01.04.2021 - I buoni spesa potevano essere utilizzati fino al 31 marzo 2021, e non oltre questa data. Il Comune di Prato ha distribuito complessivamente buoni per un importo di € 907.863,09.

Buoni spesa emergenza Covid-19 - dicembre 2020

Si tratta di un aiuto alimentare di pronta risposta a persone e famiglie in urgente difficoltà in conseguenza dell’emergenza Covid-19. I Buoni spesa possono essere utilizzati per l’acquisto di generi alimentari presso i negozi convenzionati con il Comune di Prato.

Criteri, requisiti e modalità operative sono definite nell’avviso pubblico per chiedere l'assegnazione dei buoni spesa per l'emergenza Covid-19

I passi da fare

1
Preparare documenti
2
Presentare la domanda
3
Attendere la graduatoria
4
Ricevere PIN sul cellulare
5
Fare spese nei negozi convenzionati

Chi può richiederlo

  • Residenti Comune di Prato
  • Isee non superiore a € 20.000
  • Persone e famiglie in difficoltà economica per Covid-19

Come fare domanda

  • Online in autonomia
  • Telefonicamente con l'aiuto di un operatore

Esito

  • Pubblicazione graduatorie
  • Attendere PIN sul cellulare

Come usarlo

  • Nei negozi convenzionati
  • Muniti di Tessera Sanitaria e PIN

Potevano presentare domanda persone o famiglie residenti nel Comune di Prato che a causa dell’emergenza da Covid-19, si trovano in una condizione di svantaggio tale da non consentire un adeguato approvvigionamento di generi di prima necessità.

Sono richiesti i seguenti requisiti:

  • essere maggiorenni e residenti nel Comune di Prato;
  • essere in possesso di un’attestazione ISEE in corso di validità, oppure di un’attestazione ISEE corrente riguardante il proprio nucleo familiare, con valore non superiore a € 20.000,00;
  • i richiedenti devono dichiarare che il proprio nucleo familiare si trova, a causa dell’attuale emergenza da Coronavirus, in una condizione di svantaggio, tale da non consentire un adeguato approvvigionamento di generi di prima necessità, dovuta a sospensione o riduzione dell’attività lavorativa oppure a mancanza di occupazione.

Nello specifico, potevano presentare domanda i cittadini che, in conseguenza dell’attuale emergenza da coronavirus, si trovano nelle seguenti condizioni:

  • essere lavoratori dipendenti (subordinati, parasubordinati o altro in qualunque forma contrattuale e durata) di aziende private, le cui aziende abbiano ridotto o sospeso l'attività lavorativa;
  • essere lavoratori autonomi o liberi professionisti che abbiano subito la chiusura o la restrizione delle propria attività;
  • essere lavoratori stagionali impossibilitati a riprendere il lavoro;
  • essere persone prive di lavoro impossibilitate ad avviarsi ad attività lavorativa.

Verrà presa in considerazione la situazione lavorativa di ciascun componente del nucleo familiare.

Prima di presentare la domanda (sia online sia tramite Call center) occorre assicurarsi di:

  • avere a portata di mano il tuo documento d'identità; il numero di telefono cellulare e l'indirizzo email;
  • essere in possesso di una attestazione ISEE in corso di validità, oppure di un’attestazione ISEE corrente con valore uguale o inferiore a € 20.000,00.
    In alternativa, alla data di presentazione della domanda, occorre aver inoltrato una DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) all’INPS per il rilascio dell’attestazione ISEE ordinario o corrente. Per ottenere l’attestazione ISEE corrente è necessario essere già in possesso di una attestazione ISEE ordinario in corso di validità;
  • sapere se qualcuno del nucleo anagrafico gode di sussidi (esempio: cassa integrazione, indennità di mobilità, naspi, reddito di cittadinanza, altri contributi economici pubblici superiori a € 2.000,00 annui.

Da allegare alla fine della procedura di presentazione online:

  • documento di riconoscimento, sia fronte che retro, in due file distinti, vanno bene sia la foto, che la scansione delle due facce del documento.

Le domande potevano essere presentate dalle ore 8.30 di lunedì 14 dicembre alle ore 18.30 di lunedì 21 dicembre 2020. 

Per ogni nucleo anagrafico poteva essere presentata una sola domanda.

Le modalità di presentazione erano: tramite il servizio online in autonomia, oppure con l'aiuto di un operatore contattando il Call center telefonico al numero verde 800 270 157. Non sono ammesse domande presentate fuori termine o con modalità diverse.

Al termine della compilazione, alla domanda sarà assegnato un numero identificativo (numero di protocollo) che deve essere conservato con cura perché indispensabile per individuare la domanda in graduatoria.

Si ricorda che l'assegnazione del buono spesa avviene sulla base di una graduatoria e non in ordine di presentazione delle domande.

Online

Accedi al servizio online e presenta la domanda per i Buoni spesa emergenza Covid-19 (servizio online chiuso alle 18.30 del 21.12.2020)

Vedi anche:

Telefono

L’operatore può effettuare la compilazione e l’invio della domanda. 

