivi devono sospendere la differenziazione dei rifiuti, ed, a seguito di contatto da parte del Comune ad Alia, avranno l'attivazione del servizio dedicato: riceveranno fornitura di un kit, comprensivo di sacchi rossi e materiale per la chiusura quale nastro adesivo o fascette, da utilizzare per esporre i rifiuti prodotti (superando, quindi, il bidoncino nero in precedenza utilizzato) su pubblica via, seguendo un calendario, in cui viene garantito il servizio di ritiro 2 volte a settimana, preferibilmente in orario notturno.

  Tutte le informazioni sull'iter da seguire e come imballare i rifiuti sul sito di Alia Servizi Ambientali.

Aggiornamento del 23 novembre ore 13.10

Viste le numerose richieste e segnalazioni da parte dei cittadini su come compilare l'autodichiarazione degli spostamenti, in particolare per ciò che riguarda il domicilio, si è reso necessario puntualizzare la differenza tra domicilio, residenza e residenza temporanea.

Inoltre per dichiarare il domicilio si suggerisce di allegare al modello ministeriale di autodichiarazione degli spostamenti una dichiarazione resa da chi ospita, al fine di definire esattamente la destinazione della domiciliazione e, se possibile, i relativi motivi. Nella pagina informativa sulle differenze è disponibile anche un modello/fac-simile di dichiarazione di ospitalità.

Aggiornamento del 19 novembre ore 16.35

Il Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri mette a disposizione contributi forfettari a fondo perduto per associazioni e società sportive dilettantistiche.
Domande esclusivamente online fino al 24 novembre, ore 16.

 Criteri e modalità per la richiesta del contributo nell'avviso integrale sul sito del Governo.

Aggiornamento del 19 novembre ore 10.10

Attivo un nuovo servizio per la spesa a domicilio, SOS Spesa, un servizio di consegna in Toscana per le persone con più di 65 anni, che non sono autosufficienti.
L'iniziativa è organizzata dalle associazioni di volontariato Esculapio, Croce Rossa, Anpas e Misericordia, in collaborazione con Unicoop Firenze.

Per usufruirne contatta il numero verde 800 814 830. Puoi chiamare dalle ore 8.30 alle ore 13.30 dal lunedì al venerdì.

La consegna è gratuita e se ne occuperanno i volontari delle associazioni coinvolte nell'iniziativa, seguendo tutte le misure di sicurezza e di tutela della salute.

Sul sito di Unicoop Firenze trovi le risposte alle domande frequenti sul servizio e il modulo per ordinare la tua spesa.

  Vedi anche gli altri servizi attivi per la consegna a domicilio di spesa e farmaci

Aggiornamento del 19 novembre ore 9.35

Da oggi, 19 novembre, attivo l'indirizzo e-mail fineisolamentocovid@uslcentro.toscana.it dedicato alle richieste delle persone che necessitano del certificato che attesta la fine del periodo di isolamento.

Chi necessita del certificato di fine isolamento:

  • i soggetti in isolamento privi di sintomi da almeno 3 giorni e con tampone negativo dopo almeno 10 giorni;
  • i soggetti ancora positivi dopo 21 giorni di isolamento, privi di sintomi da almeno una settimana e non immunodepressi.

Gli interessati potranno inviare una e-mail dichiarando in quale delle due condizioni si trovano ed il proprio recapito telefonico in modo da ricevere l'attestazione, rilasciata dalla competente struttura di Igiene Pubblica dell'Ausl Toscana Centro.

Gli operatori sanitari prenderanno in carico le singole richieste ed invieranno, sempre tramite e-mail, l'attestazione di fine isolamento contattando, qualora necessario, la persona interessata per ulteriori dettagli.

  Comunicato stampa sul sito dell'Azienda USL Toscana Centro

Aggiornamento del 17 novembre ore 14.30

Precisazioni sulle sanzioni per chi non rispetta le misure di contenimento dei contagi.
Chi non rispetta l'obbligo di quarantena a casa imposto dall'ASL, in quanto persona positiva al Covid-19, è perseguibile penalmente (si parla di reato).

Per tutte le altre fattispecie ovvero il mancato rispetto delle misure di contenimento dei contagi si incorre in una sanzione amministrativa, da euro  400  a  euro 1.000, che può essere pagata in misura ridotta di 280 euro entro il quinto giorno successivo alla contestazione o notificazione del verbale, altrimenti è necessario pagare l'intero importo della sanzione se si procede al pagamento tra il sesto e il sessantesimo giorno successivo alla contestazione o notificazione del verbale.

