La sicurezza delle Piste Ciclabili
Opere di protezione per la messa in sicurezza del ciclista
Il percorso previsto si sviluppa principalmente in sede propria, soluzione che di per se si configura come la più sicura per gli utenti, ma prevede anche la realizzazione di alcuni tratti ad uso promiscuo con pedoni o con veicoli a motore.
- La messa in sicurezza del ciclista in ambiente urbano
viene garantita attraverso l'assunzione di precise linee progettuali,
definite per altro anche dal Decreto del M.LL.PP
557/99 (pdf - 36Kb).
In particolare:- nei tratti che si sviluppano a lato della carreggiata
stradale la collocazione di un'aiuola spartitraffico larga minimo 0,60
metri costituisce separazione fisicamente invalicabile dai veicoli a
motore;
- nei tratti promiscui pedonali/ciclabili, ove
possibile, la larghezza del percorso è stata portata a 3 metri
per permettere un agevole scambio pedone/ciclista in movimento nei due
sensi ed è mantenuta in sede rialzata, protetta nei punti critici
(in prossimità di incroci ad esempio) da elementi dissuasori
verticali.
- nei tratti che si sviluppano a lato della carreggiata
stradale la collocazione di un'aiuola spartitraffico larga minimo 0,60
metri costituisce separazione fisicamente invalicabile dai veicoli a
motore;
- Per quanto riguarda i tratti che si sviluppano attraverso
la rete delle strade poderali o di servizio esistenti e
dove si prevede una circolazione di tipo promiscuo ciclabile/veicolare di
servizio va considerato che:
- viene mantenuta una sezione stradale media
minima di circa 4 metri;
- il traffico motorizzato (poco frequente) sarà
regolato opportunamente attraverso un sistema di segnaletica accurato
che manterrà l'obbligo di velocità max. 15 km/h e grazie
all'inserimento di elementi dissuasori come piccoli dossi.
- viene mantenuta una sezione stradale media
minima di circa 4 metri;
- Per i tratti che corrono su sommità
arginale, in considerazione delle richieste presentate dall'Ufficio
regionale per la tutela del territorio di Pistoia e Prato, tutte le soluzioni
progettuali studiate per garantire la sicurezza degli utenti sono tali da
non creare pregiudizi all'efficienza delle opere idrauliche e sono conformi
alla normativa vigente in materia.
In particolare:- lungo tratti ritenuti particolarmente pericolosi,
individuati in accordo con l'Ufficio Regionale per la tutela del territorio
di Pistoia e Prato, sarà effettuata la realizzazione di staccionate
in legno alte 110 cm, realizzate con montanti di tipo sfilabile;
- attraverso il ringrosso ed il rimodellamento
del manufatto arginale la pista sarà munita di fasce laterali
ampie minimo 1/2 metro ed inerbite a costituire così delimitazione
visiva dei bordi della pista;
- anche su questi tratti l'apposizione di un preciso sistema di segnaletica verticale costituirà riferimento fondamentale per la corretta condotta del ciclista.
- lungo tratti ritenuti particolarmente pericolosi,
individuati in accordo con l'Ufficio Regionale per la tutela del territorio
di Pistoia e Prato, sarà effettuata la realizzazione di staccionate
in legno alte 110 cm, realizzate con montanti di tipo sfilabile;