Dopo la morte di un familiare occorre effettuare tutta una serie di comunicazioni, ad esempio all’ufficio tributi, alla banca, all’Agenzia delle Entrate, all'Inps e ad altri soggetti interessati alla fornitura di servizi. 

In questa pagina sono riportati alcuni tra gli adempimenti più importanti da effettuare e, per ognuno, è indicato l’ufficio a cui rivolgersi.

I passi da fare

1
Verificare l'adempimento necessario
2
Recarsi all'ufficio di competenza

A chi Ŕ rivolto

  • Agli eredi della persona defunta intestataria di beni e servizi o beneficiaria di pensione

Quali adempimenti

  • Pensione
  • Dichiarazione dei redditi
  • Dichiarazione di successione e domanda di volture catastali
  • Variazione intestatario di tributi
  • Passaggio di proprietÓ del veicolo

Documenti richiesti

  • Rivolgersi agli uffici preposti

Pensione

In caso di decesso di un familiare titolare di pensione INPS occorre sapere che:

  • la comunicazione del decesso perviene all’INPS dal comune di residenza.
    In caso di morte all’estero può essere utile un’autocertificazione da parte degli eredi;
  • se la pensione del defunto è reversibile può essere presentata domanda di reversibilità in caso di familiari aventi diritto;
  • negli altri casi presentare domanda di liquidazione delle rate maturate e non riscosse (es. rate di tredicesima).

Dichiarazione dei redditi

La dichiarazione dei redditi percepiti dalla persona deceduta, deve essere presentata all’Agenzia delle Entrate di Prato da uno degli eredi.

L’erede, dopo aver effettuato l’accesso all’applicazione con le proprie credenziali (Fisconline o Entratel), indica il codice fiscale della persona deceduta per la quale intende presentare la dichiarazione e la invia direttamente tramite l’applicazione web. Per maggiori informazioni vedi la pagina dell'Agenzia delle Entrate La tua dichiarazione precompilata.

Dichiarazione di successione e domanda di volture catastali

La dichiarazione di successione deve essere presentata, presso l’Agenzia delle Entrate, entro 12 mesi dalla data di apertura della successione che coincide, generalmente, con la data del decesso del contribuente.

Dal 23 gennaio 2017 è possibile trasmettere la dichiarazione di successione in via telematica.

Utilizzando questa modalità è possibile chiedere contestualmente anche le volture catastali degli immobili, altrimenti, entro 30 giorni dalla presentazione della dichiarazione, occorre presentare richiesta di voltura ai competenti uffici provinciali - Territorio dell'Agenzia.

La nuova dichiarazione di successione e domanda di volture catastali - con riferimento alle successioni aperte a decorrere dal 3 ottobre 2006 e salvo specifiche eccezioni - deve essere presentata esclusivamente per via telematica.
Se il decesso è avvenuto prima del 3 ottobre 2006 deve essere utilizzato il Modello 4.

Per maggiori informazioni consultare la pagina Dichiarazione di successione.

Variazione intestatario di tributi

In caso di decesso dell’intestatario di tributi / tasse comunali (esempio: IMU, TASI, passo carrabile), gli eredi dovranno rivolgersi a:

In caso di decesso dell’intestatario della Tari - Tassa sui rifiuti, gli eredi dovranno rivolgersi a:

Passaggio di proprietà del veicolo

Gli eredi che hanno deciso di accettare un veicolo in eredità, devono provvedere a trascrivere l’accettazione di eredità e ad aggiornare la carta di circolazione presso l'ufficio provinciale dell'ACI - Pubblico Registro Automobilistico (PRA).

Sul sito dell’Aci è disponibile anche la pagina informativa ‘Ereditare un veicolo’.

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