11.07.2022 - Proroga fino al 31 dicembre 2022 del Superbonus 110% per edifici unifamiliari e altre importanti novità introdotte dal Decreto Legge 50/2022  (DL aiuti ed energia).

Bonus casa e energia

Il Superbonus 110% introdotto con il Decreto Rilancio, sono una serie di incentivi per specifici interventi nell’ambito dell’efficientamento energetico, di antisismica, di impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica dei veicoli elettrici.

Interventi trainanti (principali)

  • isolamento termico sugli involucri edilizi;
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari indipendenti di edifici plurifamiliari;
  • interventi antisismici (sismabonus).

Interventi trainati (aggiuntivi)

Rientrano nel Superbonus anche gli interventi cosiddetti trainati (aggiuntivi) eseguiti insieme ad almeno uno degli interventi trainanti (principali)
Gli interventi trainati si possono riassumere come segue:

  • efficientamento energetico;
  • eliminazione delle barriere architettoniche;
  • installazione di impianti solari fotovoltaici e sistemi di accumulo;
  • infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici.

Il nuovo superbonus 110%, non sostituisce le detrazioni esistenti per interventi di recupero sul patrimonio edilizio.

Per tutte le informazioni e approfondimenti si rimanda al sito dell'Agenzia dell'Entrate, o al sito del Governo.

I passi da fare

1
Verificare dei requisiti
2
Presentare la domanda

A chi è rivolto

  • Ai cittadini privati

Requisiti

  • Le spese devono essere sostenute entro il 31.12.2022 per gli edifici unifamiliari e assimilabili (a condizione che al 30 settembre 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 30%)
  • I miglioramenti devono essere di almeno due classi energetiche o tali da conseguire la classe più alta
  • Interventi di isolamento termico dell’involucro edilizio: è necessario utilizzare materiali certificati CAM

Detrazioni

  • In 5 rate annuali di pari importo e per le spese sostenute nel 2022 in 4 quote annuali di pari importo
  • In credito d’imposta
  • Tramite sconto per l’importo corrispondente alla detrazione
  • Per approfondimenti: sito dell'Agenzia dell'Entrate o sito del Governo

Possono richiedere il Bonus:

  • condomìni;
  • persone fisiche;
  • persone fisiche proprietari di edifici costituiti da 2 a 4 unità immobiliari distintamente accatastate;
  • istituti autonomi case popolari o altri istituti che rispondono ai requisiti di "in house providing";
  • cooperative di abitazione a proprietà indivisa;
  • Onlus e associazioni di volontariato;
  • associazioni e società sportive dilettantistiche.

I cittadini privati possono accedere al Bonus sulle spese sostenute tra il 1° luglio 2020 e:

  • il 31 dicembre 2022 per interventi effettuati su edifici unifamiliari (30% lavori effettuati entro il 30 settembre 2022)
  • 31 dicembre 2023 per condomini
  • 31 dicembre 2023 per edifici composti da 2 a 4 unità immobiliari

Per approfondimenti: sito dell'Agenzia dell'Entrate o sito del Governo.

Requisiti:

  • Gli interventi devono apportare un miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio, oppure conseguire il raggiungimento della classe più alta. Occorre l’attestato di prestazione energetica (A.P.E.).
  • Per gli interventi di efficienza energetica mediante l’isolamento termico dell’involucro edilizio, è necessario utilizzare materiali certificati che rispettino i criteri ambientali minimi (CAM).

Le modalità operative per l’erogazione degli incentivi vengono riportate nella guida superbonus 110% dell’Agenzia delle Entrate.

Le detrazione del 110% può essere trasformata in credito d’imposta e fruita in 5 rate annuali di pari valore.
Oppure,sempre in funzione della detrazione,  si può scegliere per:

  • sconto anticipato in fattura  dai fornitori che realizzano gli interventi;
  • cessione del credito d’imposta ad altri soggetti.

Nel caso in cui si scelga lo sconto in fattura o la cessione del credito, oltre agli adempimenti ordinari previsti è necessario acquisire: 

  • visto di conformità della documentazione che attesta il  diritto di usufruire del Superbonus rilasciato da soggetti incaricati per la trasmissione telematica delle dichiarazioni (commercialisti, ragionieri, periti commerciali e consulenti del lavoro ecc); 
  • asseverazione tecnica rilasciata da un professionista abilitato degli interventi effettuati:
    • in relazione a quelli agevolabili;
    • in relazione alla congruità delle spese sostenute.

Per maggiori informazioni vedi la guida superbonus 110% dell’Agenzia delle Entrate.

In elenco le principali novità introdotte:

  • detrazione in quattro quote annuali di pari importo per gli interventi eseguiti nel 2022;
  • Edifici unifamiliari:  proroga 110% per spese sostenute fino al 31 dicembre 2022 a condizione che al 30 settembre 2022 siano completati i lavori per il 30% dell’intervento complessivo;
  • Edifici composti da 2 a 4 unità immobiliari: confermato 110% per spese sostenute fino al 31 dicembre 2023 (70% per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2024; 65% per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2025);
  • Condomini: confermato 110% per spese sostenute fino al 31 dicembre 2023 (70% per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2024; 65% per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2025);
  • Istituti Autonomi per Case Popolari (IACP):  proroga 110% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2023 a condizione che al 30 giugno 2023 siano stati effettuati lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo;
  • Organizzazione non lucrativa di utilità sociale (Onlus): confermato 110% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2023;
  • Associazioni e società sportive dilettantistiche su spogliatoi e affini: confermato 110% per le spese sostenute fino al 30 giugno 2022.

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