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Comune di Prato
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Il bando, riservato ai residenti del Comune di Prato, è aperto dalle 9:00 di mercoledì 9 maggio alle 13:00 di venerdì 22 giugno 2018.

La domanda si può presentare on line oppure gratuitamente presso i CAAF convenzionati.



Spiegazioni dettagliate dei vari passi della domanda on line per il contributo per l'affitto

 Alcuni passi saranno visibili soltanto in seguito alle opzioni scelte durante la domanda on line.

Dati anagrafici del richiedente

La persona che accede al servizio di presentazione online della domanda deve essere il richiedente, cioè il soggetto a cui risulterà intestata la domanda di partecipazione al bando.

Una volta inserito il codice fiscale, compare in automatico il riepilogo dei dati del richiedente (nome, cognome, luogo e data di nascita, cittadinanza).

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Requisiti del richiedente

Al momento della presentazione della domanda, il richiedente deve dichiarare di avere i seguenti requisiti obbligatori alla data di pubblicazione del bando:

  • essere residente nel Comune di Prato e nell’immobile per il quale si richiede il contributo;
  • essere titolare o erede legittimo ai sensi dell'art. 536 del Codice Civile, di contratto di affitto registrato alla data di pubblicazione del bando;
  • non essere conduttore di un contratto di locazione di un alloggio inserito nelle categorie catastali A1  (abitazioni di tipo signorile), A8 (ville) e A9 (palazzi di eminenti pregi artistici e signorili);
  • non essere locatario di case popolari (l'eventuale assegnazione di un alloggio ERP nel corso del 2018 comporterà l'automatica decadenza del diritto al contributo dalla data dell'effettiva disponibilità dell'alloggio);
  • non essere conduttore di un contratto di locazione di un alloggio a “ canone calmierato” realizzato con contributi pubblici;
  • essere in regola con il pagamento dell'imposta di registro per l'anno 2018 (o per la durata del contratto qualora inferiore). Dovranno essere allegati l'attestazione di pagamento o la comunicazione dell'applicazione della cedolare secca. Nel caso di esenzione, dovrà essere indicata la normativa di riferimento.
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Requisiti del richiedente extracomunitario

Il richiedente extracomunitario deve essere in possesso di titolo di soggiorno in corso di validità di durata non inferiore ad un anno (D.Lgs 286/98).
È richiesta la residenza senza interruzioni da almeno 5 anni in Toscana o da almeno 10 anni in Italia.
Chi si è trasferito a Prato da meno di 5 anni dovrà specificarlo dettagliatamente, indicando l'elenco dei Comuni di residenza precedenti del periodo richiesto.

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Requisiti di accesso per nucleo ISE

Al momento di presentazione della domanda è necessario avere l'attestazione ISE o ISEE.

Il richiedente deve dichiarare che:

  • nessun componente del nucleo ha ricevuto contributi per l'alloggio nell'anno 2018;
  • titolari di diritti reali (proprietà, usufrutto, uso o abitazione):
    • nessun componente del nucleo è titolare di diritti reali o quote di essi su abitazioni in italia o all'estero;
    • i componenti del nucleo sono titolari di diritti reali, ma non hanno nessuna disponibilità degli immobili, in quanto assegnati in sede di separazione legale al coniuge, oppure perché vi risiedono altri comproprietari.
  • nessun componente del nucleo possiede beni mobili di valore superiore a 25.000 euro. Sono ammessi soltanto nel caso di beni legati ad attività lavorative; in tal caso, per ogni attività, è necessario indicare: codice fiscale dell'impresa, denominazione, sede legale, estremi di registrazione dei beni mobili (es. per i veicoli, l'iscrizione al PRA).

