Aggiornamenti marzo 2021

13 marzo 2021 ore 16

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, il 12 marzo 2021  ha firmato tre nuove ordinanze che andranno in vigore a partire da lunedì 15 Marzo. Le tre ordinanze passano in zona rossa le Regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche,  Piemonte, Veneto, Puglia.  Confermate in zona rossa le Regioni Molise e Campania. In zona rossa anche la Provincia autonoma di Trento. I provvedimenti fanno salve eventuali misure più restrittive già adottate sui territori, come nella Toscana.

Comunicato stampa e ordinanze del Ministro

13 marzo 2021 ore 10.30

Il Consiglio dei Ministri ha approvato ieri un nuovo decreto con ulteriori misure anticontagio COVID-19.  In particolare, come spiegato nel comunicato stampa pubblicato stamani sul sito del Governo,  tra  il 15 marzo e il 6 aprile 2021:

  1. Si applicano, nei territori in zona gialla, le misure attualmente previste per la zona arancione;
  2. Si applicano le misure attualmente previste per la zona rossa alle Regioni, individuate con ordinanza del Ministro della salute, in cui si verifichi una incidenza cumulativa settimanale dei contagi superiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti, a prescindere dagli altri parametri riferiti al colore della zona;
  3. I Presidenti delle Regioni  possono applicare le misure previste per la zona rossa, o ulteriori motivate misure più restrittive tra quelle previste dal decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, nelle Province in cui si verifichi un’incidenza cumulativa settimanale dei contagi superiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti o nelle aree in cui la circolazione di varianti di SARS-CoV-2 determini alto rischio di diffusività o induca malattia grave.
  4. Si prevede, nei casi di sospensione delle attività scolastiche o di infezione o quarantena dei figli, per i genitori lavoratori dipendenti la possibilità di usufruire di congedi parzialmente retribuiti e, per i lavoratori autonomi, le forze del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, le forze dell’ordine e gli operatori sanitari la possibilità di optare per un contributo per il pagamento di servizi di baby sitting, fino al 30 giugno 2021.
  5. Dal 15 marzo al 2 aprile e il 6 aprile 2021, nelle zone gialle e arancioni, sarà possibile recarsi in altre abitazioni private abitate solo una volta al giorno, tra le ore 5.00 e le 22.00, restando all’interno dello stesso Comune. Si potranno spostare al massimo due persone, che potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi.
  6. Nei giorni 3, 4 e 5 aprile 2021, sull’intero territorio nazionale, ad eccezione  dei territori che si collocano in zona bianca, si applicheranno le misure stabilite per la zona rossa. In tali giorni, nelle zone interessate dalle restrizioni, gli spostamenti verso altre abitazioni private abitate saranno possibili solo una volta al giorno, tra le ore 5.00 e le 22.00, restando all’interno della stessa Regione.

12 marzo ore 15

La Regione Toscana in accordo con Federfarma e Cispel ha attivato un servizio che prevede la possibilità per studenti,  loro familiari, e personale scolastico, di effettuare  gratuitamente un test antigenico rapido, andando in farmacia. L'elenco delle farmacie sarà pubblicato sul sito regionale nei prossimi giorni.

Maggiori informazioni sul sito Toscana notizie

11 marzo ore 17.15

Con i casi di oggi Prato supera la quota dei 250 casi ogni centomila abitanti, siamo in attesa dell'ufficialità da parte della Regione che dovrebbe essere domani, ma, salvo provvedimenti nazionali sul fine settimana, da lunedì 15 marzo la provincia pratese sarà in zona rossa. Prevista quindi anche la chiusura delle scuole.

  Ulteriori dettagli nel comunicato stampa

11 marzo ore 12.55

La Regione Toscana ed il Comune di Prato hanno messo a disposizione ulteriori stanziamenti per il contributo affitto in emergenza Covid-19, quindi saranno erogati i contributi anche per le 887 richieste inserite nella graduatoria definitiva delle domande ammesse, che in un primo momento non erano finanziabili perché non erano disponibili le risorse economiche. Si ricorda che non si tratta della possibilità di presentare nuove domande, questo contributo riguarda solo chi era già in graduatoria.

I richiedenti riceveranno una comunicazione da parte del Comune di Prato con la quale sarà richiesta la documentazione da presentare, per stabilire l'ammontare del contributo che effettivamente spetta ad ognuno di loro, così come era previsto dal bando pubblico.

La documentazione dovrà essere presentata entro 10 giorni dal ricevimento della richiesta del Comune.

  Tutti i dettagli nella scheda informativa dedicata al bando per contributi affitto emergenza Covid-19.

