24.12.2020 - A partire dal 1° gennaio 2021 i bonus sociali per disagio economico saranno riconosciuti automaticamente in bolletta ai cittadini/nuclei familiari che ne hanno diritto, senza che questi debbano presentare domanda come stabilito dal decreto legge 26 ottobre 2019 n. 124, convertito con modificazioni dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157. 

Ogni anno, sarà sufficiente presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere l'attestazione ISEE utile per le differenti prestazioni agevolate. Se il nucleo familiare rientra in una delle tre condizioni di disagio economico che danno diritto al bonus, l'INPS invia i suoi dati (nel rispetto della normativa sulla privacy e altre disposizioni) al SII (Sistema Informativo Integrato), che incrocia i dati ricevuti con quelli relativi alle forniture di elettricità, gas e acqua, permettendo di erogare automaticamente i bonus agli aventi diritto.

Eventuali domande presentate dal 1° gennaio 2021 in poi quindi non potranno essere accettate dai Comuni e dai CAF e non saranno in ogni caso valide per ottenere il bonus.

Agevolazioni bolletta gas

Il "Bonus Gas" è una misura volta a ridurre la spesa per la fornitura di gas riservata alle famiglie in condizione di disagio socio-economico.

La riduzione viene applicata solo sui consumi del gas metano distribuito a rete (e non per il gas in bombola o GPL) nell'abitazione di residenza.

Hanno diritto al bonus le famiglie che hanno un contratto di fornitura diretto oppure condominiale e con i seguenti requisiti: 

  • indicatore ISEE non superiore a € 8.265;
  • indicatore ISEE non superiore a € 20.000, con almeno 4 o più figli a carico;
  • beneficiario di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza, anche se con ISEE superiore a € 8.265.

Ulteriori informazioni su ARERA - Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.

I passi da fare

1
Richiedere attestazione Isee
2
Erogazione automatica del bonus

Destinatari

  • Famiglie a basso reddito
  • Famiglie numerose

Cosa fare

  • Richiedere attestazione Isee
  • Non occorre presentare domanda

Tempi e iter

  • Erogazione automatica (modalità da definire)

Dal 1° gennaio 2021 gli interessati non dovranno più presentare la domanda per ottenere il bonus idrico per disagio economico presso i CAF.

Sarà sufficiente che ogni anno, a partire dal 2021, il cittadino/nucleo familiare presenti la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere l'attestazione ISEE utile per le differenti prestazioni sociali agevolate (es.: assegno di maternità, mensa scolastica, bonus bebè ecc.).

Uno dei componenti  del nucleo familiare ISEE deve essere intestatario di un contratto di fornitura idrica attivo, oppure usufruire di una fornitura condominiale idrica. Ogni nucleo familiare ha diritto a un solo bonus per anno di competenza.

Eventuali domande presentate dal 1° gennaio 2021 in poi quindi non potranno essere accettate dai CAF e non saranno in ogni caso valide per ottenere il bonus.

Se il nucleo familiare rientra in una delle tre condizioni di disagio economico che danno diritto al bonus,  l'INPS invia i suoi dati al Sistema Informativo Integrato, che incrocia i dati ricevuti con quelli relativi alle forniture idriche, permettendo di erogare automaticamente il bonus agli aventi diritto.

Il Bonus verrà erogato automaticamente, ossia senza necessità di presentare domanda.

I bonus 2020 in corso di erogazione al 31 dicembre 2020 continueranno ad essere erogati con le modalità oggi in vigore.

Modalità di erogazione
Sono in corso di definizione le modalità applicative per l'erogazione automatica delle agevolazioni, che saranno oggetto di appositi provvedimenti da parte delle amministrazioni competenti.

Indipendentemente dai tempi necessari per la predisposizione degli strumenti informatici necessari, il bonus 2021 sarà comunque riconosciuto agli aventi diritto per l'intero periodo di agevolazione, anche mediante il riconoscimento di eventuali quote di bonus già maturate.

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