Commento sulla struttura demografica
La struttura demografica della comunità cinese, caratterizzata da un rapporto abbastanza equilibrato tra i sessi e da un'articolata composizione per fasce di età con una forte presenza di bambini in età scolare e prescolare, si differenzia nettamente da quella di altri gruppi di immigrati ed evidenzia l'avanzato stadio del processo di stabilizzazione complessivamente raggiunto dalla comunità.
Tali caratteristiche (connesse alla dimensione prevalentemente familiare di questa immigrazione e al suo antecedente sviluppo in Italia e in Europa) hanno contraddistinto fin dai primi anni l'immigrazione cinese a Prato e si sono progressivamente accentuate, soprattutto per quanto riguarda la consistente presenza delle fasce più basse di età e, in particolare, della popolazione infantile (gran parte della quale nata, peraltro, a Prato o in altre città italiane).
I dati del 2005 mostrano una considerevole
crescita della popolazione cinese (similmente a quanto registrato anche per
altri gruppi di cittadini stranieri).
Il numero dei residenti passa da 6.831 a 8.631 senza introdurre sostanziali
cambiamenti nel rapporto tra i sessi, sempre
piuttosto equilibrato con una popolazione maschile di 4.689 persone, pari
al 54,30% del totale, e una popolazione femminile di 3.947, pari al 45,70%.
La distribuzione per classi di età si
mantiene molto articolata e con una forte presenza di giovani e giovanissimi.
Quasi il 14% (1.176, pari al 13,62%) degli iscritti alla anagrafe non ha ancora
compiuto i sei anni e circa il 32% (2.786, pari al 32,26%) ne ha meno di 21.
Il confronto con i dati dell'anno antecedente mostra un aumento generalizzato
in tutte le fasce d'età con tassi d'incremento più elevati in
quelle che vanno dai 21 ai 30 anni (+36,57%) e dai 41 ai 50 (+32,82%). Tra
le fasce più giovani ad aumentare sono soprattutto i ragazzi in età
compresa tra i 16 e i 20 (+28,10%) mentre più modesto, anche rispetto
ai dati dell'anno antecedente, è l'incremento registrato tra i bambini
da 0 a 5 anni (+18,55%, contro il +20,83% registrato nel 2004) e il tasso
d'incremento delle due fasce intermedie si attesta attorno al +20% (da 6 a
10 anni +21,12%, da 11 a 15 +19,74%).
Prosegue, intanto, anche la crescita della popolazione più anziana,
cominciata ad apparire verso la fine degli anni '90, e si contano, adesso,
quasi 150 cittadini con oltre 60 anni di età.
