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Comune di Prato

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Ostensione della Sacra Cintola



Il Vescovo di Prato Franco Agostinelli mostra alla folla la reliquia dal pulpito del Duomo di Prato

la sacra Cintola

Il vecchio reliquiario della Sacra Cintola

La Sacra Cintola, conosciuta anche come Sacro Cingolo, è la reliquia più preziosa della città. È una cintura di stoffa di pelo di cammello color verde, intessuta di fili d'oro, con delle piccole nappe terminali.
La reliquia, portata dalla Terrasanta da un giovane pratese nel 1141 dopo un avventuroso viaggio in mare, fu consegnata alla sua morte in dono alla città.

Nei secoli la sacra reliquia è stata venerata da principi e imperatori, santi, vescovi e papi. Giovanni Paolo II la venerò il 19 marzo 1986 durante la sua visita a Prato. In occasione del VI° centenario della traslazione, la Sacra Cintola è stata venerata dal Presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, dai vescovi della Toscana riuniti in conferenza e da oltre trentamila fedeli.

Viene custodita nell'omonima cappella del Duomo. Viene mostrata in pubblico cinque volte l'anno: Natale, Pasqua, I° maggio, 15 agosto e al termine del Corteggio Storico dell'8 settembre.

Ogni anno, per i festeggiamenti dell'8 settembre, i gruppi in costume attraversano le vie del centro città per raggiungere piazza Duomo, dove si incrociano i valori laici e religiosi, simbolicamente rappresentati dalle tre chiavi (due di proprietà del Comune ed una della Diocesi) che aprono lo scrigno contenente la preziosa reliquia.

L'Ostensione viene celebrata dal Vescovo dal pulpito esterno del Duomo; è il momento più simbolico e solenne della festa di Prato.

la sacra Cintola

La nuova teca della Sacra Cintola, realizzata dall'artista orafo Paolo Babetto, è stata inaugurata l’8 settembre 2008 .

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