Corsare nella rete
Comune di Prato, Assessorato all'Innovazione e Pari Opportunità
Le docenze e i tutoraggi dei corsi sono state in parte gestite da alcune
giovani Operatrici di servizi informativi, recentemente formate dalla Rete
di Donne in Toscana.
Gli otto corsi rivolti a donne che potevano avere o no conoscenze informatiche
di base, avevano per oggetto una introduzione all'uso del PC, ai principali
servizi disponibili su Internet, fino ad una breve introduzione al linguaggio
HTML.
La conclusione dell'intervento al 1 marzo 2001, ci consente di fare alcune
verifiche sulle metodologie adottate e una prima lettura dei percorsi di apprendimento
e di esperienza formativa delle singole allieve, in maggioranza di età
tra i 40 e i 60 anni.
Le cinque lezioni serali del modulo Internet, si articolavano
in: un'introduzione ad Internet, la posta elettronica, la
navigazione, la ricerca e l'interattività.
Nonostante solo poche allieve fossero in possesso a casa di un computer con
connessione ad Internet, le postazioni pubbliche hanno consentito alle aspiranti
"corsare" della rete di navigare e di esercitarsi. C'è, insomma,
molta voglia di imparare e di tuffarsi dentro nuovi linguaggi!
La lettura delle valutazioni finali mette inoltre in rilievo una forte richiesta
proveniente dalle donne di ulteriori esperienze di formazione. Questo dato
era già stato evidenziato dalle numerosissime domande di iscrizione
e rivela quanto le donne siano consapevoli che le nuove tecnologie costituiscono
un settore di conoscenze in grado di riqualificare e di valorizzare i propri
profili professionali e la propria cultura.
Un'altra importante indicazione riguarda le aspettative delle allieve rispetto
ai corsi appena frequentati: quasi tutte hanno affermato come il corso sia
risultato adeguato alle proprie aspettative, ma molte richiedono di poter
continuare ad approfondire gli argomenti trattati. La durata dei moduli html
è risultata sicuramente troppo breve (solamente tre serate); davvero
solo un "piccolo assaggio" che tuttavia si era ritenuto utile proporre
alle partecipanti per poter condividere alcune possibilità aperte dalla
telematica.
"Corsare nella rete" è stata pensata come un'esperienza formativa
che fornisse strumenti tecnici di base ma anche l'occasione di pensare alle
nuove tecnologie come una fonte informativa e interattiva complessa che sta
fortemente trasformando l'economia, le società e i nostri modi di comunicare.
Un'esperienza che, attraverso tale consapevolezza, favorisse la partecipazione
delle donne e l'interazione in particolare con le redazioni della rete civica.
Questa esperienza di scambio di relazioni e pratiche con altre donne, implica
anche altre considerazioni generali sul tema dell'accesso delle donne
alle nuove tecnologie, su come le istituzioni, per superare nuove
forme sociali di esclusione, possano garantire a tutte/i un'adeguata formazione
di base alla telematica e l'accesso a postazioni pubbliche per l'uso di Internet
o magari a veri e propri atelier di formazione permanente.
"Veleggiare" in autonomia verso mondi reali e virtuali
contribuisce, infatti, a creare nuove forme di partecipazione e di
cittadinanza attiva. E il tema dell'accesso sicuramente implica garantire
tempi e spazi a disposizione di chi non ha la possibilità di utilizzare
un proprio PC, né di aggiornarsi ai ritmi travolgenti del mercato.
Meglio ancora se, come è successo a Prato, navigare e aggiornarsi
è possibile in particolare anche in biblioteca, "luogo
pubblico" da sempre deputato allo scambio e alla crescita culturale.
