Zona ROSSA: regole da seguire

 In vigore dal 26 aprile 2021 per la zona rossa.

Spostamenti

Gli spostamenti in entrata e in uscita dai  territori in zona rossa sono consentiti esclusivamente per comprovate esigenze lavorative, per situazioni di necessità, per motivi di salute, per il rientro alla residenza, domicilio o abitazione utilizzando l'apposito modello di autocertificazione degli spostamenti (pdf sul sito del Ministero dell'Interno). Lo spostamento è consentito anche ai soggetti muniti delle certificazioni verdi Covid-19.

Non è mai consentito lo spostamento verso abitazioni di amici o parenti.

Certificazioni verdi

Il decreto “riaperture” prevede l’introduzione, sul territorio nazionale, delle cosiddette “certificazioni verdi Covid-19”, comprovanti lo stato di avvenuta vaccinazione contro il SARS-CoV-2 o la guarigione dall’infezione o l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo.

Le certificazioni di vaccinazione e quelle di avvenuta guarigione avranno una validità di sei mesi, quella relativa al test risultato negativo sarà valida per 48 ore dall'esecuzione del test. La certificazione deve essere richiesta dall'interessato alla struttura sanitaria competente. Le certificazioni rilasciate negli Stati membri dell’Unione europea sono riconosciute come equivalenti, così come quelle rilasciate in uno Stato terzo a seguito di una vaccinazione riconosciuta nell’Unione europea.

Scuola

È assicurato lo svolgimento in presenza dei servizi educativi per l'infanzia e dell'attività scolastica e didattica delle scuole dell'infanzia, primarie e delle scuole secondarie di primo grado (medie.)

Per le scuole superiori garantita l'attività didattica in presenza ad almeno il  50% e fino a un massimo del 75% degli studenti.

Sport

L'attività motoria è consentita solo in prossimità della propria abitazione, rispettando la distanza di almeno un metro e con la mascherina.
L'attività sportiva è consentita solo all'aperto e in forma individuale, con partenza e rientro all'interno del comune di residenza/domicilio.
Sono sospese le attività sportive e motorie nei centri sportivi e circoli all'aperto.

Esercizi commerciali

Sono sospese TUTTE le attività commerciali escluse quelle alimentari e di prima necessità di cui all'allegato 23 (commercio al dettaglio) del DPCM 2 marzo 2021, sia negli esercizi di vicinato che nelle medie e grandi strutture di vendita, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l’accesso alle sole predette attività e ferme restando le chiusure nei giorni festivi e prefestivi. In dette giornate, i negozi all'interno di centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali e altre strutture assimilabili devono restare chiusi ad eccezione di farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, lavanderie e tintorie, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.

Servizi alla persona

Sono sospese TUTTE le attività escluse quelle di cui all'allegato 24 (servizi alla persona) del DPCM 2 marzo 2021:

  • lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia

  • attività delle lavanderie industriali

  • altre lavanderie, tintorie

  • servizi di pompe funebri e attività connesse.

Ristorazione

Bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie chiusi 7 giorni su 7, ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, a condizione che vengano rispettati i protocolli o le linee guida diretta a prevenire o contenere il contagio. Resta consentita, senza limiti di orario, la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati.

Resta consentita in qualsiasi orario la ristorazione con consegna a domicilio.
La ristorazione da asporto è consentita:

  • esclusivamente fino alle ore 18.00 nei locali identificati come attività prevalente dal Codice Ateco 56.3 (bar e altri esercizi simili senza cucina);

  • fino alle ore 22.00 negli altri locali di ristorazione;

  • sempre e comunque con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

Mercato del lunedì in viale Galilei e mercati rionali

Il mercato di Viale Galilei ridimensionato per consentire l'attività ai soli alimentaristi e al settore piante fiori e animali.

Il mercato è contingentato. La capienza massima nell'area è pari a 200 persone, sono previsti due varchi di accesso, uno su Viale Galilei e uno su Via Protche. La transennatura e la verifica degli accessi è curata dagli operatori di Consiag Servizi Comuni srl.

Il protocollo anticontagio rimane invariato; in particolare si raccomanda di indossare la mascherina correttamente, igienizzare spesso le mani e mantenere il distanziamento sociale. Si ricorda che sono vietati gli assembramenti.

Sono sospese le attività di "spunta giornaliera" nel mercato centrale e nei mercati rionali dove è prevista, a motivo della configurazione attuale, per evitare la presenza di ulteriori operatori che potrebbero dar luogo ad assembramenti e per escludere la partecipazione al mercato di esercenti non a conoscenza delle regole tecniche di sicurezza anticontagio previste.

Anche nei mercati rionali previsti solo banchi alimentari e del settore piante, fiori e animali. I mercati rionali non sono  transennati ma si ricorda per tutti la necessità e l’obbligo di mantenere sempre la distanza di sicurezza, di indossare correttamente la mascherina, di usare i gel disinfettanti e dove richiesto di usare i guanti monouso.
Tutti i mercati sono soggetti a controlli da parte del Comando di Polizia Municipale.

Protocollo anticontagio allegato alla determinazione dirigenziale n. 2528/2020

Determinazione dirigenziale n. 541 del 12.03.2021

Determinazione dirigenziale n. 760 del 7.04.2021
 

Mercatini e sagre, banchini di beneficenza

In merito alle attività di vendita sulle aree pubbliche che non sono qualificabili come mercati istituzionali, restano sono sospese tutte le sagre, le fiere e gli altri eventi analoghi, le attività di vendita a carattere temporaneo e straordinario e anche i banchini senza scopo di lucro come la raccolta fondi per beneficenza.

Attività che rimangono sospese

Musei e mostre. Sale giochi, sale scommesse, bingo e apparecchi con vincita in denaro ovunque collocati. Piscine e palestre, escluse quelle destinate ad allenamenti e gare di atleti riconosciuti di livello nazionale. Cinema e teatri.

FAQ del Governo

Sono state aggiornate le risposte alle domande frequenti sul sito del Governo.

Aiutaci a migliorare il sito. Valuta questa pagina