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Proprietà indisponibili

Il richiedente deve dichiarare che i componenti del nucleo familiare ISE, titolari di diritti reali di proprietà, non hanno la disponibilità dell'immobile perché:
  • è stato assegnato al coniuge in sede di separazione legale. Indicare: nominativi dei componenti del nucleo familiare ISE titolari dei diritti reali, dove sono ubicati gli alloggi assegnati al coniuge, estremi della registrazione dell'omologa o della sentenza di separazione del tribunale.
  • vi risiedono altri titolari di quote di diritti reali di proprietà. Indicare: nominativi dei componenti del nucleo familiare ISE titolari dei diritti reali, dove sono ubicati gli alloggi, nominativi dei titolari di diritti reali che occupano gli alloggi. Dovranno essere allegati il contratto notarile o documentazione equipollente, che dimostri il diritto reale degli occupanti gli immobili.

Nel caso di cittadini comunitari e extra-comunitari, se le proprietà si trovano nel paese di origine, sarà necessario allegare le relative certificazioni, rilasciate dalle autorità competenti come ambasciate, consolati, ecc... e tradotte in italiano e legalizzate.

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Contatti

In questa sezione si possono inserire i recapiti di chi fa la domanda. Il recapito telefonico è obbligatorio.

È consigliato, ma non obbligatorio, inserire un indirizzo email (potrà servire a ricevere la copia della domanda di partecipazione al bando, in formato PDF).

L’amministrazione comunale provvederà ad inviare eventuali comunicazioni all'indirizzo di residenza. Se il richiedente desidera ricevere comunicazioni ad un recapito diverso, lo può specificare nella sezione "Recapiti diversi dalla residenza".

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Informazioni sul contratto di affitto

 È necessario fornire tutte le indicazioni sul contratto di locazione in essere: serve il contratto integrale ed eventuali modifiche successive.

Il richiedente deve indicare:

  • se nel 2018 è in essere un solo contratto di affitto o se ha stipulato nell’anno 2018 altri contratti;
  • se è lui stesso il titolare dell'attuale contratto di affitto;
  • il nome del precedente titolare del contratto nel caso sia erede legittimo;
  • eventuali contitolarità con altri soggetti (all'interno o meno del nucleo ISE).
  • di essere l'unico soggetto del nucleo a presentare istanza del contributo.

È necessario indicare la tipologia dell'attuale contratto di affitto, ad esempio:

  • contratto di locazione 3+2;
  • contratto di locazione 4+4;
  • ante Legge 431/98;
  • contratto di locazione transitorio;
  • contratto di locazione per studenti;
  • altre forme di contratti regolarmente registrati
Il richiedente deve indicare infine:
  • eventuale morosità nei pagamenti dell'affitto;
  • se a suo carico è iniziato un procedimento di sfratto oppure no;
  • la dimensione approssimativa dell'alloggio affittato (in metri quadrati);
  • importo annuale del contratto attuale in euro (eventualmente rivalutato ai fini ISTAT o modificato da scritture successive).
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Informazioni su ISE

Il richiedente deve dichiarare:

  • di avere ISE pari o superiore al canone di locazione;
  • di avere ISE inferiore al canone di locazione. In questo caso sarà necessario presentare la documentazione che dimostri il sostentamento economico;
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Fonti di reddito e forme di sostentamento

Questo passo compare soltanto nel caso in cui si sia dichiarato che il reddito della famiglia ISE non copre il canone annuale di locazione.

Se la somma dei redditi dei componenti del Nucleo ISE è più bassa del canone annuale di affitto o non ci sono redditi, è necessario indicare le fonti di sostentamento economico del nucleo ISE, che devono risultare di entità sostenibile da parte di chi presta l'aiuto economico.