11 marzo ore 11.30

È stato pubblicato ieri sul BURT l'avviso pubblico indetto dalla Regione Toscana per la concessione di contributi in ambito sociale a soggetti del terzo settore a fronte delle conseguenze determinate dall'emergenza Covid.

È rivolto alle organizzazioni di volontariato, alle associazioni di promozione sociale, con le loro articolazioni territoriali e la rete di circoli affiliati e alle fondazioni del Terzo settore.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica entro le ore 23.59 del 2 aprile 2021.

  Testo integrale del bando sul sito della Regione Toscana

11 marzo ore 9.10

Il portale regionale per la prenotazione dei vaccini https://prenotavaccino.sanita.toscana.it/ è stato aggiornato, adesso possono prenotarsi anche le persone nate tra il 1941 e il 1944 (che non hanno compiuto 80 anni), oltre alle categorie di lavoratori che già potevano prenotarsi.

9 marzo ore 13.55

Il Comune di Prato mette a disposizione nuovi buoni spesa ai cittadini già presenti nella graduatoria di gennaio 2021, che riceveranno sul proprio cellulare un sms con l’importo spettante e il PIN già precedentemente utilizzato.

L'importo è minore rispetto al primo buono poiché si tratta di risorse residue. Si può utilizzare il nuovo importo da domani 10 marzo e fino al 31.03.2021 presso i negozi convenzionati.

Ricordiamo a chi fosse in difficoltà a causa dell'emergenza sanitaria che è possibile richiedere sostegno al Comune e alle Associazioni aderenti al Progetto Insieme.

6 marzo ore 18.30

Il Sindaco Biffoni con ordinanza urgente n. 497 dispone la chiusura dei
giardini:

  1.  Parco Giocagiò
  2.  Playground di via Vulcano
  3.  Playground di via Colombo

dalle ore 7:00 di domenica 7 marzo 2021 fino alle ore 24 del 14
marzo 2021
, riservandosi la possibilità di prorogare la chiusura in base
all’andamento dei contagi.
La violazione dei divieti stabiliti con l'ordinanza  497 è punita con la sanzione amministrativa da euro 400,00 a euro 1.000,00. 

6 marzo ore 14

Il Sindaco Biffoni ha firmato oggi l’ordinanza urgente n. 496 che dispone il divieto di stazionare a piedi o anche su veicoli non chiusi (velocipedi, ciclomotori, etc.) in alcune delle vie e piazze  del centro. Il divieto di stazionamento si applica nei giorni di venerdì, sabato e domenica dalle ore 16  alle 20 nelle strade sottoelencate:

  1. via Pugliesi
  2. via dell’Accademia
  3. via Giuseppe Garibaldi
  4. via Settesoldi
  5. via dei Lanaioli
  6. via dei Sei
  7. via dei Cimatori
  8. vicolo Inghirami
  9. via Buonconti
  10. via Verdi
  11. via Cesare Guasti
  12. via Firenzuola
  13. corso Mazzoni
  14. via Ricasoli
  15. via Cairoli
  16. via Santa Trinita

È comunque fatta salva la possibilità di attraversamento per l'accesso e
deflusso agli esercizi pubblici legittimamente aperti e alle abitazioni private. La presente ordinanza si applica nei giorni di venerdì, sabato e domenica a partire dalle ore 16  del 6 marzo 2021 fino alle ore 20  del 28 marzo 2021;
La violazione dei divieti stabiliti con la presente ordinanza è punita con la
sanzione amministrativa da euro 400,00 a euro 1.000,00;
 

3 marzo 2021 ore 10.00

Ieri, 2 marzo, il Presidente del Consiglio Draghi ha firmato un nuovo DPCM che sarà in vigore dal 6 marzo al 6 aprile 2021.

  Testo integrale del nuovo DPCM del 2 marzo 2021 (Gazzetta Ufficiale)

Di seguito una sintesi delle principali novità e delle misure confermate, pubblicate sul sito del Governo.

Cambio colore delle regioni

Le disposizioni per le zone arancioni e rosse, da ora in poi, saranno applicate a  far  data  dal  primo  giorno  non  festivo  successivo  alla pubblicazione  nella  Gazzetta  Ufficiale delle ordinanze  del Ministero della Salute, che identificano le fasce di rischio per ciascuna regione, ove non siano previste misure più rigorose.