Se il mancato rispetto delle misure anticontagio avviene mediante l'utilizzo di un veicolo la sanzione che si può pagare in misura ridotta è rispettivamente aumentata a 373,34 (entro 5 gg) e a 533,33 euro (entro 60 gg).

Per alcune attività (es. cinema, teatri, palestre, piscine, attività commerciali, di ristorazione, pubblici esercizi, etc.) oltre alla sanzione pecuniaria è prevista anche la  sanzione  amministrativa accessoria della chiusura dell'esercizio o dell'attività da 5  a  30 giorni.

In caso di reiterata violazione la sanzione  amministrativa  è  raddoppiata   e   quella accessoria, nei casi in cui è prevista, è applicata nella misura massima.

Aggiornamento del 15 novembre ore 12.45

Da lunedì 16 novembre il mercato di Viale Galilei sarà ridimensionato per consentire l'attività ai soli alimentaristi e al settore piante, fiori e animali, alla luce dell'Ordinanza del Ministero della Salute che ha dichiarato la Regione Toscana zona rossa.

Consiag Servizi Comuni provvederà all'apposizione delle transenne e al controllo dei varchi per contingentare gli accessi ad un massimo di 200 persone. Previsti due accessi uno su Viale Galilei e uno su Via Protche.

Anche nei mercati rionali presenti solo banchi alimentari e del settore piante, fiori e animali.

  Tutti i dettagli nella pagina dedicata alle aziende.

Aggiornamento del 14 novembre ore 14.30

Il Ministro della Salute ha firmato nella serata di ieri, venerdì 13 novembre, una nuova ordinanza che istituisce due nuove aree rosse, Toscana e Campania, e tre nuove aree arancioni, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia e Marche.

Il comunicato ufficiale e l'ordinanza sul sito del Ministero della Salute.

In Toscana, da domenica 15 novembre, entreranno in vigore le seguenti misure restrittive:

  • È vietato ogni spostamento, anche all'interno del proprio Comune, in qualsiasi orario, salvo che per motivi di lavoro, necessità e salute; vietati gli spostamenti da una Regione all'altra e da un Comune all'altro.
  • Chiuse le attività di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), tranne servizio mensa e catering continuativo. L'asporto è consentito fino alle ore 22 senza consumo in loco o nei pressi. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni.
  • Chiusi i negozi, fatta eccezione per supermercati, vendita beni alimentari e attività contenute nell'allegato 23 del DPCM 3 novembre 2020.
  • Restano aperte edicole, tabaccherie, farmacie e parafarmacie, lavanderie, parrucchieri e barbieri. Chiusi i centri estetici.
  • Didattica a distanza per la scuola secondaria di secondo grado, per le classi di seconda e terza media. Restano aperte con lezioni in presenza, quindi, solo le scuole dell'infanzia, le scuole elementari e la prima media. Chiuse le università, salvo specifiche eccezioni.
  • Sono sospese tutte le competizioni sportive salvo quelle riconosciute di interesse nazionale dal CONI e CIP. Sospese le attività nei centri sportivi. Rimane consentito svolgere attività motoria nei pressi della propria abitazione e attività sportiva solo all'aperto in forma individuale.
  • Sono chiusi musei e mostre; chiusi anche teatri, cinema, palestre, attività di sale giochi, sale scommesse, bingo, anche nei bar e nelle tabaccherie.
  • Per i mezzi di trasporto pubblico è consentito il riempimento solo fino al 50%, fatta eccezione per i mezzi di trasporto scolastico.

Anci Toscana ha predisposto un'infografica che riepiloga le misure in vigore da domenica 15 novembre in Toscana.

