
Servizi al cittadino e alle imprese del Comune di Prato
Alberghi
Che cos'è
Breve descrizione
Gli alberghi sono strutture ricettive, a gestione unitaria, aperte al pubblico, che forniscono alloggio e possono disporre di ristorante , bar e altri servizi accessori.
Negli alberghi è consentita la presenza di unità abitative, costituite da uno o più locali e dotate di servizio autonomo di cucina, in un limite della capacità ricettiva non superiore al 40 per cento di quella complessiva dell’esercizio.
Se l'attività non è esercitata da una persona fisica, è obbligatoria la designazione di un gestore, che dovrà essere sempre reperibile. Il titolare o il gestore possono comunque nominare un loro rappresentante, purché in possesso dei requisiti previsti.
Negli alberghi è consentita la presenza di unità abitative, costituite da uno o più locali e dotate di servizio autonomo di cucina, in un limite della capacità ricettiva non superiore al 40 per cento di quella complessiva dell’esercizio.
Se l'attività non è esercitata da una persona fisica, è obbligatoria la designazione di un gestore, che dovrà essere sempre reperibile. Il titolare o il gestore possono comunque nominare un loro rappresentante, purché in possesso dei requisiti previsti.
Requisiti
A chi è rivolto
I locali destinati all’esercizio dell’attività di albergo devono rispettare la disciplina vigente in materia di sicurezza, di igiene e sanità, di urbanistica e edilizia, nonché i seguenti requisiti :
- il titolare o gestore dell’attività, e, nel caso sia stato nominato, il loro rappresentante, nonché tutti i soggetti per i quali è previsto l’accertamento antimafia, devono essere in possesso dei requisiti previsti dagli articoli 11 e 92 del TULPS approvato con RD n. 773/1931 e succ. mod.;
- numero di camere adibite al pernottamento non inferiore a sette, comprese le eventuali unità abitative previste;
- requisiti minimi obbligatori previsti per il livello minimo di classificazione dal regolamento di attuazione;
- almeno un locale bagno ogni dieci posti letto;
- almeno un locale ad uso comune;
- i servizi di ricevimento e portineria-informazioni devono essere posti in un locale apposito all’ingresso della struttura;
- all’ingresso dell’albergo deve essere posta in modo ben visibile l’insegna con la denominazione e l’indicazione della tipologia, nonché il livello di classificazione.
La Denuncia di Inizio Attività (DIA) può riguardare anche la somministrazione di alimenti e bevande agli alloggiati, agli ospiti delle persone alloggiate e a coloro che sono ospitati nella struttura ricettiva in occasione di manifestazioni e convegni organizzati, nonché la fornitura agli ospiti di giornali e riviste, pellicole fotografiche e di registrazione audiovisiva, cartoline e francobolli.
Ai fini della classificazione dell’albergo (da 1 a 5 stelle) gli interessati dichiarano, all’atto della presentazione della DIA in Comune, il livello e le caratteristiche della struttura e dei servizi offerti. In caso di variazione delle caratteristiche necessarie per il livello di classificazione posseduto, questa deve essere tempestivamente comunicata.
Caratteristiche dei locali
L’attività di albergo può essere iniziata in locali aventi destinazione d’uso turistico-alberghiera ed in possesso di regolare agibilità.
I locali devono inoltre possedere i seguenti requisiti :
- superficie minima di 8 metri quadrati nelle camere con un posto letto; l’aggiunta di un posto letto supplementare è consentita per i bambini di età non superiore a dodici anni;
- superficie minima di 14 metri quadrati nelle camere con due posti letto, con l’aggiunta di 6 metri quadrati per ogni ulteriore letto fino a un massimo di due;
- altezza minima interna utile dei locali, compresi i rapporti areoilluminanti, prevista dalle norme e dai regolamenti igienico-edilizi comunali.
Il titolare o gestore dell’albergo deve esporre in modo ben visibile, anche all’interno delle camere, una tabella dei prezzi massimi praticati comprensivi del pernottamento e dei servizi offerti. Inoltre deve comunicare alla Provincia, i prezzi che intende applicare e le caratteristiche della struttura, nonché, entro il 1 ottobre di ogni anno, i prezzi massimi che intende praticare dal 1 gennaio dell'anno successivo, se sono variati rispetto all’anno precedente.
- il titolare o gestore dell’attività, e, nel caso sia stato nominato, il loro rappresentante, nonché tutti i soggetti per i quali è previsto l’accertamento antimafia, devono essere in possesso dei requisiti previsti dagli articoli 11 e 92 del TULPS approvato con RD n. 773/1931 e succ. mod.;
- numero di camere adibite al pernottamento non inferiore a sette, comprese le eventuali unità abitative previste;
- requisiti minimi obbligatori previsti per il livello minimo di classificazione dal regolamento di attuazione;
- almeno un locale bagno ogni dieci posti letto;
- almeno un locale ad uso comune;
- i servizi di ricevimento e portineria-informazioni devono essere posti in un locale apposito all’ingresso della struttura;
- all’ingresso dell’albergo deve essere posta in modo ben visibile l’insegna con la denominazione e l’indicazione della tipologia, nonché il livello di classificazione.
