Riepilogo delle principali proroghe a documenti e scadenze decise dalla Pubblica Amministrazione.

Attestazioni ISEE e autocertificazioni reddito

Proroga delle autocertificazioni e degli attestati per ticket previste dalla Regione Toscana per l'emergenza epidemiologica. Sul sito della Regione Toscana tutte le informazioni.

Documenti di riconoscimento

I documenti di identità scaduti dal 31 gennaio 2020 in poi hanno la scadenza prorogata al 30 aprile 2021. La validità ai fini dell'espatrio resta limitata alla data di scadenza indicata nel documento.

Contrassegno disabili

Considerato che il DL 159/2020 proroga a 90 giorni dopo il termine
dell'emergenza (29 luglio 2021) la validità di tutti i permessi scadenti e non rinnovati dal 31.01.2020 fino al termine dell'emergenza sanitaria (al momento fissato al 30/04/2021), i contrassegni disabili scadenti entro il 30 aprile 2021 sono stati prorogati fino al 29 luglio 2021.

Patenti

Per quanto riguarda le patenti scadute e da rinnovare queste le nuove scadenze:
le patenti di guida italiane con scadenza compresa tra 31 gennaio 2020 e 30 aprile 2021 sono valide fino al 29 luglio 2021, cioè fino a 90 giorni dopo la cessazione dello stato di emergenza sanitaria, attualmente fissata al 30 aprile 2021.
Questa proroga si applica alle patenti italiane per circolare nel nostro paese.
Per guidare negli altri stati della UE con patente italiana resta in vigore la norma comunitaria secondo la quale i documenti con scadenza tra 1 febbraio e 31 agosto 2020 sono validi per i sette mesi dopo la scadenza.
Infine, se utilizzate come documenti di riconoscimento, le patenti italiane con scadenza tra 31 gennaio 2020 e 29 aprile 2021 sono valide in Italia fino al 30 aprile 2021, all’estero fino alla data di scadenza indicata nel documento.

Per tutti i dettagli sulle norme e per conoscere le proroghe per CQC, certificati medici, esami di guida e altri documenti relativi ai conducenti consulta Circolare 21 gennaio 2021 prot.2143.

CQC e CFP ADR  (abilitazioni professionali per autotrasportatori) 

Per informazioni sulle proroghe viste le varie tipologie di abilitazioni professionali ed eventuali eccezioni si consiglia di contattare l'Ufficio Relazioni con il Pubblico della Polizia Municipale oppure la Motorizzazione civile.

Attestati sanitari CQC e CAP (abilitazioni per autotrasportatori)

L'Azienda USL Toscana centro riferisce che gli attestati sanitari CQC (Carta di Qualificazione del Conducente) e CAP (Certificato di Abilitazione Professionale)  in scadenza tra il in scadenza tra il 31.01.2020 e il 30.04.2021 conservano la loro validità per i 90 giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza sanitaria secondo quanto stabilito dal Regolamento (UE) 698 del 25 maggio 2020. Al momento la cessazione dello stato di emergenza è fissata al 30 aprile 2021, per cui conservano la loro validità fino al 29 luglio 2021.

Permessi provvisori di guida per visita in commissione medica

I permessi provvisori di guida in scadenza tra il tra il 31.01.2020 e il 30.04.2021 conservano la loro validità per i 90 giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza sanitaria. Al momento la cessazione dello stato di emergenza è fissata al 30 aprile 2021, per cui conservano la loro validità fino al 29 luglio 2021.

Riferimento normativo: Regolamento (UE) 698 del 25 maggio 2020

Revisione veicoli immatricolati in Italia

Le proroghe della scadenza della revisione dei veicoli sono disciplinate
da due norme distinte:

- normativa nazionale (art. 92, comma 4, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18), secondo cui:

  • i veicoli la cui revisione scade entro il 31 luglio 2020 (non è stata fissata una data iniziale) possono circolare fino al 31 ottobre 2020;
  • i veicoli la cui revisione scade nel periodo compreso tra il 1° agosto 2020 ed il 30 settembre 2020, possono circolare fino al 31 dicembre 2020;
  • i veicoli la cui revisione scade nel periodo compreso tra il 1° ottobre 2020 e il 31 dicembre 2020 possono circolare fino al 28 febbraio 2021.

La proroga riguarda tutte le categorie di veicoli e trova applicazione solo sul territorio nazionale.

- il Regolamento (UE) 2020/698 del 25 maggio 2020, secondo cui:

i veicoli la cui revisione scade nel periodo compreso tra il 1° febbraio 2020 e il
31 agosto 2020 possono circolare fino ai sette mesi successivi alla
scadenza medesima e trova applicazione su tutto il territorio dell'Unione europea.

La proroga è valida solo per i veicoli delle categorie:

  • M: Veicoli a motore progettati e costruiti per il trasporto di persone ed aventi almeno quattro ruote;
  • N: Veicoli a motore progettati e costruiti per il trasporto di merci ed aventi almeno quattro ruote;
  • O3: Rimorchi con una massa massima superiore a 3,5 t ma non superiore a lO t;
  • O4: Rimorchi con una massa massima superiore a lO t;
  • T5 : trattori a ruote la cui velocità massima per costruzione è superiore a 40 km/h; con esclusione di quelli appartenenti alla categoria:
  • L: Ciclomotori e Motoveicoli a due, tre e quattro ruote;
  • O1: Rimorchi con una massa massima non superiore a 0,75 t;
  • O2: Rimorchi con una massa massima superiore a 0,75 t ma non superiore a 3,5 t.

