Quadreria del Palazzo Comunale
La pittura del Cinquecento privilegia il ritratto ideale
"all'antica" per esaltare la memoria del personaggio.
I dipinti dei Governanti della Cittą, rappresentati dai Granduchi della Casata Medici e Lorena, sono impostati secondo il modello dello "state-portrait" (Ritratto di Stato) con gli attributi del potere: la corona, lo scettro...
Il ritratto neolassico di fine Settecento è caratterizzato da una attenzione dell'artista mirata soprattutto alla rappresentazione dei particolari.
La cura è centrata soprattutto sulla posa simbolica delle mani che stringono un foglio, un fiore, un copricapo...
"...questo periodo dava molta importanza ai dettami della moda, di cui ci offre interessanti esempi ricchi di particolari..."
I dipinti dei Governanti della Cittą, rappresentati dai Granduchi della Casata Medici e Lorena, sono impostati secondo il modello dello "state-portrait" (Ritratto di Stato) con gli attributi del potere: la corona, lo scettro...
Il ritratto neolassico di fine Settecento è caratterizzato da una attenzione dell'artista mirata soprattutto alla rappresentazione dei particolari.
La cura è centrata soprattutto sulla posa simbolica delle mani che stringono un foglio, un fiore, un copricapo...
"...questo periodo dava molta importanza ai dettami della moda, di cui ci offre interessanti esempi ricchi di particolari..."
Foto 1 [70 Kb] Ferdinando I dé Medici, Maso da San Friano alias Tommaso Manzuoli, 1570 Salone del Consiglio
Foto 2 [102 Kb] Ritratto ideale di Giovanni da Verrazzano da Orazio Fidani (sec. XVII) Sala del Gonfalone
Foto 3 [72 Kb] Ritratto del Granduca Ferdinando III di Lorena , Matteo Bertini, 1791, Sala degli Imperatori
Foto 4 [82 Kb]Ritratto di Teresa da Verrazzano nei Vai, Anna Bacherini Piattoli, 1753, Sala di Venere e Apollo