La domanda prevede una serie di dichiarazioni da parte del cittadino, rese attraverso dichiarazioni sostitutive di certificazione e di atto notorio che, in caso di compilazione telefonica, sono rese all’operatore telefonico e conservate su supporto registrato.

Il call center era attivo tutti i giorni eccetto la domenica, da lunedì 14 a lunedì 21 dicembre 2020, dalle ore 08.30 alle ore 18.30.

  • Numero verde:  800 270 157 (non più attivo dal 27 gennaio)

Consulta la graduatoria degli ammessi e l'elenco degli esclusi alla pagina dell'avviso.

Le graduatorie sono pubblicate in modo anonimo e, per consentire ad ogni richiedente una più facile individuazione della sua domanda, saranno elencate in ordine di numero protocollo.

Le domande ammesse sono inserite in graduatoria in ordine di punteggio decrescente nel rispetto dei criteri premianti e penalizzanti indicati all’Art. 6 dell’Avviso. In caso di pari merito, ha precedenza il nucleo anagrafico più numeroso. In caso di ulteriore pari merito, verrà fatto il sorteggio in modalità informatica.

Help sull’utilizzo dei buoni in lingua straniera (  English  汉语 اردو Shqip,   العربية)

Attenzione: Nel messaggio inviato per sms si fa riferimento erroneamente a "area riservata". Con "area riservata" si intende la tessera sanitaria.

Il buono può essere utilizzato SOLO dal cittadino che ha presentato la domanda, munito della propria tessera sanitaria e del PIN personale.

 

1) Il buono spesa non è cartaceo, ma viene accreditato al cittadino in modo virtuale, cioè associato alla propria tessera sanitaria.

2) Per poter utilizzare il buono spesa, occorre:

  • scegliere un negozio tra quelli convenzionati; l’elenco è pubblicato nella sezione "Elenco punti vendita";
  • presentarsi al negozio scelto munito della propria tessera sanitaria e del PIN (numero segreto) ricevuto con un SMS sul cellulare (al numero indicato nella domanda). Il PIN deve essere scrupolosamente conservato, poiché non può essere recuperato in caso di smarrimento;
  • mostrare la propria tessera sanitaria e digitare il PIN ricevuto, al momento di effettuare il pagamento della spesa.

3) Il cittadino potrà spendere il buono anche in più volte e potrà richiedere al negozio, prima di effettuare la spesa, di verificare l’importo rimanente sul proprio buono.

4) I buoni spesa possono essere utilizzati fino al 31 marzo 2021, e non oltre. Il buono spesa dà diritto all’acquisto di soli prodotti alimentari. Non permette di acquistare: alcolici (vino, birra e super alcolici vari), tabacco, arredi e corredi per la casa (es. stoviglie ecc.).

Il buono inoltre ha le seguenti caratteristiche:

  • non è cedibile a terzi;
  • non è utilizzabile quale denaro contante e non dà diritto a resto in contanti;
  • comporta l’obbligo per il fruitore di regolare in contanti (o in denaro elettronico) l’eventuale differenza in eccesso tra il valore del buono e il prezzo dei beni acquistati.

Delega

Il buono può essere utilizzato SOLO dal cittadino che ha presentato la domanda e che dovrà presentare la propria tessera sanitaria per recarsi a fare spesa. Solo in casi eccezionali, i cittadini in difficoltà che dovessero aver bisogno di delegare un'altra persona, devono richiedere una delega al Comune di Prato, scrivendo a sociale@comune.prato.it, indicando i motivi della richiesta e inserendo un numero telefonico e copia di un documento identità in allegato.
Nella richiesta di delega il cittadino dovrà indicare il negozio oppure i negozi scelti se più di uno, dove sarà effettuata la spesa.

Il Comune di Prato, in seguito ad avviso pubblico, ha selezionato 29 esercizi commerciali sia di piccola, media  e grande distribuzione dove è possibile utilizzare i buoni spesa.

Il buono può essere speso anche in più volte e in negozi diversi fino ad esaurimento. Prima di effettuare la spesa è possibile richiedere di verificare l’importo rimanente sul proprio buono.

Consulta l'elenco dei negozi:

I cittadini che non riceveranno i buoni potranno accedere a parte delle risorse tramite procedure alcune già attive e altre che saranno attivate a breve, con il supporto di associazioni di volontariato e del Terzo Settore.

Maggiori informazioni alle pagine:

Per informazioni:

  • Numero verde Pua 800 922912 con il seguente orario: lunedì e giovedì ore 9.00 - 13.00 e 15.00-17.00; martedì, mercoledì e venerdì ore 9.00 - 13.00.
  • Numero verde Urp 800 058 850, con orario: da lunedì a venerdì ore 9.00 - 13.00. 
  • Email: sociale@comune.prato.it

Responsabile del procedimento

Sardi Valentina

Telefono: 0574 1835434

Funzionario antiritardo

Fedeli Simonetta

Telefono: 0574 1836049
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