Indicatori demografici dei residenti a Prato

Aggiornato il: 29/04/2022

Dati che permettono di conoscere alcuni fenomeni relativi alla popolazione del Comune di Prato.

Dati annuali

Note di lettura

Segni convenzionali

Nelle tavole statistiche sono stati utilizzati i seguenti segni convenzionali:

  • Linea (-):

1. quando il fenomeno non esiste ;
2. quando il fenomeno esiste ma i casi non si sono verificati.

  • Tre puntini (...):

Quando il fenomeno esiste, ma i dati non si conoscono.

Definizioni

Gli indici demografici, detti anche indicatori demografici, sono dei dati che permettono di conoscere alcuni fenomeni relativi alla popolazione di una certa zona geografica. Nello specifico, g​​​li indici demografici offrono una lettura sintetica delle principali caratteristiche della struttura di una popolazione (età media, percentuale di giovani e così via) e permettono di evidenziare il rapporto tra le diverse componenti della popolazione (giovani, anziani, popolazione in età attiva).

Glossario:

Percentuale di popolazione nn  anni: quota di popolazione di età nn  anni presente sul totale della popolazione.
Popolazione media: media della popolazione fra l'ammontare all'inizio e alla fine dell'anno.
Età media: è la media delle età di una popolazione, calcolata come il rapporto tra la somma delle età di tutti gli individui e il numero della popolazione residente. Da non confondere con l'aspettativa di vita di una popolazione.
Età media italiani: media delle età ponderata con l'ammontare della popolazione italiana in ciascuna classe di età.
Età media stranieri: media delle età ponderata con l'ammontare della popolazione straniera in ciascuna classe di età.
Saldo naturale: differenza tra il numero degli iscritti per nascita e il numero dei cancellati per morte.
Tasso di natalità: rappresenta il numero medio di nascite in un anno ogni mille abitanti.
Tasso di mortalità: rappresenta il numero medio di decessi in un anno ogni mille abitanti.
Tasso di crescita naturale: differenza tra il tasso di natalità e il tasso di mortalità.
Saldo migratorio interno: differenza tra il numero degli iscritti per trasferimento da un altro comune italiano ed il numero dei cancellati per trasferimento di residenza in un altro comune italiano.
Saldo migratorio con l'estero: differenza tra il numero degli iscritti per trasferimento dall'estero ed il numero dei cancellati per trasferimento di residenza all'estero.
Saldo migratorio per altri motivi: differenza tra il numero degli iscritti ed il numero dei cancellati dai registri anagrafici dei residenti dovuto ad altri motivi (regolarizzazioni anagrafiche).
Saldo migratorio: differenza tra il numero degli iscritti ed il numero dei cancellati dai registri anagrafici dei residenti.
Tasso migratorio interno: è il rapporto tra il saldo migratorio interno dell'anno e la popolazione media, moltiplicato per 1.000.
Tasso migratorio estero: è il rapporto tra il saldo migratorio estero dell'anno e la popolazione media, moltiplicato per 1.000.
Tasso migratorio per altri motivi: è il rapporto tra il saldo migratorio dovuto ad altri motivi (regolarizzazioni anagrafiche) dell'anno e la popolazione media, moltiplicato per 1.000.
Tasso migratorio netto: è il rapporto tra il saldo migratorio dell'anno e la popolazione media, moltiplicato per 1.000.
Tasso di crescita totale: somma del tasso di crescita naturale e del tasso migratorio netto Indice di dipendenza strutturale dei bambini. 
Rapporto percentuale tra la popolazione di 0-14 anni e la popolazione in età attiva (15-64 anni): indice di dipendenza strutturale degli anziani.
Rapporto percentuale tra la popolazione di 65 anni e più e la popolazione in età attiva (15-64 anni): indice di dipendenza strutturale.  Rappresenta il carico sociale ed economico della popolazione non attiva (0-14 anni e 65 anni ed oltre) su quella attiva (15-64 anni). 
Indice di vecchiaia: rappresenta il grado di invecchiamento di una popolazione. È il rapporto percentuale tra il numero degli ultrasessantacinquenni ed il numero dei giovani fino ai 14 anni.
Indice di ricambio della popolazione attiva: rappresenta il rapporto percentuale tra la fascia di popolazione che sta per andare in pensione (60-64 anni) e quella che sta per entrare nel mondo del lavoro (15-19 anni). La popolazione attiva è tanto più giovane quanto più l'indicatore è minore di 100.
Indice di struttura della popolazione attiva: rappresenta il grado di invecchiamento della popolazione in età lavorativa. È il rapporto percentuale tra la parte di popolazione in età lavorativa più anziana (40-64 anni) e quella più giovane (15-39 anni).
Famiglie: ai sensi dell'art. 4 del regolamento anagrafico si intende per famiglia "un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune".
Convivenze: ai sensi dell'art. 5 del regolamento anagrafico si intende per convivenza "un insieme di persone normalmente coabitanti per motivi religiosi, di cura, di assistenza, militari, di pena, e simili, aventi dimora abituale nello stesso comune".
Popolazione residente nelle famiglie: numero di persone residente in famiglia.
Popolazione residente nelle convivenze: numero di persone residente in convivenza.
Numero medio di componenti per famiglia: rapporto tra la popolazione residente in famiglia ed il numero delle famiglie anagrafiche.

 

Dati rettificati:  I dati che non coincidono con quelli pubblicati precedentemente si intendono rettificati.

Utilizzo dei dati: È consentito avvalersi dei dati, purché ne sia indicata chiaramente la fonte.

Fonti

Provincia di Prato: Comuni di Cantagallo, Carmignano, Montemurlo, Poggio a Caiano, Vaiano, Vernio.

Quando non è diversamente indicata la fonte, i dati si riferiscono a rilevazioni eseguite direttamente dagli uffici comunali: 

  • Comune di Prato – elaborazioni Ufficio Statistica su Certificati anagrafici.