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Comune di Prato

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Come registrarsi

Il servizio finanze e tributi del Comune di Prato ha inviato a tutte le strutture ricettive del territorio comunale un modulo da rinviare compilato con i propri dati. Chi non lo avesse ricevuto o lo avesse smarrito, può inviare una segnalazione.

I dati inviati servono per registrare la struttura al servizio e permettere l'inivio della dichiarazione online. Le credenziali per accedere (indirizzo e-mail e la password) sono state consegnate direttamente al titolare della struttura all'incontro di presentazione del nuovo servizio, che si è tenuto martedì 29 settembre 2015. Chi non avesse ritirato le credenziali, può recarsi presso il servizio finanze e tributi oppure inviare una segnalazione.

Le credenziali servono anche per utilizzare alcuni dei servizi interattivi del Comune di Prato, alcuni servizi sono ad esempio: corsi di ginnastica per anziani, agenda del professionista, ecc...

Come inviare la dichiarazione dell'imposta di soggiorno

Chi usa questo servizio online, riceve automaticamente il modello 21 già compilato, sarà sufficiente controllare l'esattezza dei dati e inviarlo al servizio finanze e tributi.

Chi usa il portale Turistat, ha già il prospetto con tutti i dati necessari per la dichiarazione, è sufficiente inserirli nei relativi campi della dichiarazione.

  1. Entrare nel servizio: usa le credenziali che ti sono state consegnate dal Comune. Se hai dimenticato la password, puoi fartela rimandare dal sistema.

  2. Scegliere la struttura per cui si vuole inivare la dichiarazione: questa scelta appare solo se si è titoltali di più strutture, altrimenti si accede direttamente al punto 3.

  3. Scegliere dallo scadenzario il periodo per cui si invia la dichiarazione: ogni dichiarazione è trimestrale ed è possibile inviarla in periodi precisi dell'anno.

  4. Compilare i dati per la dichiarazione: La dichiarazione e il versamento sono trimestrali, ma è richiesto un dettaglio mensile.
    • Dati per ogni mese: inserire il numero dei pernottamenti soggetti a imposta (riscossi e da riscuotere), quelli esenti e quelli non soggetti. Indicare inoltre il numero dei pernottamenti di persone che si sono rifiutate di pagare. Ogni campo deve avere un valore, quindi lasciare a zero se non ci sono pernottamenti da indicare per quella voce.
      Non tutti gli importi vengo riscossi nel mese di competenza, quindi di fatto la struttura anticipa l'importo dell'imposta per il proprio cliente, è quindi possibile, se lo si ritiene utile ai fini delle propria gestione amministrativa, scorporare tali pernottamenti tramite la tabella dei riporti a mesi successivi o da periodi precedenti e pagare quindi tali importi nel mese dell'effettiva riscossione.
      Tale tabella non si trova nel report prodotto dal gestionale Turistat, le voci che la compongono indicano:
      • Pernottamenti non incassati perché iniziati nel mese, ma non ancora fatturati: numero dei pernottamenti relativi a soggiorni iniziati nel mese, ma che termineranno nel mese successivo, per i quali quindi la riscossione avverrà al termine del periodo di soggiorno;
      • Pernottamenti fatturati nel mese, ma non incassati: numero dei pernottamenti del mese per i quali è stato emesso il documento di riscossione, ma che verranno incassati in periodi successivi (es. soggiorni per motivi lavorativi, dove la ditta salda l'importo successivamente);
      • Importo incassato nel mese relativo a periodi precedenti: indicare l’importo incassato nel mese e riferito a pernottamenti di competenza di periodi precedenti.
    • Dati del versamento: indicare l'importo versato e come si è pagato. Scegliere "nessun versamento" se nel trimestre di riferimento il valore dell'imposta da versare è zero.
    • Allegati: sono tutti opzionali, possono caricare allegati come il prospetto di calcolo prodotto dal gestionale della struttura o quello prodotto dal portale della provincia Turistat o un altro allegato che ritenuto utile. Una volta cariato, per ogni allegato viene calcolata una stringa alfanumerica che identifica univocamente il file. Questo garantisce che il file non risulti in alcun modo alterato rispetto all'originale.
    Dopo aver compilato i dati per ogni mese e quelli del versamento, appare il bottone "visualizza riepilogo".

  5. Visualizzare il riepilogo e inviare la dichiarazione: È importante controllare i dati del dichiarante, dell'impresa e della struttura. Nel caso di inesattezze, tornare sulla home e andare in "Dati dell'impresa e della struttura" per chiedere le necessarie rettifiche.
    Qualora l'importo versato non coincida con l'importo calcolato dal programma, viene visualizzato un avviso, ma è comunque possibile procedere all'invio della dichiarazione.
    Se tutto è corretto, procedere con l'invio della dichiarazione; si ricorda che una volta inviata non è più modificabile. Per la rettifica di eventuali errori dovrà essere contattato l'ufficio inviando una segnalazione.
    La dichiarazione inviata viene trasformata in documento pdf, protocollata e viene apposto il timbro elettronico che ne garantisce l'autenticità.

  6. Archiviazione dichiarazioni: La dichiarazione è scaricabile subito dopo l'invio o in tempi successivi dall'archivio delle dichiarazioni. Ne viene anche inviata copia all'indirizzo e-mail del dichiarante. Si consiglia di salvarne sempre una copia sul proprio PC.

Le altre funzioni

Nella pagina principale del servizio, oltre a inviare dichiarazioni, si può:

  1. consultare i dati dell'impresa e della struttura. In caso di bisogno, è possibile chiedere modifiche all'anagrafica del dichiarante o hai contatti;
  2. consultare l'archivio delle dichiarazioni presentate, oltre al file della dichiarazione, è possibile vedere anche eventuali documenti che sono stati allegati;
  3. inviare una segnalazione per chiedere consulenza sull'uso del portale e sull'applicazione dell'imposta.

 
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