La Denuncia di Inizio Attività (DIA) può riguardare anche la somministrazione di alimenti e bevande agli alloggiati, agli ospiti delle persone alloggiate e a coloro che sono ospitati nella struttura ricettiva in occasione di manifestazioni e convegni organizzati, nonché la fornitura agli ospiti di giornali e riviste, pellicole fotografiche e di registrazione audiovisiva, cartoline e francobolli.
Ai fini della classificazione dell’albergo (da 1 a 5 stelle) gli interessati dichiarano, all’atto della presentazione della DIA in Comune, il livello e le caratteristiche della struttura e dei servizi offerti. In caso di variazione delle caratteristiche necessarie per il livello di classificazione posseduto, questa deve essere tempestivamente comunicata.
Caratteristiche dei locali
L’attività di albergo può essere iniziata in locali aventi destinazione d’uso turistico-alberghiera ed in possesso di regolare agibilità.
I locali devono inoltre possedere i seguenti requisiti :
- superficie minima di 8 metri quadrati nelle camere con un posto letto; l’aggiunta di un posto letto supplementare è consentita per i bambini di età non superiore a dodici anni;
- superficie minima di 14 metri quadrati nelle camere con due posti letto, con l’aggiunta di 6 metri quadrati per ogni ulteriore letto fino a un massimo di due;
- altezza minima interna utile dei locali, compresi i rapporti areoilluminanti, prevista dalle norme e dai regolamenti igienico-edilizi comunali.
Il titolare o gestore dell’albergo deve esporre in modo ben visibile, anche all’interno delle camere, una tabella dei prezzi massimi praticati comprensivi del pernottamento e dei servizi offerti. Inoltre deve comunicare alla Provincia, i prezzi che intende applicare e le caratteristiche della struttura, nonché, entro il 1 ottobre di ogni anno, i prezzi massimi che intende praticare dal 1 gennaio dell'anno successivo, se sono variati rispetto all’anno precedente.
Come si ottiene
Termini, scadenze, modalità di presentazione della domanda
L’apertura, il subentro, il trasferimento e le variazioni della capacità ricettiva dell’attività di albergo sono subordinate alla preventiva presentazione di una DIA allo Sportello Unico per le Attività Produttive, che avrà efficacia trascorsi 30 giorni dalla presentazione della stessa.
Il trasferimento e l'ampliamento della capacità ricettiva dell'attività sono equiparati alla nuova apertura riguardo alle caratteristiche strutturali dell'immobile.
La domanda può essere presentata tramite:
- spedizione postale, con raccomandata con ricevuta di ritorno;
- consegna diretta allo Sportello Unico delle Attività Produttive o all’Ufficio Protocollo del Comune.
In caso di cessazione per chiusura dell'attività, questa deve essere tempestivamente comunicata allo Sportello Attività Produttive.
Il trasferimento e l'ampliamento della capacità ricettiva dell'attività sono equiparati alla nuova apertura riguardo alle caratteristiche strutturali dell'immobile.
La domanda può essere presentata tramite:
- spedizione postale, con raccomandata con ricevuta di ritorno;
- consegna diretta allo Sportello Unico delle Attività Produttive o all’Ufficio Protocollo del Comune.
In caso di cessazione per chiusura dell'attività, questa deve essere tempestivamente comunicata allo Sportello Attività Produttive.
Documenti da presentare
Per l’apertura, il trasferimento e la variazione della capacità ricettiva :
- modulo di domanda scaricabile dalla sezione Modulistica;
- n° 3 copie della planimetria dei locali in scala 1:100 timbrata e redatta da un tecnico abilitato e riportante: altezze, superfici aereo/illuminanti, indicazione d'uso dei singoli locali, principali attrezzature, schema smaltimento acque e liquami;
- n° 3 copie della dichiarazione di conformità dell'impianto elettrico firmata da un tecnico abilitato ai sensi della L.46/90;
- n° 3 copie della relazione tecnica, contenente:
1. descrizione delle attività che si intende esercitare
2. valutazione del rapporto aereo/illuminante
3. modalità di approvvigionamento idrico
4. modalità di smaltimento delle acque reflue
5. sistemi di sterilizzazione e disinfezione adottati
6. caratteristiche di funzionamento dell'impianto di condizionamento (se previsto), elenco dei macchinari e delle attrezzature;
- n° 2 copie della documentazione di previsione di impatto acustico prevista dall’art. 8 c. 4 della L. 447/95 e dall’art. 12 c. 4 e 5 della L.R. 89/98;
- allegato C di cui al D.P.G.R. 23.4.2001 n. 18/R (Regolamento di attuazione del T.U. delle leggi regionali in materia di turismo – L.R. 23.03.2000 n. 42) contenente i requisiti obbligatori per la classificazione degli alberghi;
- Certificato di Prevenzione Incendi (CPI) rilasciato dal Comando Provinciale Vigili del Fuoco o Dichiarazione che l'attività non è soggetta ai sensi del D.M. 16/2/1992 (in caso di strutture ricettive con più di 25 posti letto);
- copia del documento di identità della persona firmataria;
- nel caso di cittadini non appartenenti all’Unione Europea, occorre copia del permesso di soggiorno.