Zone bianche

Nelle zone bianche, si prevede la cessazione delle misure restrittive previste per la zona gialla, pur continuando ad applicarsi le misure anti-contagio generali (come, per esempio, l’obbligo di indossare la mascherina e quello di mantenere le distanze interpersonali) e i protocolli di settore.
Restano sospesi gli eventi che comportano assembramenti (fiere, congressi, discoteche e pubblico negli stadi).
Si istituisce un “tavolo permanente” presso il Ministero della salute, con i rappresentanti delle regioni interessate, del Comitato tecnico-scientifico e dell’Istituto superiore di sanità, per monitorare gli effetti dell’allentamento delle misure e verificare la necessità di adottarne eventualmente ulteriori.

Scuola

Zone rosse – Dal 6 marzo, si prevede nelle zone rosse la sospensione dell’attività in presenza delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le scuole dell’infanzia ed elementari. Resta garantita la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.
Zone arancioni e gialle - I Presidenti delle regioni potranno disporre la sospensione dell'attività scolastica:

  1. nelle aree in cui abbiano adottato misure più stringenti per via della gravità delle varianti;
  2. nelle zone in cui vi siano più di 250 contagi ogni 100mila abitanti nell'arco di 7 giorni;
  3. nel caso di una eccezionale situazione di peggioramento del quadro epidemiologico.

Musei, teatri, cinema e impianti sportivi

Nelle zone gialle si conferma la possibilità per i musei di aprire nei giorni infrasettimanali, garantendo un afflusso controllato. Dal 27 marzo, sempre nelle zone gialle, è prevista l’apertura anche il sabato e nei giorni festivi.
Dal 27 marzo, nelle zone gialle si prevede la possibilità di riaprire teatri e cinema, con posti a sedere preassegnati, nel rispetto delle norme di distanziamento. La capienza non potrà superare il 25% di quella massima, fino a 400 spettatori all’aperto e 200 al chiuso per ogni sala.
Restano chiusi palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, impianti sciistici.

Attività commerciali

In tutte le zone è stato eliminato il divieto di asporto dopo le ore 18 per gli esercizi di commercio al dettaglio di bevande da non consumarsi sul posto.  Per  i  soggetti  che  svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dal codice ATECO 56.3 (bar e altri esercizi simili senza cucina) l'asporto è consentito esclusivamente fino alle ore 18,00.

Servizi alla persona

Nelle zone rosse, saranno chiusi i servizi alla persona come parrucchieri, barbieri e centri estetici. Saranno consentite le attività di servizio alla persona elencate nell'allegato 24 al DPCM.

Spostamenti da e per l’estero

Si amplia il novero dei Paesi interessati della sperimentazione dei voli cosiddetti “COVID tested”.
A chi è stato in Brasile nei 14 giorni precedenti è consentito l’ingresso in Italia anche per raggiungere domicilio, abitazione o residenza dei figli minori.

Tavolo di confronto con le regioni

È istituito un tavolo di confronto presso il Ministero della salute, con componenti in rappresentanza dell’Istituto superiore di sanità, delle regioni e delle province autonome, del Ministro per gli affari regionali e le autonomie e del Comitato tecnico-scientifico, con il compito di procedere all’eventuale revisione o aggiornamento dei parametri per la valutazione del rischio epidemiologico, in considerazione anche delle nuove varianti.

Aggiornamenti febbraio 2021

27 febbraio 2021 ore 18.55

Il Ministro della Salute ha firmato cinque nuove ordinanze in vigore da lunedì 1 marzo, una di queste conferma per ulteriori quindici giorni per le Regioni Abruzzo, Toscana, Umbria e per la Provincia Autonoma di Trento e Bolzano, le misure disposte dall’Ordinanza del 12 febbraio 2021, restano quindi in area arancione.

 Complessivamente, quindi, la ripartizione delle Regioni e Province Autonome nelle diverse aree in base ai livelli di rischio a partire dal 1 marzo 2021 è la seguente:

  • area gialla: Calabria, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Puglia, Sicilia, Valle d’Aosta, Veneto
  • area arancione: Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Umbria
  • area rossa: Basilicata, Molise
  • area bianca: Sardegna

Si ricorda che in Toscana fanno eccezione le province di Pistoia e Siena e il Comune di Cecina che sono in zona rossa.

Ulteriori informazioni nel comunicato stampa pubblicato sul sito del Ministero della Salute

27 febbraio 2021 ore 9.20

In attesa delle ordinanze del Ministero della Salute che stabiliscono i codici colore regionali, il Presidente della Regione Toscana ha anticipato, informalmente, che la Toscana rimarrà zona arancione anche la prossima settimana.

Dall'analisi settimanale dei dati si è visto in Toscana un peggioramento dell'indice RT. Per cercare di evitare un lockdown generalizzato per l'intera regione, con apposite ordinanze, il Presidente Giani ha deciso di mettere preventivamente in zona rossa le province al momento maggiormente colpite dall'epidemia, Pistoia e Siena; resteranno in zona rossa da oggi, 27 febbraio, fino al 7 marzo compresi.

