Bonus bebč

L'assegno di natalità o "Bonus bebè" è un contributo mensile che lo Stato concede per aiutare le famiglie a sostenere le spese per l'arrivo di un figlio.

Viene concesso in caso di nascita ma anche adozione e affido. Inoltre, a partire dal secondo figlio è previsto l'aumento del 20% dell'importo.

La durata del contributo è di 12 mensilità.

Dal 2020 il bonus bebè  viene concesso sulla base di nuove soglie ISEE:​

  • 160 € al mese (1.920 € all’anno) per le famiglie con modello ISEE fino a 7.000 € (192 € dal secondo figlio);
  • 120 € al mese (1.440 € all’anno) per le famiglie con modello ISEE non superiore a 40.000 € (144 € dal secondo figlio);
  • 80 € al mese (960 € all’anno) per le famiglie con modello ISEE superiore a 40.000 € (96 € dal secondo figlio).

Per maggiori informazioni: Assegno di natalità (Bonus Bebè) - Inps.

I passi da fare

1
Verifica dei requisiti
2
Presentare la richiesta

A chi è rivolto

  • Genitori o affidatari in possesso di determinati requisiti

Modalità

  • Servizio online
  • Telefonando al Contact center
  • Enti di patronato

Tempi e iter

  • Domanda per il bonus entro 90 giorni dalla nascita/adozione
  • Entro 30 giorni comunicazione all'Inps del verificarsi di un'eventuale causa di decadenza

La domanda di assegno può essere presentata dal genitore, anche affidatario, che sia in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana, oppure di uno Stato dell’Unione Europea oppure, in caso di cittadino di Stato extracomunitario, con permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o carta di soggiorno per familiare di cittadino dell’Unione europea;
  • residenza in Italia;
  • convivenza con il figlio: il figlio ed il genitore richiedente, devono essere coabitanti ed avere dimora abituale nello stesso comune.

I requisiti devono essere posseduti al momento di presentazione della domanda.

Ogni anno deve essere presentata la Dichiarazione Sostitutiva Unica. 

Dal 2020, in assenza di ISEE in corso di validità al momento della presentazione della domanda (ad esempio DSU non presentata, ISEE scaduto, DSU senza bambino per il quale l’assegno è richiesto, ecc.), a differenza di quanto previsto nella precedente normativa (attualmente ancora vigente per gli eventi antecedenti al 2020), l’assegno di natalità verrà ugualmente corrisposto in presenza degli altri requisiti. Tuttavia, non potendosi in tal caso individuare puntualmente la fascia ISEE di riferimento, la prestazione verrà erogata nella misura minima di 80 € al mese (o di 96 euro al mese in caso di figlio successivo al primo).

Per scaricare il modulo di domanda bonus bebè Inps:

  1. accedere al sito dell'Inps (avendo il PIN dispositivo)
  2. andare sulla sezione "Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito"
  3. selezionare "Assegno di natalità” - “Bonus bebè".

Una volta compilato, il modulo va trasmesso con una delle seguenti modalità:

  • in allegato in procedura (utilizzando l’apposita funzione 'gestione allegati');
  • inviato per mezzo di Pec all’indirizzo di posta elettronica telematica della sede Inps competente sul territorio;
  • inviato per mezzo di posta elettronica ordinaria alla casella istituzionale delle Prestazioni a sostegno del reddito della sede Inps territorialmente competente;
  • consegnato a mano, allegando una copia di un documento d’identità, alla sede Inps competente sul territorio.

La domanda per il riconoscimento dell’assegno deve essere presentata entro 90 giorni dalla nascita/adozione.

Il genitore presenta la domanda una sola volta per ciascun figlio nato, adottato o in affido preadottivo.

Online


Accedi al Servizio online di INPS e presenta la domanda

Vedi anche:

  • Modalità di accesso al servizio online: Per accedere ai servizi online INPS è necessario avere un PIN rilasciato dall'Istituto, o una identità SPID almeno di livello 2, o una Carta di identità elettronica (CIE), o una Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
Telefono

Contact Center

  • Numero verde: 803.164 (gratuito da rete fissa)
  • Numero da rete mobile: 06 164.164 (con tariffazione a carico dell’utenza chiamante)
Allo sportello

Rivolgersi ai patronati.

Il beneficio decade in casi molto specifici (decesso, affidamento del figlio ad un'altra famiglia, decadenza dalla responsabilità genitoriali), elencati nel decreto.

Il soggetto richiedente è tenuto a comunicare all’INPS nell’immediato, e comunque entro 30 giorni, il verificarsi di una delle cause di decadenza sopra riportate. Nel caso di una decadenza, la domanda di assegno può essere presentata per lo stesso figlio dall’altro genitore o, in caso di affidamento temporaneo, dall’affidatario

L'INPS effettua mensilmente il monitoraggio delle domande accolte e del relativo costo, e interrompe l’acquisizione delle domande nel caso in cui per tre mesi consecutivi venga superato il limite di spesa previsto dalla Legge di Stabilità per il finanziamento di questa misura.

Piazza del Comune 9 - Prato
Numero verde
800 058 850 (ttivo da numero fisso e da rete mobile) scorri la pagina per vedere le altre linee telefoniche attive
Linea 1
0574 1836096
Linea 2
0574 1836013
Linea 3
0574 1836099
Linea diretta con lo Sportello disabili ancH'io
0574 1836286 (mercoledì dalle 9 alle 13)
Orario di apertura al pubblico
Da lunedì a venerdì ore 9.00 - 13.00 (solo su appuntamento causa Covid-19)
Servizio legalizzazione documenti
Lunedì e giovedì ore 9.30 - 12.30 (solo su appuntamento)
Sportello di orientamento legale
Giovedì ore 15.00 - 17.00 (solo su appuntamento)
Sportello disabili ancH'io
Tutti i mercoledì dalle 9.00 alle 13.00 (solo su appuntamento causa Covid-19)
Punto cliente INPS
Lunedì e mercoledì dalle 9.00 alle 13.00 (solo su appuntamento causa Covid-19)
E-mail Sportello disabili ancH'io
Aiutaci a migliorare il sito. Valuta questa pagina