Per il subentro :
- modulo di domanda scaricabile dalla sezione Modulistica;
- originale dell’Autorizzazione/DIA di Inizio Attività;
- copia del contratto notarile o certificazione notarile dell’atto di cessione d’azienda (per compravendita, affitto, donazione, eredità, ecc.);
- in caso di subentro per decesso del titolare, copia della dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante la qualità di erede,
- copia del documento di identità della persona firmataria;
- nel caso di cittadini non appartenenti all’Unione Europea occorre copia del permesso di soggiorno.
- modulo di domanda scaricabile dalla sezione Modulistica;
- n° 3 copie della planimetria dei locali in scala 1:100 timbrata e redatta da un tecnico abilitato e riportante: altezze, superfici aereo/illuminanti, indicazione d'uso dei singoli locali, principali attrezzature, schema smaltimento acque e liquami;
- n° 3 copie della dichiarazione di conformità dell'impianto elettrico firmata da un tecnico abilitato ai sensi della L.46/90;
- n° 3 copie della relazione tecnica, contenente:
1. descrizione delle attività che si intende esercitare
2. valutazione del rapporto aereo/illuminante
3. modalità di approvvigionamento idrico
4. modalità di smaltimento delle acque reflue
5. sistemi di sterilizzazione e disinfezione adottati
6. caratteristiche di funzionamento dell'impianto di condizionamento (se previsto), elenco dei macchinari e delle attrezzature;
- n° 2 copie della documentazione di previsione di impatto acustico prevista dall’art. 8 c. 4 della L. 447/95 e dall’art. 12 c. 4 e 5 della L.R. 89/98;
- allegato C di cui al D.P.G.R. 23.4.2001 n. 18/R (Regolamento di attuazione del T.U. delle leggi regionali in materia di turismo – L.R. 23.03.2000 n. 42) contenente i requisiti obbligatori per la classificazione degli alberghi;
- Certificato di Prevenzione Incendi (CPI) rilasciato dal Comando Provinciale Vigili del Fuoco o Dichiarazione che l'attività non è soggetta ai sensi del D.M. 16/2/1992 (in caso di strutture ricettive con più di 25 posti letto);
- copia del documento di identità della persona firmataria;
- nel caso di cittadini non appartenenti all’Unione Europea, occorre copia del permesso di soggiorno.
Per il subentro :
- modulo di domanda scaricabile dalla sezione Modulistica;
- originale dell’Autorizzazione/DIA di Inizio Attività;
- copia del contratto notarile o certificazione notarile dell’atto di cessione d’azienda (per compravendita, affitto, donazione, eredità, ecc.);
- in caso di subentro per decesso del titolare, copia della dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante la qualità di erede,
- copia del documento di identità della persona firmataria;
- nel caso di cittadini non appartenenti all’Unione Europea occorre copia del permesso di soggiorno.
Tempi e iter della pratica
1. presentazione della DIA allo Sportello Unico;
2. l'ufficio provvede entro 30 giorni a comunicare, tramite raccomandata, l’inizio procedimento e a richiedere eventuali documenti mancanti;
3. prima di iniziare l'attività deve essere data comunicazione della "Data di inizio attività".
Tempo medio di ottenimento
30 giorni
Tempo massimo di ottenimento
30 giorni
2. l'ufficio provvede entro 30 giorni a comunicare, tramite raccomandata, l’inizio procedimento e a richiedere eventuali documenti mancanti;
3. prima di iniziare l'attività deve essere data comunicazione della "Data di inizio attività".
Tempo medio di ottenimento
30 giorni
Tempo massimo di ottenimento
30 giorni
A chi rivolgersi
Responsabile del procedimento: Massimo Lago
Referente / Operatore: Rosaria Spinnato
Referente / Operatore: Rosaria Spinnato
Note
Segnalazioni e precisazioni
Normativa
- Legge Regionale 23.03.2000 n. 42
- D.P.G.R. 23.04.2001 n. 18/R
- Legge Regionale 23.03.2000 n. 42
- D.P.G.R. 23.04.2001 n. 18/R
Modulistica
Comunicazione di cessazione di attività ricettive in formato .pdf 22 kb
Denuncia Inizio Attività struttura ricettiva alberghiera in formato .pdf 108 kb
Dove andare
SUAP - Sportello unico impresa e commercio
Sede
Viale Vittorio Veneto, 9 - 59100 Prato
(PO)
Centralino 0574 1835957
Fax
0574 1835946
Orario
Lunedì e giovedì 9.00-13.00 e 15.00-17.00; mercoledì 9.00-13.00.
Sito web http://www.comune.prato.it/suap/
E-mail attivitaeconomiche@comune.prato.it
Responsabile
Simona Fedi s.fedi@comune.prato.it