Scarica l'infografica di Anci Toscana (186.3 KB) File con estensione jpg

Aggiornamento del 13 novembre ore 14.25

Pubblicata sul sito della Regione Toscana l'ordinanza n. 109 del 13 novembre che dispone:

  • nuove misure per gli spostamenti, in particolare indica i casi in cui è consentito spostarsi fuori Comune;
  • fornisce indicazioni specifiche sui corsi di formazione e l'attività corsistica individuale e collettiva;
  • consente ai centri culturali, sociali e ricreativi con attività di ristorazione e somministrazione di effettuare, esclusivamente a favore dei rispettivi associati (o loro famigliari o facenti parte della medesima organizzazione), la ristorazione con consegna a domicilio e fino alle ore 22.00 la ristorazione e la somministrazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

Ordinanza regionale n. 109 del 13.11.2020

Aggiornamento del 13 novembre ore 11.15

In attesa dell'ordinanza regionale per regolamentare gli spostamenti fuori Comune e l'attività dei centri culturali, firmata ieri dal presidente della Regione Giani, è disponibile su Toscana Notizie un estratto delle principali misure adottate dall'ordinanza.

In particolare sono riportate le casistiche di spostamenti consentiti in un Comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione e la possibilità di consegna a domicilio e asporto nei centri culturali, sociali e ricreativi per i propri associati durante questa fase di emergenza.

Comunicato stampa su Toscana Notizie, agenzia di informazione della Giunta regionale Toscana

Aggiornamento del 12 novembre ore 18.20

Con autocertificazione ci si può recare a raccogliere le olive nei propri appezzamenti anche se si trovano fuori comune, come disposto dall’art. 2 comma 4 lettera b ovvero “per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune”.  Questa è l’interpretazione della Prefettura di Prato (competente su tutto il territorio provinciale), in accordo con le forze dell’ordine. Poiché il Dpcm, su questo punto,  è interpretabile,  l’orientamento delle altre Prefetture   potrebbe essere diverso.
Ricordiamo che invece è sempre possibile recarsi ai frantoi dalle 5 alle 22.
In orario 22-5 è consentito recarsi ai frantoi solo a soggetti professionali (imprese agricole, coltivatori diretti, ...).

Aggiornamento del 12 novembre ore 18

Per chiarire alcuni dubbi il Governo ha aperto una piccola sezione di FAQ  sull’applicazione del DPCM 3 novembre, per ognuna delle tre aree (gialla, arancione, rossa).  
Segnaliamo anche una pagina di FAQ curata dal Dipartimento dello Sport

Aggiornamento del 12 novembre ore 13.50

L'Azienda USL Toscana Centro e SDS area pratese hanno attivato un servizio di supporto psicologico per gli operatori sanitari (medici, infermieri, OSS, educatori, operatori di RSA ecc.) che stanno vivendo in prima linea questo difficile momento di emergenza a causa del Covid-19. Il servizio è attivo dal 9 novembre 2020 e per tutto il periodo di emergenza.

  Operatori sanitari area pratese: come usufruire del servizio di supporto psicologico (dal sito SDS area pratese)

Aggiornamento del 10 novembre ore 19.56

Il MInistro della Salute (Speranza) ha firmato l'ordinanza che cambia ufficialmente il livello di criticità e di rischio in cui è inserita la nostra Regione:
La Toscana è arancione da domani, mercoledì 11 novembre.
Di seguito le principali restrizioni previste per la zona arancione:

Vietato circolare dalle ore 22 alle ore 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute.

Vietati gli spostamenti in entrata e in uscita da una Regione all’altra e da un Comune all’altro, salvo comprovati motivi di lavoro, studio, salute, necessità.
Raccomandazione di evitare spostamenti non necessari nel corso della giornata anche all'interno del proprio Comune.

Chiusura di bar e ristoranti, 7 giorni su 7.
L’asporto è consentito fino alle ore 22. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni di orario.

Chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno.

Chiusi  musei e mostre, cinema e teatri, palestre e piscine.

Didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori;
didattica in presenza per scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie.

Chiuse le università, salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori.

Riduzione al 50% per il trasporto pubblico, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico.

Sospensione di attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie.

Oltre alla Toscana con l'ordinanza pubblicata nel tardo pomeriggio sul sito del Ministero della Salute sono state modificate (alzando il livello di criticità e rischio) anche altre Regioni. La ripartizione delle Regioni nelle diverse aree/zone  è attualmente la seguente:

  • area gialla: Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Marche, Molise, Provincia autonoma di Trento, Sardegna, Veneto
  • area arancione: Abruzzo, Basilicata, Liguria, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria
  • area rossa: Calabria, Lombardia, Piemonte, Valle d'Aosta, Provincia Autonoma di Bolzano.

Aggiornamento del 10 novembre ore 14.35

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Ristori bis che prevede misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno a lavoratori/imprese e giustizia, connesse all'emergenza epidemiologica da Covid-19.

