Bonus mamma domani

Il premio alla nascita o all’adozione di minore (Bonus mamma domani) ha un valore di € 800.

Il premio è corrisposto direttamente dall'INPS in un’unica soluzione, su domanda della futura madre e non concorre alla formazione del reddito complessivo.

Per ulteriori informazioni si rimanda alla pagina dedicata sul sito INPS: Premio alla nascita - 800 euro.

I passi da fare

1
Verifica dei requisiti
2
Preparare documenti
3
Presentare la domanda

A chi è rivolto

  • Donne in gravidanza
  • Madri di minori adottati o in affidamento preadottivo

Bonus

  • Valore di € 800
  • Richiesta dopo il 7° mese di gravidanza, entro un anno dalla nascita, adozione o affidamento
  • Erogazione bonus tramite bonifico, conto corrente, libretto postale o carta prepagata

Documenti richiesti

  • In base al tipo di domanda presentata (vedi Documenti da allegare)

Il beneficio di € 800 può essere concesso esclusivamente per uno dei seguenti eventi verificatisi dal 1° gennaio 2017:

  • compimento del 7° mese di gravidanza (inizio dell’8° mese di gravidanza);
  • nascita (anche se antecedente all’inizio dell’8° mese di gravidanza);
  • adozione del minore, nazionale o internazionale (disposta con sentenza divenuta definitiva ai sensi della legge n. 184/1983);
  • affidamento preadottivo nazionale (disposto con ordinanza ai sensi dell’art. 22, comma 6, della legge 184/1983) o affidamento preadottivo internazionale (ai sensi dell’art. 34 della legge 184/1983).

In sede di presentazione della domanda occorre specificare l’evento per il quale si richiede il beneficio

Il beneficio è concesso in un’unica soluzione, per evento (gravidanza o parto, adozione o affidamento), a prescindere dai figli nati o adottati/affidati contestualmente.

Requisiti

Le donne al 7° mese di gravidanza o all'atto dell'adozione devono avere gli stessi requisiti necessari per l’assegno di natalità:

  • residenza in Italia;
  • cittadinanza italiana o comunitaria;
  • possesso dello status di rifugiato politico (per le cittadine non comunitarie);
  • possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, oppure di una delle carte di soggiorno per familiari di cittadini UE (per le cittadine non comunitarie).

Domanda presentata al compimento del 7° mese

Se la domanda viene presentata al compimento del 7° mese, la richiedente la prestazione dovrà corredare la domanda selezionando alternativamente le seguenti modalità di certificazione della gravidanza:

  • presentazione del certificato di gravidanza in originale o, nei casi consentiti dalla legge, in copia autentica direttamente allo sportello oppure spedita a mezzo raccomandata. Tale certificazione, a tutela della riservatezza dei dati sensibili in essa contenuti, sarà presentata in busta chiusa sulla quale sarà riportato il numero di protocollo e la seguente dicitura: “Documentazione domanda di Premio alla Nascita – certificazione medico sanitaria”;
  • indicazione del numero del protocollo telematico del certificato rilasciato dal medico SSN o medico convenzionato ASL;
  • indicazione che il certificato è stato già trasmesso all’Inps per domanda relativa ad altra prestazione connessa alla medesima gravidanza;
  • esclusivamente per le future madri non lavoratrici è possibile indicare il numero identificativo a 15 cifre e la data di rilascio di una prescrizione medica emessa da un medico del SSN o con esso convenzionato, con indicazione del codice esenzione compreso tra M31 e M42 incluso. La veridicità di tale autocertificazione sarà verificata dall’INPS presso le competenti amministrazioni

Domanda presentata dopo la nascita

Se la domanda è presentata in relazione al parto già avvenuto, la madre dovrà autocertificare nella domanda la data del parto e il Codice Fiscale del bambino, oltre alle informazioni che si rendessero necessarie per accedere al beneficio.

In caso di parto plurimo è richiesta l’indicazione di tutti i nati in quanto la prestazione è riconosciuta per ogni minore nato. Analoga indicazione è richiesta nel caso di adozione o affidamento preadottivo di più minori.

Adozione/affidamento preadottivo

In caso di adozione o affidamento preadottivo la richiedente, per abbreviare i tempi, può allegare alla domanda il provvedimento giudiziario (sentenza definitiva di adozione o provvedimento di affidamento preadottivo).

Altrimenti è necessario che nella domanda siano riportati gli elementi che consentano all’Inps il reperimento del provvedimento stesso presso l’Amministrazione che lo detiene (ad es. sezione del tribunale, la data di deposito in cancelleria ed il relativo numero).

Cittadini extracomunitari

I cittadini extracomunitari, in possesso del permesso di soggiorno considerato valido ai fini dell’assegno di natalità (per la ricognizione dei titoli di soggiorno idonei vedasi la circolare n.39/2017 e la n.61/2017), autocertificano il possesso di tale titolo inserendone gli estremi nella domanda telematica:

  • numero identificativo attestazione;
  • autorità che lo ha rilasciata;
  • data di rilascio;
  • termine di validità.

Le verifiche dei titoli di soggiorno sono effettuate dall’INPS mediante accesso alle banche dati rese disponibili dal Ministero degli Interni e da altre Amministrazioni. All’esito di tali verifiche, la sede INPS territorialmente competente potrà richiedere l’esibizione del titolo di soggiorno qualora ciò si rendesse comunque necessario per esigenze istruttorie.

La domanda deve essere presentata all'INPS dopo il compimento del settimo mese di gravidanza e comunque, improrogabilmente, entro un anno dal verificarsi della nascita, adozione o affidamento.

Online


Accedi al servizio online di Inps e presenta la domanda


Vedi anche:

  • Modalità di accesso al servizio online: Per accedere ai servizi online INPS è necessario avere un PIN rilasciato dall'Istituto, o una identità SPID almeno di livello 2, o una Carta di identità elettronica (CIE), o una Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
Telefono

Contact Center

  • Numero verde: 803.164 (gratuito da rete fissa)
  • Numero da rete mobile: 06 164.164 (con tariffazione a carico dell’utenza chiamante)
Allo sportello

Rivolgersi ai patronati.

Il bonus è erogato direttamente dall'INPS sulla base delle modalità scelte, ossia:

  • bonifico domiciliato; 
  • accredito su conto corrente bancario o postale;
  • libretto postale o carta prepagata con IBAN.

Il mezzo di pagamento prescelto deve essere intestato al richiedente.

In caso di avente diritto minorenne o incapace di agire, la domanda è presentata dal legale rappresentante in nome e per conto dell'avente diritto. Anche in questo caso il mezzo di pagamento prescelto dev'essere comunque intestato all'avente diritto (minorenne o incapace di agire).

  • Comma 353, art. 1 della legge di bilancio per il 2017

Circolari

La Circolare Inps n. 39 del 27 febbraio 2017 fornisce e disciplina i requisiti necessari per ottenere questa misura e dà indicazioni sulle corrette certificazioni da allegare alla domanda.

La Circolare Inps n.61 del 16.03.2017 integra la numero 39.

La Circolare INPS 28 aprile 2017, n. 78 contiene le istruzioni dettagliate per presentare la domanda e l’elenco della documentazione necessaria.

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