Visita delle sale del Palazzo Comunale
Vestibolo delle scale:
vi è conservato l'originale della seicentesca fontana in bronzo detta del Bacchino, eseguita da Ferdinando Tacca.Corpo di guardia: da notare lo stemma dei Medici-Lorena su tela della metà del XVIII secolo.
Sala delle commissioni: dipinti del XVIII secolo.
Anticamera del Consiglio - Sala del Gonfalone:
da notare, sopra la porta, il tondo con stemmi delle maggiori istituzioni assistenziali della città con lo stemma di Cosimo dé Medici ed Eleonora di Toledo, del secolo XVI, proveniente dallo Spedale della Misericordia e Dolce.Nella sala sono presenti un affresco staccato raffigurante la Madonna con bambino tra i santi Stefano e Giovanni, attribuibile a Bettino da Prato ed una serie di ritratti di benefattori pratesi dell'Ottocento.
Sala rossa: la sala è dedicata all'artista pratese Alessandro Franchi ed ospita prevalentemente suoi dipinti provenienti dal palazzo di famiglia.
Stanza del Sindaco:
la volta presenta affreschi dipinti nel 1873 e raffiguranti famosi artisti pratesi quali Filippino Lippi, Bartolini e Fra Bartolomeo, mentre di Giovanni Maria Butteri è la tavola del '500 con lo stemma del cardinale Ferdinando dé Medici.Salone del Consiglio:
nella sala, con arredi lignei e soffitto a cassettoni eseguiti nel tardo Cinquecento e fregio affrescato nell'Ottocento, è riunita una serie iconografica di dipinti dedicata ai ritratti dei Granduchi Medici e Lorena e dei benefattori ed uomini illustri della città.Sulla parete di testa del salone si trovano due affreschi dei primi del Quattrocento, attribuiti a Antonio e Pietro Miniato e raffiguranti, rispettivamente, "La Madonna in trono tra Santo Stefano e San Giovanni Battista" e "La giustizia militante".
Cappella del Palazzo:
vi è esposto un affresco staccato degli inizi del XVI secolo, attribuito a Tommaso di Piero Trombetto.Galleria delle vedute di Prato nel Novecento:
opere di Brogi, del Rigo e Agostini, raffiguranti panorami pratesi.Anticamera - Sala della Giunta: in esposizione la tela "La riconciliazione tra Prato e Pistoia", bozzetto della metà dell'800 per un affresco, mai realizzato, sulla Porta Pistoiese.
Sala della Giunta: detta anche sala della Madonna, per il tabernacolo del tardo Trecento, opera di una scuola locale, visibile in una nicchia nel muro.
Sala di Venere e Apollo:
ospita il dipinto "Concerto d'Amore tra Venere e Apollo", con una splendida cornice intagliata a riccioli d'acanto del Settecento.
Palazzo Comunale - Salone del Consiglio
La Giustizia, particolare dell'affresco di Pietro di Miniato (doc. 1415)
- Salone del Consiglio