Aggiornamento del 10 novembre ore 11.55

Sono state rimodulate le procedure di gestione dei cittadini provenienti dall'estero e dei viaggiatori, con ordinanza regionale n. 103 del 9 novembre 2020:

  • sono state revocate le ordinanze regionali 73, 75 e 80
  • sono confermate le modalità di registrazione online attraverso il Sistema Informativo Sanitario per la Prevenzione Collettiva (SISPC) per comunicare il proprio ingresso al Dipartimento di Prevenzione della competente Azienda sanitaria dei soggetti che entrano in Italia, anche se asintomatici, per sottoporsi a sorveglianza sanitaria e quarantena, se previsto dalla vigente normativa.
  • sono confermati gli indirizzi per la gestione dei casi sospetti e confermati di Covid-19 e dei contatti stretti in strutture ricettive nel territorio della Toscana, con particolare riferimento alla possibilità di isolamento presso alberghi sanitari per i soggetti positivi nonché per eventuali contatti stretti, di cui all'allegato B della deliberazione della Giunta Regionale n. 937 del 20 luglio 2020 e successive modifiche ed integrazioni.

Ulteriori info su regole per gli ingressi in Italia dall'estero sul sito della Regione Toscana

Aggiornamento del 10 novembre ore 10.50

In attesa della firma dell’ordinanza da parte del Ministro della Salute, tutte le anticipazioni dicono che da domani, mercoledì 11 novembre, la Toscana diventa zona arancione e sono introdotte ulteriori restrizioni per contrastare la pandemia.

Per avere un quadro sintetico delle restrizioni delle tre zone: gialla, arancione e rossa (pdf) si rimanda all'infografica pubblicata sul sito del Ministero della Salute.

Aggiornamento del 9 novembre ore 17.20

Contributi affitto per emergenza Covid-19: è stato pubblicato un aggiornamento sullo stato delle pratiche e sull’erogazione dei contributi ai richiedenti iscritti nella graduatoria delle domande ammesse e finanziabili.

Aggiornamento del 7 novembre ore 11.15

Sul sito del Governo disponibili le risposte alle domande più frequenti (FAQ) sul DPCM del 3 novembre, divise per colore di area (gialla, arancione, rossa).

FAQ sul sito del Governo

 Aggiornamento del 6 novembre ore 22.17

Mercati ordinari anche nei giorni prefestivi e festivi:
Nei mercati all'aperto consentita la vendita di beni non alimentari anche nei giorni festivi e prefestivi. Le misure contenute nell'ultimo Dpcm a proposito dei mercati hanno lasciato molti dubbi interpretativi che si sono sciolti solo nella tarda serata di oggi. Nell'attesa di una circolare ufficiale dal Governo è stata comunque anticipata questa linea interpretativa per le vie brevi. Pertanto anche nel Comune di Prato è consentito il regolare svolgimento dei mercati ordinari nella giornata di domani per tutte le categorie merceologiche, nel rispetto delle norme sul distanziamento. Il divieto contenuto nel Dpcm infatti si intende riferito nei soli mercati coperti.

Aggiornamento del 6 novembre ore 12.20 (annullato alle 22)

Comunicazione ufficiale del Comune di Prato sui mercati (ambulanti):  
Fino al 3 dicembre 2020 sono sospese tutte attività NON ALIMENTARI degli ambulanti nei mercati dei giorni festivi e prefestivi.  Questa precisazione si rende necessaria per le possibili diverse interpretazioni del DPCM del 3 novembre 2020 che sancisce all’art.1 comma 9 ff) che: “nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, a eccezione delle farmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole”.

I mercati rionali di Prato con banchi NON alimentari che si svolgono il sabato sono:
La Querce (Via Bresci)
Chiesanuova/Ciliani (via Sangro)
A questi si aggiunge il mercato giornalierio di piazza Lippi, dove  i banchi non alimentari devono essere chiusi il sabato.

 Aggiornamento del 6 novembre ore 10.35

Il Presidente della Regione Toscana ha firmato oggi l'ordinanza n. 102. L'ordinanza prevede che il rientro presso il proprio domicilio, abitazione, residenza in Toscana sia consentito solo per coloro che hanno sul territorio regionale il proprio medico di medicina generale o il pediatra di famiglia oppure in caso di comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, per motivi di salute o di studio.