Il richiedente deve indicare la situazione in cui si trova il proprio nucleo ISE (si possono scegliere anche più opzioni):
  • è in carico ai servizi sociali;
  • riceve aiuto da parenti o amici: in questo caso è necessario indicare i dati anagrafici (codice fiscale, cognome, nome, recapito telefonico, importo del sostentamento) di coloro che offrono sostegno. Deve essere allegata la dichiarazione dei soggetti che prestano l'aiuto economico e loro documento di identità, nonché relativa dichiarazione dei redditi o certificazione equipollente. Modello dichiarazione sostegno economico in formato .rtf (28 kb);
  • riceve aiuto da enti o associazioni: in questo caso è necessario indicarne i dati (denominazione, recapito, referente associazione, importo del sostentamento). Alla domanda dovrà essere allegata la certificazione dell'ente o dell'associazione attestante gli aiuti economici erogati;
  • riceve una pensione o un'indennità corrisposte da enti pubblici, percepite da altri componenti del nucleo familiare. Devono essere indicati l'importo, la tipologia di pensione o indennità, i nominativi dei soggetti beneficiari e l'ente erogatore.
  • riceve redditi o altre entrate da altri componenti del nucleo familiare, esclusi dall'attestazione ISEE. Alla domanda deve essere allegata la dichiarazione dei redditi, Certificazione Unica 2018. In caso di attività lavorativa avviata di recente, se si tratta di lavoro dipendente, deve essere allegata la documentazione della ditta attestante lo stipendio mensile corrisposto e la durata contrattuale di lavoro o copia delle buste paga. In caso di lavoro autonomo, deve essere allegata la documentazione dell’impresa.
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Informazioni sui componenti del nucleo ISE

 Per nucleo ISE (o famiglia ISE) si intende l'insieme dei componenti della famiglia riportati nell'attestazione ISE.

Il richiedente dovrà indicare se tra i componenti del nucleo ISE sono presenti:

  • più nuclei familiari nello stesso alloggio;
  • numero dei componenti del nucleo familiare ISE;
  • figli a carico del richiedente;
  • familiari con età inferiore a 18 anni;
  • familiari con età superiore a 65 anni;
  • un solo genitore con figli minori a carico;
  • familiari con invalidità civile, debitamente certificata, uguale o superiore a 2/3 o al 67% (nella domanda on line si dovranno indicare il numero e gli estremi del certificato);
  • familiari con handicap grave (Legge 104/1992 articolo 3 comma 3), cioè persone con ridotta autonomia personale che necessitano di assistenza permanente e continuativa (nella domanda on line si dovranno indicare il numero e gli estremi del certificato);
  • soggetti separati legalmente: si ricorda che la separazione è quella sancita dall'omologa o sentenza del Tribunale (nella domanda on line si dovranno indicare il numero e gli estremi della sentenza o dell'omologa). Si ricorda che sono escluse le cosiddette "separazioni di fatto".
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Modalità di riscossione del contributo

Il richiedente deve dichiarare come vuole riscuotere il contributo:

  • bonifico sul proprio conto corrente, indicare l'IBAN;
  • bonifico su proprio conto corrente cointestato, indicare l'IBAN e nome, cognome e codice fiscale del cointestatario;
  • bonifico sulla propria carta prepagata, indicare l'IBAN;
  • riscossione presso la tesoreria comunale.
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Allegati alla domanda

 Sono ammessi allegati in formato pdf, jpg, jpeg con un peso massimo 5 MB.

Il richiedente deve allegare alcuni documenti, che variano in base a ciò che è stato dichiarato nella domanda:
  • documento di identità del richiedente in corso di validità;
  • contratto di affitto regolarmente registrato;
  • attestazione del pagamento annuale dell’Imposta di Registro, in alternativa la copia della comunicazione del proprietario dell’alloggio in cui si fa presente della scelta dell’applicazione della “cedolare secca” ai sensi dell’art. 3 del D.lgs. n. 23 del 14/03/2011;
  • permesso di soggiorno di durata almeno annuale in corso di validità (D.lgs. 286/1998) se il richiedente è cittadino extracomunitario o apolide;
  • certificazione delle autorità del Paese di origine, tradotta in italiano e legalizzata nelle forme di legge, che attesti che tutti i componenti il nucleo familiare non possiedono alloggi nel loro paese, se il richiedente è cittadino di un paese aderente all’Unione Europea (con esclusione dell’Italia) o cittadino extracomunitario o apolide;
  • attestazione dell’indisponibilità dell’alloggio, che si trova nel paese di origine, rilasciata dalle autorità competenti come ambasciate, consolati, ecc... tradotta in italiano e legalizzata nelle forme di legge;
  • documento (es: copia di atto notarile o altro documento equipollente) che attesti la quota di diritto reale della persona che risiede nell'abitazione che si trova in Italia;
  • ultima busta paga o documentazione della ditta che attesti lo stipendio mensile corrisposto, qualora uno o più componenti del nucleo familiare abbiano iniziato a lavorare nell’anno di presentazione della domanda di contributo o in quello precedente, in caso di ISE uguale a zero o inferiore al canone di locazione;
  • dichiarazione dei soggetti che prestano l’aiuto economico nel caso in cui il richiedente il contributo dichiari di ricevere sostegno economico da parte di una persona fisica (es.: figli, genitori, parenti, amici) o enti differenti dal Comune di Prato; in tal caso è possibile utilizzare il modello predisposto dal Comune.

