In caso di sintomi lievi e per segnalare il rientro da zone a rischio, telefonare al numero 055 5454777; risponde personale che parla anche cinese.

I coronavirus fanno parte di una vasta famiglia di virus che possono causare un raffreddore comune, una forma lieve simile all’influenza ma anche  malattie più gravi come la sindrome respiratoria mediorientale (MERS) e la sindrome respiratoria acuta grave (SARS).

Essendo una malattia nuova ancora non esiste un vaccino che protegge da questo tipo di virus. Per impedire la diffusione del virus, in Italia sono state adottate misure precauzionali di alto livello.

I sintomi più comuni sono:

  • febbre;
  • tosse secca;
  • mal di gola;
  • difficoltà respiratorie.

Nei giorni 22 e 23 febbraio 2020 il Ministero della Salute e la Regione Toscana hanno emanato nuove disposizioni, da seguire strettamente.

  1. Per le persone che sono state in contatto con chi ha contratto la malattia è obbligatoria la quarantena  con sorveglianza attiva. È disposta dalla ASL solo per chi è stato in contatto con casi accertati di contagio da coronavirus.
  2. Chi è rientrato da aree interessate dalla malattia da meno di 14 giorni ha l'obbligo di comunicarlo al numero 055 5454777 e deve effettuare la permanenza domiciliare fiduciaria (deve stare a casa ed essere monitorato dalla ASL quotidianamente). Sono previste sanzioni  se non sono rispettate queste regole.
    L'obbligo di segnalare il rientro vale, oltre che per chi si è recato nelle aree a rischio della Cina, anche per chi è stato in Paesi in cui la trasmissione dell'infezione è significativa, secondo le indicazioni Oms; in questa disposizione rientrano anche i comuni italiani soggetti a misure di quarantena disposte dall'autorità.
  3. Chi ha sintomi di influenza NON DEVE andare al PRONTO SOCCORSO, o dal medico, ma deve rimanere a casa e contattare telefonicamente:
Telefono

Il proprio medico o pediatra che deve assicurare la contattabilità telefonica dalle 8 alle 20 tutti i giorni, feriali e festivi.

Per sintomi lievi e per segnalare il rientro da zone a rischio:

  • 055 5454777 (risponde personale che parla anche cinese)

Per sintomi gravi:

  • 118

Ministero dell'Istruzione e della Ricerca (Miur) - comunicazione alle scuole sui viaggi di istruzione

Il Consiglio dei Ministri ha definito apposite misure, in via precauzionale, per evitare la diffusione del Coronavirus (Covid - 19). Fra le decisioni adottate, anche quelle relative alla sospensione delle uscite didattiche, dei viaggi di istruzione e delle iniziative di scambio o gemellaggio delle scuole, in Italia e all'estero, a partire da domenica 23 febbraio 2020.

Tale sospensione vale fino al 15 marzo 2020.

I consigli per ridurre l'esposizione e la trasmissione della possibile malattia sono analoghe a quelle previste per la sindrome influenzale:

  • lavarsi le mani, in assenza di acqua usare gel alcolici;
  • coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, usare il fazzoletto di carta e gettarlo nel cestino;
  • se possibile, rimanere in casa in presenza di malattie respiratorie febbrili, specialmente nella fase iniziale;
  • evitare di toccarsi occhi, naso o bocca; i virus possono diffondersi quando vengono toccate superfici contaminate.

Locandine scaricabili

Il materiale infografico presente qui sotto è stato predisposto dalla regione ed è per tutti i cittadini che desiderino stamparlo, nel caso avessero necessità di appenderlo in qualche luogo (es. in ufficio, nel bar).

800556060 - Numero verde Regione Toscana

1500 - Numero verde Ministero della Salute

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