Ordinanza regionale n. 102 del 6 novembre 2020

Aggiornamento del 5 novembre ore 17

Sul sito del Ministero dell’Interno è disponibile il  modulo di autocertificazione
In Toscana deve essere utilizzato per autocertificare le motivazioni degli spostamenti tra le 22 e le 5.

  Nella pagina Covid-19 dedicata alle aziende sono disponibili il testo del DPCM 3 novembre e l'indice analitico e completo dei 25 allegati.

Aggiornamento del 4 novembre ore 20.45

Il Presidente Conte in conferenza stampa ha spiegato i contenuti del DPCM 3 novembre 2020. Ha anticipato le fasce di criticità di tutte le Regioni e ha annunciato la decisione di far entrare in vigore il DPCM  da venerdì 6 novembre invece che da giovedì 5 (la scadenza è confermata: il 3 dicembre 2020)
La Regione Toscana è in fascia gialla. 

Dal sito del Governo: conferenza stampa di Conte

Aggiornamento del 4 novembre ore 15

Il nuovo DPCM prevede che il Ministro della Salute predisponga e  aggiorni costantemente l’elenco delle Regioni italiane con la  fascia di gravità della situazione pandemica di ogni Regione.

Sono previste ulteriori restrizioni, anche agli spostamenti delle persone, per le Regioni che saranno  classificate con  criticità  “arancione” (elevata gravità e rischio alto) e ancora di più per le Regioni che saranno classificate con  criticità “rossa” (massima gravità e rischio alto).
Il livello di criticità di ogni Regione verrà costantemente monitorato a livello governativo.

Non è ancora stato comunicato in quale fascia sarà inserita la Regione Toscana.

Aggiornamento del 4 novembre ore 12.40

È stato pubblicato sul sito del Governo la versione del DPCM firmato dal Presidente Conte nella notte. Il DPCM contiene ulteriori restrizioni per contenere la pandemia COVID-19.
Testo integrale  (Gazzetta Ufficiale)
  Nella pagina Covid-19 dedicata alle aziende sono disponibili il testo del DPCM 3 novembre e l'indice analitico e completo dei 25 allegati in versione scaricabile.

Misure più restrittive previste dal DPCM 3 novembre valide sull’intero territorio nazionale dal 5 novembre fino al 3 dicembre 2020:

Dalle 22 alle 5 del mattino si potrà circolare soltanto per motivi di salute, lavoro o altre urgenze da documentare tramite autocertificazione.

Tutti i mezzi di trasporto pubblico devono viaggiare con la capienza massima del 50%.

Chiusi i musei, le biblioteche, le mostre e gli altri istituti e luoghi della cultura (pubblici e privati).

Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all'interno dei centri commerciali e dei mercati, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi e edicole;

Sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo anche se svolte in locali adibiti ad attività differenti (es. bar o tabaccherie)

Solo didattica a distanza per le scuole superiori.

Nelle scuole elementari e medie continuano le lezioni in presenza ma i bambini dovranno tenere la mascherina anche al banco (tranne soggetti con patologie o disabilità incompatibili e coloro che hanno meno di 6 anni).

Sospensione dello svolgimento delle prove preselettive e scritte dei concorsi pubblici e privati e degli esami di abilitazione alle professioni, “ a esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari o in modalità telematica. Non sono sospesi i concorsi/esami del servizio sanitario nazionale e della protezione civile.

Il DPCM conferma e ripete le restrizioni già inserite dai precedenti DPCM (che si intendono sostituiti), ad es. mascherina obbligatoria anche all’aperto,  bar e ristoranti aperti soltanto fino alle 18, ecc.

Aggiornamento del 30 ottobre ore 22.30

La Regione Toscana ha approvato le linee guida  anticontagio per il commercio al dettaglio. Sono valide (efficaci) dal 31 ottobre fino al termine dell’emergenza epidemiologica.

