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Comune di Prato

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Corteggio storico

Ordine della sfilata e descrizione dei gruppi storici presenti


Da piazza del Comune alle ore 20.30 partiranno:

Dalle scuole "Cesare Guasti" arriveranno in piazza San Francesco i seguenti gruppi in costume che si congiungeranno al corteo delle autorità:


Descrizione dei gruppi


Gonfalone e valletti Provincia di Prato

Il gruppo storico in costume della Provincia di Prato è nato con l'obiettivo di accompagnare nelle cerimonie pubbliche il Gonfalone della Provincia di Prato. Aprono il gruppo selle cavalieri che indossano un armamento tipico del libero Comune pratese del primo Trecento. Sono accompagnati da altrettante dame e recano lo scudo con lo stemma dei comuni di Prato, Cantagallo, Carmignano, Montemurlo, Poggio a Caiano, Vaiano, Vernio. Ciascun cavaliere porta sul suo equipaggiamento i colori del proprio Comune. Segue la figura del magistrato civile, accompagnato dalla sua dama e da un famiglio: rappresentano l'istituzione provinciale, moderna sintesi di una lunga storia.
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Gonfalone e valletti Comune di Firenze

Fin dal 1200 il Gonfalone fiorentino, accompagnato da valletti e musici in costume, era presente ogni anno a Prato in occasione dell'Ostensione dell'8 Settembre. Una tradizione che prosegue. In mezzo allo stendardo bianco insegna antichissima, forse emblema della città prima dell'anno 1000 - campeggia un giglio rosso. Il fiore adottato dagli antenati era un iris bianco in campo vermiglio. Nel 1251, in occasione della guerra contro Pistola, i fiorentini guelfi vollero distinguersi dai loro avversari e adottare uno stemma i cui colori erano invertiti: giglio rosso in campo bianco, a significare una trasformazione politica decisiva che anche Dante ricordō nel Paradiso. Da allora non ci sono stati cambiamenti sostanziali nell'emblema.
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Gonfalone e valletti Comune di Lucca

Il corpo dei valletti in costume di Lucca č nato il 13 settembre 1952 per ricordare il 50° Anniversario della venuta a Lucca del Volto Santo. A volerne l'istituzione fu, in particolare, l'Arcivescovo Monsignor Antonio Torrini, nobile figura pratese e grande studioso. Il Corpo dei valletti di Lucca č composto da quattordici uomini. I valletti sono armati di spada a Misericordia e di picca e portano il "Morione" in testa. Ci sono anche i valletti senza corazza e senza "Morione", ma con il tocco a sei angoli sul capo ed una pellegrina su cui spicca lo stemma di Lucca. Sono armati di mazza ferrata. Chiudono 11 gruppo due portatori del labaro medievale a due aste, su cui spicca la pantera, simbolo della Serenissima Repubblica di Lucca. Sul retro e ricamata l'immagine del Volto Santo, una statua in legno del Cristo il cui volto, secondo la tradizione popolare, fu scolpito dagli angeli, ed i vari stemmi dei terzieri.
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