Sospensione mutui prima casa

In seguito al verificarsi di una situazione di temporanea difficoltà, come un evento imprevisto in famiglia, perdita del lavoro o morte, è possibile richiedere la sospensione per 18 mesi del pagamento delle rate del mutuo sulla prima casa grazie ad un Fondo di solidarietà.

Il Fondo sostiene il 50% degli interessi che maturano nel periodo della sospensione.

La sospensione si può effettuare per non più di due volte nel corso dell'esecuzione del contratto e per un periodo complessivo non superiore ai 18 mesi.

A seguito dell'emergenza Covid-19 la platea dei potenziali beneficiari è stata allargata e sono previste ulteriori deroghe: vedi sezione Deroghe per emergenza Covid-19.

I passi da fare

1
Preparare documenti
2
Presentare la richiesta
3
Attendere conferma
4
Sospensione del mutuo

Requisiti

  • Essere temporaneamente impossibilitati a pagare le rate per motivi gravi e imprevisti
  • ISEE non superiore a € 30.000 
  • Mutuo non superiore a € 250 mila in ammortamento da almeno un anno

Deroghe Covid-19

  • Per sospensione o riduzione dell’orario di lavoro
  • Per riduzione di fatturato
  • Mutuo non superiore a € 400 mila (contratto anche da meno di 12 mesi)
  • Altre

Documenti richiesti

  • Modulo richiesta sospensione mutuo
  • Attestazione ISEE (non richiesto per emergenza Covid-19)
  • Documentazione di impossibilità all'assolvimento degli obblighi assunti

Tempi e iter

  • Verifiche da parte di banca e CONSAP
  • Rilascio nulla osta
  • Sospensione del mutuo

Per richiedere la sospensione occorrono i seguenti requisiti soggettivi:

  • Essere proprietari dell'immobile (situato nel territorio nazionale) oggetto del contratto di mutuo che deve essere l'abitazione principale del beneficiario;
  • Essere in possesso di un mutuo non superiore a € 250.000 in pagamento da almeno un anno;
  • Avere un ISEE del nucleo familiare non superiore a € 30.000.

In caso di mutuo cointestato č sufficiente che anche solo uno dei mutuatari sia in possesso dei tre requisiti.

Inoltre occorre essere nell’impossibilitā temporanea di provvedere al pagamento delle rate a causa di uno dei seguenti eventi:

  • Cessazione del rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato; cessazione del rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato; cessazione dei rapporti di lavoro parasubordinato, o di rappresentanza commerciale o di agenzia;
  • Morte o riconoscimento di grave handicap ovvero di invaliditā civile non inferiore all'80%.

All'atto della presentazione della domanda, č richiesto di non beneficiare:

  • Di alcuna misura di sospensione del pagamento del mutuo;
  • Di polizza assicurativa, stipulata sulle rate di mutuo per le quali si chiede la sospensione.

Chi può fare domanda

A seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, è stata introdotta ( DL n. 9/2020 e n. 18/2020) la possibilità di richiedere la sospensione del mutuo anche nei seguenti ulteriori casi:

  • sospensione dal lavoro per almeno 30 giorni lavorativi consecutivi;
  • riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni lavorativi consecutivi, corrispondente ad una riduzione almeno pari al 20% dell’orario complessivo;
  • I titolari di mutui per un importo massimo di 400.000 euro;
  • I titolari di mutui che fruiscono della garanzia del Fondo di garanzia per i mutui prima casa.

Per tali eventi, la sospensione del pagamento delle rate del mutuo può essere concessa per la durata massima complessiva non superiore a:

  • 6 mesi, se la sospensione o la riduzione dell’orario di lavoro ha una durata compresa tra 30 e 150 giorni lavorativi consecutivi;
  • 12 mesi, se la sospensione o la riduzione dell’orario di lavoro ha una durata compresa tra 151 e 302 giorni lavorativi consecutivi;
  • 18 mesi, se la sospensione o la riduzione dell’orario di lavoro ha una durata superiore a 303 giorni lavorativi consecutivi;
  • lavoratori autonomi e liberi professionisti, inclusi artigiani e commercianti, (per un periodo di 9 mesi dall’entrata in vigore del Decreto legge n.18/2020) che hanno registrato in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020, ovvero nel minor periodo intercorrente tra la data dell’istanza e la predetta data, una riduzione del fatturato superiore al 33% rispetto a quanto fatturato nell’ultimo trimestre 2019 in conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attività, operata in attuazione delle disposizioni adottate dall’autorità competente per l’emergenza Coronavirus.

Ulteriori deroghe

Fino al 17 dicembre 2020, per i casi di sospensione previsti dal Decreto, sono previste le seguenti deroghe:

  • non è richiesta la presentazione dell'ISEE (indicatore della situazione economica equivalente);
  • tutte le precedenti richieste di sospensione di cui il mutuo abbia fruito “ex lege” non avranno alcuna rilevanza ai fini del raggiungimento del periodo massimo di 18 mesi a condizione che il mutuo stesso risulti in regolare ammortamento da almeno 3 mesi.
  • per un periodo di nove mesi dall’entrata in vigore del decreto (fino quindi al 9 gennaio 2021) l’accesso al Fondo è consentito anche anche per mutui contratti da meno di 12 mesi.

Modulo richiesta sospensione mutuo 

Messo a disposizione sul sito del Dipartimento del Tesoro.

Attestazione ISEE (non richiesto per richieste a seguito emergenza Covid-19)

Documentazione sulle cause per cui è impossibile l'assolvimento degli obblighi

Le richieste possono essere presentante presso la banca che ha erogato il mutuo, e devono essere consegnate con tutta la documentazione richiesta.

La banca effettuati gli adempimenti di competenza inoltra l'istanza a CONSAP, che verificati i presupposti, rilascia il nulla osta alla sospensione del pagamento delle rate del mutuo.

La banca, acquisito il nulla osta di CONSAP, comunica all'interessato la sospensione dell'ammortamento del mutuo.

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