Obblighi validi per tutti i negozi:
Ingresso consentito soltanto a chi indossa la mascherina protettiva,che copra naso e bocca;
Obbligatorio igienizzare le mani con apposito gel igienizzante (anche le impugnature di eventuali cestelli o carrelli devono essere igienizzate).
Obbligatoria la distanza interpersonale di almeno un metro. Consigliato  ove possibile mt 1,80.
Vietato sostare all’interno dei locali più del tempo strettamente necessario ad effettuare gli acquisti;
Vietato accedere ad esercizi commerciali in caso di sintomatologia febbrile (temperatura superiore a 37, 5 °C);
Negli esercizi a prevalenza alimentare l’ingresso è consentito a una sola persona per nucleo familiare, salvo bambini e persone non autosufficienti.
All’ingresso dell’esercizio commerciale deve essere esposto un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente al suo interno (nelle linee guida le modalità di calcolo);

Conseguentemente devono essere utilizzati sistemi di limitazione e scaglionamento degli accessi o sistemi di prenotazione, finalizzati a evitare assembramenti, non superare il numero limite individuato e assicurare che all’interno dell’esercizio sia mantenuta la distanza interpersonale di almeno 1 metro.
Devono essere favorite modalità di pagamento elettroniche.

Ordinanza 100 del 30 ottobre 2020 - Approvazione linee guida con le disposizioni obbligatorie per il commercio al dettaglio. 
Allegato 1 - Linee guida con i dettagli di obblighi ed i divieti per gli utenti e per i gestori/esercenti. Sono previste misure aggiuntive per medie e grandi strutture di vendita.

Aggiornamento del 30 ottobre ore 15.30

Publiacqua informa che a partire dal 2 novembre - per contrastare il Coronavirus, gli uffici saranno aperti soltanto su appuntamento. 
Per fissare chiamare:  0574/478419  da lunedì a giovedì 08.30 -16.30 ed il venerdì 8.30 - 13.00,  oppure call center 800 238 238.

Aggiornamento del 30 ottobre ore 14

La Croce Rossa Italiana (C.R.I.) in collaborazione con la COOP di via Targetti, effettua il servizio di consegna della spesa a domicilio per persone con problemi di deambulazione, in quarantena o in isolamento fiduciario.

I cittadini che chiedono il servizio rimborseranno il costo della spesa direttamente al volontario. 

Per maggiori informazioni vedi la pagina Servizi a domicilio.

Aggiornamento del 29 ottobre ore 21.30

Nei mesi di novembre e dicembre  il mercato di viale Galilei sarà nuovamente transennato e gli ingressi contingentati a partire da lunedì 2 novembre.
 Nel mercato centrale è consentito l’accesso ad una sola persona per volta e potranno accedere massimo 1.500 acquirenti (inclusi bambini e accompagnatori). Sono assolutamente vietati assembramenti.

I mercati rionali non saranno transennati ma si ricorda – per tutti i mercati e mercatini -  la necessità e l’obbligo di mantenere sempre la distanza di sicurezza tra le persone, di indossare correttamente la mascherina, di usare i gel disinfettanti e dove richiesto di usare i guanti monouso. 
Tutti i mercati e mercatini saranno soggetti a controlli da parte del Comando di Polizia municipale.

Testo integrale della determinazione 2528/2020 con il  piano di sicurezza, il protocollo COVID-19 e  la planimetria del mercato del lunedì (con indicazione degli ingressi).

Aggiornamento del 29 ottobre ore 12

Nella notte è stato pubblicato il "Decreto Ristori". 

Testo integrale del Decreto Legge 28 ottobre n. 137 (175.58 KB) File con estensione pdf

Allegato 1 (21.09 KB) File con estensione pdf

Tabella 1 (16.28 KB) File con estensione pdf

Aggiornamento del 28 ottobre ore 7.50

Non è ancora disponibile il testo integrale del "Decreto Ristori" approvato ieri nel Consiglio dei Ministri n. 69. Tratte dal sito del Governo è disponibile una sintesi degli interventi principali contenuti nel decreto:

1. Contributi a fondo perduto 

Le imprese dei settori oggetto delle nuove restrizioni riceveranno contributi a fondo perduto con  la stessa procedura già utilizzata dall’Agenzia delle entrate in relazione ai contributi previsti dal decreto “Rilancio” (decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34).

La platea dei beneficiari includerà anche le imprese con fatturato maggiore di 5 milioni di euro (con un ristoro pari al 10 per cento del calo del fatturato). Potranno presentare la domanda anche le attività che non hanno usufruito dei precedenti contributi, mentre è prevista l’erogazione automatica sul conto corrente, entro il 15 novembre, per chi aveva già fatto domanda in precedenza.
L’importo del beneficio varierà dal 100 per cento al 400 per cento di quanto previsto in precedenza, in funzione del settore di attività dell’esercizio.

