Censimento popolazione e abitazioni

Aggiornato il: 14/03/2022

Da ottobre 2018 prende il via la nuova edizione del Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, che diventa annuale e non più decennale, e che coinvolge ogni anno solo un campione rappresentativo di famiglie.

Il Censimento permette di conoscere le principali caratteristiche strutturali e socio-economiche della popolazione che dimora abitualmente in Italia, a livello nazionale, regionale e locale; di confrontarle con quelle del passato e degli altri Paesi.

Grazie all’integrazione dei dati raccolti dal Censimento – attraverso due diverse rilevazioni campionarie denominate “da Lista” e “Areale” – con quelli provenienti dalle fonti amministrative, l’Istat è in grado restituire informazioni continue e tempestive, rappresentative dell’intera popolazione, ma anche di garantire un forte contenimento dei costi e una riduzione del fastidio a carico delle famiglie.

  • Risultati del Censimento permanente della popolazione 
     (Link pagina ISTAT)
 

Anno 2021

Il 23 dicembre 2021 si è concluso il censimento della popolazione per l’anno 2021. 
Il 14 gennaio 2022 si è chiusa la raccolta dati del Censimento della popolazione e delle abitazioni - Link pagina ISTAT.

Nel 2021 il campione coinvolge 2 milioni e 472.400 famiglie, interessando 4.531 Comuni sull’intero territorio nazionale. A Prato il campione comprende circa 7.000 famiglie.

Anno 2020

Nel 2020 il censimento non si è svolto a causa dell'emergenza Covid.

Anno 2019

Anno 2018

 

Note di lettura

Segni convenzionali

Nelle tavole statistiche sono stati utilizzati i seguenti segni convenzionali:

  • Linea (-)

1. quando il fenomeno non esiste; 
2. quando il fenomeno esiste ma i casi non si sono verificati.

  • Due puntini (..)

1. i numeri non raggiungono la metà della cifra dell’ordine minimo considerato; 
2. l’esiguità del fenomeno rende i valori calcolati non significativi.

  • Tre puntini (...)

Quando il fenomeno esiste, ma i dati non si conoscono.

Definizioni

Caratteristiche dei dati: il censimento della popolazione e delle abitazioni rileva, per ciascun comune, la totalità delle persone dimoranti abitualmente e consente di conoscere la struttura demografica e sociale dell’Italia e dei suoi territori.
Il nuovo censimento permanente si basa sull’integrazione tra i dati di fonte amministrativa e quelli che vengono acquisiti attraverso le rilevazioni che ogni anno coinvolgono un campione rappresentativo di comuni e di famiglie.
Al fine di garantire una maggiore tempestività e frequenza dell’informazione prodotta, alla diffusione decennale nazionale ed europea, è stata affiancata la pubblicazione di un set ridotto di tavole a livello comunale su un sottoinsieme di variabili censuarie con cadenza annuale e rimodulabile nel tempo. Le eventuali differenze tra i dati ottenuti come somma delle modalità e i totali o subtotali osservabili nelle tabelle pubblicate, sono dovute agli effetti degli arrotondamenti applicati alle stime.

Età: l'età è computata in anni compiuti alla data del Censimento. Così ad esempio

​​​​​  • 0 anni: dalla nascita al giormo precedente il 1° compleanno;
  • 1 anno: dal giorno del 1° compleanno al giorno precedente il 2° compleanno;
  • la classe di età 91-95: dal giorno del 91° compleanno al giorno precedente il 96° compleanno, ecc.

Data di riferimento

  • Anno 2019: i dati si riferiscono alla data del Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni: 6 ottobre 2019.
  • Anno 2018: i dati si riferiscono alla data del Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni: 7 ottobre 2018.
 

Dati rettificati: i dati che non coincidono con quelli pubblicati precedentemente si intendono rettificati.

Utilizzo dei dati: è consentito avvalersi dei dati, purché ne sia indicata chiaramente la fonte.

Fonti

  • Istat 
    Risultati del Censimento permanente della popolazione (https://www.istat.it/it/censimenti/popolazione-e-abitazioni/risultati).
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