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Dichiarazioni finali

In questa fase, il richiedente che presenta domanda dichiara di:

  1. essere consapevole che le dichiarazioni rilasciate per compilare la domanda sono state fornite sotto la propria responsabilità;
  2. in caso di assegnazione del contributo, impegnarsi a presentare dal 2 al 31 gennaio 2019 una dichiarazione del proprietario dell'immobile sul pagamento del canone di locazione dell'anno 2018 corredata da copia del suo documento d'identità (tale dichiarazione dovrà essere presentata per ogni proprietario se nel corso dell'anno ci sono stati più contratti). In caso d'impossibilità a produrre la dichiarazione del proprietario dell'immobile sul pagamento del canone dell'anno 2018, si impegna a presentare le copie delle ricevute di pagamento (le ricevute devono essere a norma sull'imposta di bollo) o le copie dei bonifici bancari effettuati a favore del proprietario;
  3. in caso di assegnazione del contributo, impegnarsi a presentare dal 2 al 31 gennaio 2019 le integrazioni su eventuali cessazioni anticipate del contratto di locazione, modifiche o nuovi contratti successivi a quelli in essere al momento dell'istanza;
  4. essere consapevole che, nel caso in cui le risorse finanziarie assegnate dalla Regione non siano sufficienti a coprire il 100% del fabbisogno, il Comune si riserva di applicare eventuali riduzioni sulle quote teoriche spettanti e di effettuare la ridistribuzione delle risorse;
  5. essere consapevole che l'amministrazione comunale, come previsto dalla normativa vigente, può valutare se destinare o meno anche risorse per la fascia B;
  6. essere consapevole che la collocazione in graduatoria non comporta il diritto al contributo teorico spettante;
  7. autorizzare la raccolta ed il trattamento dei dati personali ai sensi e per gli effetti del D.Lgs 196 del 30/06/2003.

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Nel riepilogo vengono mostrati tutti i dati, le dichiarazioni e i documenti allegati. Ancora la domanda non è inoltrata, quindi è ancora possibile modificare i dati prima dell'invio.

 Il documento PDF corrisponde alla domanda presentata dal richiedente: contiene tutti i dati, le dichiarazioni e il riferimento alla documentazione allegata. La domanda è protocollata ufficialmente dal Comune di Prato.

Una volta dato conferma con "invio", la domanda viene inviata e protocollata dal Comune di Prato.
Subito dopo, viene prodotta la domanda in formato PDF - protocollata e firmata elettronicamente.

Per chi compila autonomamente la domanda, la domanda PDF sarà inviata all'indirizzo email fornito dal richiedente.

Per chi si avvale del facilitatore, la domanda PDF sarà stampata in duplice copia. Una copia sarà consegnata all'utente e una copia, da firmare, sarà trattenuta dallo sportello e successivamente inoltrata all'ufficio competente del Comune di Prato.

Timbro elettronico per verificare il documento

 L'autenticità della domanda in formato PDF potrà essere verificata collegandosi al sito https://sigillo.comune.prato.it/ inserendo il codice riportato su ogni pagina, sia in formato esteso che come codice a barre.



 
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