Mettendo insieme tutti questi parametri, quindi si ricava che:

  • chi ricade nell’ambito di applicazione di entrambe le normative (quindi se auto, bus, autocarri, rimorchi e simili, con scadenza originaria compresa tra 1° febbraio e 31 agosto scorsi) può scegliere quella più favorevole per il suo caso e quindi fruire di tutti e sette i mesi di proroga "europea" se le regole italiane non gli consentono di meglio;
  • chi invece ha motorini, moto, motocarri e simili, può fruire solo delle norme nazionali, che concedono di circolare:
    • fino al 31 ottobre per chi aveva la scadenza entro il 31 luglio;
    • fino al 31 dicembre per chi ce l’aveva entro il 30 settembre; fino 28
    • febbraio 2021 per chi ce l’aveva entro il 31 dicembre 2020.

Foglio rosa

I "fogli rosa" in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 30 aprile 2021 sono prorogati fino 29 luglio 2021, cioè fino a 90 giorni dopo la cessazione dello stato di emergenza sanitaria, attualmente fissata al 30 aprile 2021.

Riferimento normativo: Art. 103, comma 2, del Decreto Legge 18/2020 che prevede che "Tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, …(omissis)…in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e la data della dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, conservano la loro validità per i novanta giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza" e Regolamento (UE) 698 del 25 maggio 2020.

Tessera sanitaria

La validità delle tessere sanitarie con scadenza antecedente al 30 giugno 2020 è prorogata al 30  giugno 2020, anche per la  componente  della  Carta  Nazionale  dei  Servizi (TS-CNS). La proroga non  è  efficace  per  la  tessera  europea  di
assicurazione malattia riportata sul retro della  tessera  sanitaria.
Per le tessere sanitarie per le quali sia stata effettuata richiesta di duplicato, al fine  di  far  fronte  ad eventuali difficoltà per la  consegna  all'assistito,  il  Ministero
dell'economia e delle finanze rende disponibile in via telematica una
copia provvisoria presso la  ASL di assistenza tramite il portale www.sistemats.it.
La copia non assolve alle funzionalità di cui alla componente della Carta Nazionale dei Servizi (TS-CNS).

Art. 12 del Decreto Legge n.9 del 2 marzo 2020

Permesso di soggiorno

I permessi di soggiorno in scadenza entro il 30 aprile 2021 sono prorogati alla medesima data.
Decreto legge n. 2 del 14.01.2021
Circolare ministeriale 23308 del 21.03.2020
Art. 103 del Decreto Legge 18 del 17.03.2020
Legge n. 27 del 24 aprile 2020 (conversione in Legge del DL 18 del 17.03.2020) allegato 2

Attenzione: per chi aveva già inviato tramite kit postale la richiesta di rinnovo/rilascio/aggiornamento del titolo di soggiorno e fissato un appuntamento in Questura per il fotosegnalamento durante questi giorni di emergenza, l'appuntamento sarà spostato d'ufficio di 10 settimane. Il sistema di Poste dovrebbe inviare ai cittadini un SMS con la nuova data, qualora il messaggio non arrivasse è possibile comunque verificare la nuova convocazione accedendo (con le credenziali stampate sulla ricevuta che consegna poste) sul sito www.portaleimmigrazione.it

Sospensione dei termini nei procedimenti amministrativi  ed  effetti degli atti amministrativi in scadenza

Il decreto-legge Cura Italia (art. 103, comma 2, D.L. n. 18/2020) ha disposto la proroga della validità di tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, a condizione che siano in scadenza tra il 31 gennaio e il 31 luglio 2020 (termine originario della cessazione dello stato di emergenza), per i successivi 90 giorni dalla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza. La misura è estesa esplicitamente anche alle segnalazioni certificate di inizio attività - SCIA, alle segnalazioni certificate di agibilità, alle autorizzazioni paesaggistiche e ambientali e al ritiro dei titoli abilitativi edilizi comunque denominati rilasciati fino alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza.

Gli effetti della disposizione sono stati ulteriormente estesi. La validità degli atti amministrativi scaduti dal 1 agosto 2020, e ancora non rinnovati, sarà automaticamente prorogata fino ai 90 giorni successivi la data di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica, al momento fissata al 30 aprile 2021. Quindi considerando la data di cessazione dell'emergenza del 30 aprile 2021, gli atti conservano la loro validità fino al 29 luglio 2021.

Pagamento cartelle e ingiunzioni fiscali

Termini dei versamenti, scadenti nel periodo dall’8 marzo al 31 maggio 2020 sono prorogati al 31 maggio. Non si procede al rimborso di quanto già eventualmente versato.

Funghi

La validità dei permessi per la raccolta dei funghi è prorogata ai 90 giorni successivi la data di cessazione dell'emergenza sanitaria, quindi al 29 luglio 2021, visto che la data di cessazione dell'emergenza al momento è fissata al 30 aprile 2021.

Articolo 103, comma 2 del Decreto Legge 18/2020 cosiddetto Cura Italia e convertito in legge n. 27 del 24 aprile 2020

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