13.07.2020 - Pubblicato elenco delle domande accolte al 20 luglio 2020.

11.05.2020 - Prorogato il termine per la presentazione della domande di contributo dal 30 giugno al 31 agosto 2020, a seguito delle difficoltà riscontrate dalle famiglie, a causa dell'emergenza Covid-19, ​nella predisposizione dei documenti necessari alla presentazione della domanda ed anche nella consegna della richiesta stessa.​

Tutti i requisiti per presentare domanda restano confermati.

La Regione Toscana ha istituito un contributo finanziario annuale a favore delle famiglie con figli minori di 18 anni disabili.

Il contributo deve essere richiesto annualmente ed è pari ad € 700,00 per ogni minore con un’accertata condizione di handicap grave.

Le domande vanno presentate al Comune di residenza che segue l'istruttoria. Il contributo invece viene erogato direttamente dalla Regione.

I passi da fare

1
Verifica dei requisiti
2
Preparare documenti
3
Presentare la domanda

A chi è rivolto

  • Famiglie con minori con handicap grave, residenti in Toscana e con ISEE fino a € 29.999

Documenti richiesti

  • Domanda di contributo per figli minori disabili
  • Informativa privacy
  • Certificato di disabilità
  • Isee 2020
  • Copia fotostatica non autenticata del documento d'identità del sottoscrittore

Modalità

  • Tramite PEC
  • Consegna a mano all'ufficio preposto

Pagamento

  • Erogato direttamente dalla Regione, in contanti o tramite bonifico

Possono richiedere il contributo le famiglie con minori in presenza di un’accertata condizione di handicap grave, di cui all’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104 (Legge- quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate).

Ai fini dell’erogazione del contributo è considerato minore anche il figlio che compie il diciottesimo anno di età nell’anno di riferimento del contributo.

Requisiti necessari (genitore e figlio)

L’istanza può essere presentata dalla madre o dal padre del minore disabile, o da chi esercita la patria potestà, indipendentemente dal carico fiscale, purché il genitore faccia parte del medesimo nucleo familiare del figlio minore disabile per il quale è richiesto il contributo.

Sia il genitore che presenta la domanda, sia il figlio minore disabile devono:

  • essere residenti in Toscana, in modo continuativo da almeno ventiquattro mesi, in strutture non occupate abusivamente, a partire dalla data del 1° gennaio 2018 (o dalla nascita per il figlio disabile con età uguale o inferiore ai 2 anni);
  • far parte di un nucleo familiare convivente con un valore dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore ad € 29.999,00.

Il genitore che presenta la domanda non deve avere riportato condanne con sentenza definitiva per reati di associazione di tipo mafioso, riciclaggio ed impiego di denaro, beni o altra utilità di provenienza illecita di cui agli articoli 416 bis, 648 bis e 648 ter del codice penale.

Certificato di disabilità

Copia dell'attestazione isee 2020

Copia fotostatica non autenticata del documento d'identità del sottoscrittore

Modulo di domanda

Toscana solidale - Domanda contributo figli minori disabili

Informativa privacy

Toscana Solidale - Informativa privacy richiesta contributo figli minori disabili

La data di scadenza per la presentazione delle domande, prima prevista entro il 30 giugno, è stata prorogata fino al 31 agosto 2020.

Per la compilazione della domanda fare attenzione a:

  • l'IBAN, deve essere assolutamente preciso, completo e non riferibile a libretti postali. Più precisamente, i cittadini dovranno essere informati di eventuali cambiamenti nella denominazione o nell'appartenenza a determinati gruppi bancari della loro filiale. Tali cambiamenti, se avvenuti, portano alla modifica dell'IBAN dei conti correnti. Quando i pagamenti su IBAN non più esistenti non vanno a buon fine, è necessario che la Regione contatti uno ad uno le persone interessate;
  • il recapito dove ricevere comunicazioni in quanto tale indirizzo viene utilizzato dalla Regione Toscana per l'invio degli avvisi di pagamento;
  • inserire il numero di telefono, in modo da facilitare eventuali contatti da parte della Regione Toscana.

La domanda può essere inoltrata al Comune di Prato tramite Posta elettronica certificata (PEC) oppure con consegna a mano, presso lo sportello dei servizi sociali (PUA), previo appuntamento, telefonando al 800922912 che risponde dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e il lunedì e il giovedì anche dalle 15.00 alle 17.00

Allo sportello

L’ufficio riceve al pubblico solo su appuntamento.

Sportello PUA (Punto Unico di Accesso al Servizio Sociale - PUA)

PEC

In questo caso riprodurre il modulo cartaceo firmato, in formato digitale attraverso scanner.

PEC: comune.prato@postacert.toscana.it

Il Comune si occupa solo di ricevere le domande e svolgere l'istruttoria fino alla fase della liquidazione e pagamento a cui poi provvede direttamente la Regione.

Per le domande approvate e liquidate dalla Regione Toscana, il pagamento potrà essere effettuato in due modalità a scelta:

  • tramite contanti da ritirare presso una filiale del Banco BPM. Se non ritirati entro l’anno di pagamento verranno reincassati d’ufficio dall’amministrazione regionale;
  • tramite bonifico su conto corrente bancario/postale (di cui il richiedente deve essere intestatario o contestatario). L’IBAN deve riferirsi a conti correnti bancari o postali o a carte prepagate (non a libretti postali).

Istanze accolte

  • Legge Regionale n. 73 del 27/12/2018
  • Articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104 
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