Promuovere referendum consultivo - PAGINA

Oltre all'Amministrazione comunale e ai Consigli circoscrizionali, anche i cittadini possono richiedere un referendum consultivo, come previsto dal Regolamento Comunale della partecipazione (capo V).

La consultazione referendaria può essere promossa su tutte le materie di esclusiva competenza locale e consiste in una proposta di adozione, modifica o revoca di una specifica decisione amministrativa, al fine di cambiare la situazione vigente.

I passi da fare

1
Raccolta firme
2
Costituzione di un Comitato promotore
3
Consegnare la proposta
4
Attendere l'esito

Chi può presentarlo

  • I cittadini dopo aver costituito un Comitato promotore

Documenti richiesti

Tempi e iter

  • Entro 10 giorni controllo dei requisiti necessari
  • Entro 30 giorni pronuncia dell’esito
  • In caso di non ammissibilità: possibile richiesta di pronunciamento del Consiglio Comunale
  • In caso di ammissibilità: raccolta firme di almeno 1/30 degli aventi diritto al voto per le comunali

Referendum

  • In un’unica giornata di domenica, tra aprile e giugno o tra ottobre e dicembre

Per promuovere un referendum consultivo di iniziativa popolare, occorre che i cittadini promotori costituiscano un Comitato promotore, raccogliendo le firme (autenticate nelle forme di legge) di almeno duecento elettori del Comune.

Le firme devono essere raccolte sugli appositi moduli, stampati a cura del Comitato promotore, in conformità dell'allegato B del Regolamento della partecipazione.

Il Comitato promotore deve essere composto da cinque cittadini, di cui uno chiamato a svolgere le funzioni di coordinatore e rappresentante.

Il Comitato promotore prepara la proposta di quesito da sottoporre alla consultazione popolare, allegando le firme dei sottoscrittori e una breve relazione, nella quale viene illustrato il tema oggetto della richiesta di consultazione e le sue finalità.

La proposta deve essere intestata al Sindaco e presentata al Dirigente dell'Ufficio Gabinetto del Sindaco, che restituirà una copia protocollata al Comitato.

Entro 10 giorni l'Ufficio elettorale accerta il possesso dei requisiti. 

Entro 30 giorni la commissione per i referendum si pronuncia sull' ammissibilità:

  • se la richiesta referendaria viene dichiarata non ammissibile, il Comitato promotore può, entro 30 giorni dalla notifica della decisione, chiedere il pronunciamento del Consiglio Comunale;
  • se la richiesta di referendum è giudicata ammissibile, il Comitato promotore deve procedere alla raccolta delle firme entro 90 giorni.

Richiesta di referendum ammessa

Le firme dei sottoscrittori devono essere in numero non inferiore ad 1/30 degli aventi diritto al voto per le elezioni comunali (vengono conteggiate anche quelle già raccolte per la costituzione del Comitato promotore).

Le firme sono raccolte su appositi moduli, stampati a cura del Comitato Promotore, in conformità all'allegato C del Regolamento della partecipazione.

L'amministrazione Comunale garantirà la raccolta delle firme presso le sedi circoscrizionali e gli uffici comunali, che verranno appositamente indicati.

Se viene raggiunto il numero di firme prescritto, al Comitato Promotore verrà corrisposta, per un unico quesito referendario, la somma forfettaria di € 9.200 a titolo di rimborso spese per l'organizzazione del referendum, che dovrà essere debitamente rendicontata.

Il referendum si svolge in un'unica giornata di domenica, compresa tra aprile e giugno oppure tra ottobre e dicembre, non in concomitanza con altre operazioni di voto.
 

Responsabile del procedimento

Nutini Massimo

Telefono: 0574 1836032

Funzionario antiritardo

Fedeli Simonetta

Telefono: 0574 1836049
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