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Comune di Prato

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Testo del piano regolatore degli orari della città di Prato

I tempi delle donne

All'origine delle politiche dei tempi e degli orari per la città c'è una riflessione delle donne sulla loro vita; una riflessione cominciata a metà degli anni '70 attorno al tema del doppio lavoro per la famiglia e per il mercato, che è proseguita fino ad oggi dando luogo a proposte ed esperienze che mirano a liberare tempo e facilitare il vivere quotidiano.
La lettura del problema tempo (all'interno della vita urbana) ci porta a sottolineare la peculiarità del soggetto femminile, come quello più coinvolto in un complesso meccanismo di raccordo fra i tempi della riproduzione familiare e i tempi delle istituzioni sociali cittadine; tra tempi del privato e tempi del pubblico. Le donne sono gli elementi abituali e centrali nel definire le modalità di risposta ai bisogni dei singoli membri della famiglia attivando strategie combinatorie tra interno ed esterno, tra privato e pubblico di cui la risorsa tempo costituisce il perno.
Se la situazione della famiglia italiana risulta essere in profondo cambiamento non altrettanto si puo' dire delle relazioni interne alla famiglia soprattutto per quanto riguarda la condivisione del lavoro familiare.
I modelli di vita sono sempre più variegati, ma in ognuno di questi si evidenzia una carenza di condivisione del lavoro familiare che condiziona l'intera organizzazione dei tempi di vita della famiglia.
Le donne sono schiacciate dalle attività domestiche. E questo è vero, sia che esse siano pienamente casalinghe, sia che abbiano un lavoro esterno.
Esse appaiono – più degli uomini – vincolate nel loro tempo, ricorrendo spesso ad orari atipici nello svolgimento del lavoro esterno e di quello domestico (svolto sempre di più la sera, il sabato o la domenica).
La complessità delle articolazioni sociali con cui il sistema donna - famiglia interagisce sembra destinata a complessificarsi: l'emergenza di bisogni nuovi o la ridefinizione dei vecchi (ad esempio quelli relativi alla popolazione anziana, ai bambini in età prescolare, o quelli di tipo espressivo della persona) necessitano di risposte che rendano più efficace e più estesa l'articolazione della vita quotidiana. Inoltre la crescente partecipazione al mercato da parte delle donne con carico familiare sollecita domande specifiche nei confronti del sistema dei servizi.
L'organizzazione dei servizi entra nella vita familiare avendo conseguenze tangibili sull'organizzazione del lavoro domestico della moglie-madre, che è colei che si fa prevalentemente carico della gestione familiare, sulla possibilità per quest'ultima di offrirsi sul mercato del lavoro remunerato, e ultimo, ma non meno importante, sulla possibilità di avere tempo libero per sè.


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