2. Proroga della cassa integrazione

Con un intervento da 1,6 miliardi complessivi, vengono disposte ulteriori 6 settimane di Cassa integrazione ordinaria, in deroga e di assegno ordinario legate all’emergenza COVID-19, da usufruire tra il 16 novembre 2019 e il 31 gennaio 2021 da parte delle imprese che hanno esaurito le precedenti settimane di Cassa integrazione e da parte di quelle soggette a chiusura o limitazione delle attività economiche.

È prevista un’aliquota contributiva addizionale differenziata sulla base della riduzione di fatturato. La Cassa è gratuita per i datori di lavoro che hanno subito una riduzione di fatturato pari o superiore al 20%, per chi ha avviato l’attività dopo il 1° gennaio 2019 e per le imprese interessate dalle restrizioni.

3. Esonero dal versamento dei contributi previdenziali

Viene riconosciuto un esonero dal versamento dei contributi previdenziali ai datori di lavoro (con esclusione del settore agricolo) che hanno sospeso o ridotto l’attività a causa dell’emergenza COVID, per un periodo massimo di 4 mesi, fruibili entro il 31 maggio 2021. 

L’esonero è determinato in base alla perdita di fatturato ed è pari:

  • al 50% dei contributi previdenziali per i datori di lavoro che hanno subito una riduzione del fatturato inferiore al 20%;
  • al 100% dei contributi previdenziali per i datori che hanno subito una riduzione del fatturato pari o superiore al 20%. 

4. Credito d’imposta sugli affitti

Il credito d’imposta sugli affitti viene esteso ai mesi di ottobre, novembre e dicembre ed allargato alle imprese con ricavi superiori ai 5 milioni di euro che abbiano subito un calo del fatturato del 50%. Il relativo credito è cedibile al proprietario dell’immobile locato.

5. Cancellazione della seconda rata IMU

La seconda rata dell’IMU 2020 relativa agli immobili e alle pertinenze in cui si svolgono le loro attività è cancellata per le categorie interessate dalle restrizioni.

6. Misure per i lavoratori dello spettacolo e del turismo

Sono previste:

  • una indennità di 1.000 euro per tutti i lavoratori autonomi e intermittenti dello spettacolo;
  • la proroga della cassa integrazione e indennità speciali per il settore del turismo.

7. Fondi di sostegno per alcuni dei settori più colpiti

È stanziato complessivamente 1 miliardo per il sostegno nei confronti di alcuni settori colpiti:

  • 400 milioni per agenzie di viaggio e tour operator;
  • 100 milioni per editoria, fiere e congressi;
  • 100 milioni di euro per il sostegno al settore alberghiero e termale;
  • 400 milioni di euro per il sostegno all’export e alle fiere internazionali.

8. Reddito di emergenza

A tutti coloro che ne avevano già diritto e a chi nel mese di settembre ha avuto un valore del reddito familiare inferiore all’importo del beneficio verranno erogate due mensilità del Reddito di emergenza.

9. Indennità da 800 euro per i lavoratori del settore sportivo

È riconosciuta un’ulteriore indennità destinata a tutti i lavoratori del settore sportivo che avevano già ricevuto le indennità previste dai decreti “Cura Italia” (decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18) e “Rilancio” (decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34). L’importo è aumentato da 600 a 800 euro.

10. Sostegno allo sport dilettantistico

Per far fronte alle difficoltà delle associazioni e società sportive dilettantistiche viene istituito un apposito Fondo le cui risorse verranno assegnate al Dipartimento per lo sport.

Il Fondo viene finanziato per 50 milioni di euro per il 2020 per l’adozione di misure di sostegno e ripresa delle associazioni e società sportive dilettantistiche che hanno cessato o ridotto la propria attività, tenendo conto del servizio di interesse generale che queste associazioni svolgono, soprattutto per le comunità locali e i giovani.

11. Contributo a fondo perduto per le filiere di agricoltura e pesca

Viene istituito un fondo da 100 milioni di euro per sostenere le imprese delle filiere agricole, della pesca e dell’acquacoltura interessate dalle misure restrittive.

Il sostegno viene effettuato attraverso la concessione di contributi a fondo perduto a chi ha avviato l’attività dopo il 1° gennaio 2019 e a chi ha subito un calo del fatturato superiore al 25% nel novembre 2020 rispetto al novembre 2019.

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