Si segnala in particolare l'ordinanza regionale n. 6 del 26 febbraio 2021 riguardante la provincia di Pistoia, visto che si trova al confine con Prato.

Ricordiamo che, sia in zona arancione che rossa, sono vietati gli spostamenti tra Comuni salvo per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute o per rientrare alla propria residenza, domicilio o abitazione, da dichiarare con apposita autocertificazione (pdf).

Per dubbi su spostamenti o casistiche particolari si consiglia di consultare le faq sul sito del Governo.

24 febbraio 2021 ore 9.05

Pubblicato ieri, 23 febbraio, in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge n. 15 che proroga il divieto di spostamento tra Regioni o Province al 27 marzo 2021.
Fino al 27 marzo 2021, nelle zone rosse, NON sono consentiti gli spostamenti verso abitazioni private abitate diverse dalla propria.

22 febbraio 2021 ore 14.00

In attesa del Decreto Legge in Gazzetta Ufficiale, il Governo, con comunicato stampa ha fornito anticipazioni sulle nuove disposizioni per l'emergenzia epidemiologica, approvate oggi dal Consiglio dei Ministri.

Prorogato al 27 marzo 2021 il divieto di spostamento tra Regioni o Province autonome, ad eccezione per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o motivi di salute.

Fino al 27 marzo 2021, nelle zone rosse, NON sono consentiti gli spostamenti verso abitazioni private abitate diverse dalla propria, salvo che siano dovuti a motivi di lavoro, necessità o salute.

Gli spostamenti verso abitazioni private abitate restano invece consentiti, tra le 5.00 e le 22.00, in zona gialla all'interno della stessa Regione e in zona arancione all'interno dello stesso Comune, fino a un massimo di due persone, che possono portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali esercitino la responsabilità genitoriale) e le persone conviventi disabili o non autosufficienti.

  Ulteriori dettagli nel comunicato stampa

17 febbraio 2021 ore 9.00

Per soddisfare più velocemente le richieste Alia Servizi Ambientali SpA ha attivato un form sul proprio sito www.aliaserviziambientali.it, che permette alle persone positive al Covid-19 di registrarsi e ricevere a domicilio l'apposito kit (sacchi rossi) per il conferimento dei rifiuti prodotti.
Gli utenti positivi al Covid devono sospendere la raccolta differenziata e conferire tutti i rifiuti prodotti nel sacco rosso.
Coloro che non riescono a registrarsi o hanno ulteriori necessità (sacchi terminati) possono inviare una mail all’indirizzo RaccoltaC-19@aliaserviziambientali.it

Form per ricevere a domicilio kit sacchi rossi

Per ulteriori informazioni consultare il sito Alia Servizi Ambientali SpA

13 febbraio ore 16.30

Come riportato sul sito del Ministero della Salute, il ministro Speranza ha firmato la nuova Ordinanza volta a contenere la diffusione dell'epidemia da nuovo coronavirus, che conferma quanto anticipato per la Toscana che passa in zona arancione per 15 giorni.
L'Ordinanza sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 37 del 13 febbraio 2021 ed entrerà in vigore dal 14 febbraio 2021.

La ripartizione delle Regioni e Province Autonome nelle aree gialla, arancione e rossa è la seguente, a partire dal 14 febbraio 2021:

  • area gialla:  Calabria, Campania, Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Valle d’Aosta, Veneto
  • area arancione: Abruzzo, Liguria, Toscana, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Sicilia, Umbria.
  • area rossa: nessuna Regione.

Approfondimenti e l'ordinanza nella notizia riportata sul sito del Ministero della salute

13 febbraio ore 12.00

In attesa delle ordinanze del Ministro Speranza, che potrebbero arrivare all’ultimo momento, si ricordano le principali regole della zona di rischio arancione perché dalle anticipazioni sembra che la Toscana potrebbe essere arancione da domani:

- bar e ristoranti rimangono chiusi, resta consentita in qualsiasi orario la ristorazione con consegna a domicilio.
La ristorazione da asporto è consentita:

  • esclusivamente fino alle ore 18.00 nei locali identificati come attività prevalente dai Codici Ateco 56.3 (bar e altri esercizi simili senza cucina) e 47.25 (commercio al dettaglio di bevande in esercizi specializzati);
  • fino alle ore 22.00 negli altri locali di ristorazione;
  • rimane sempre tassativo il divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

- Rimangono vietati gli spostamenti in entrata e uscita da una Regione all'altra e da un Comune all'altro e il coprifuoco dalle 22 alle 5.

- È consentita l'apertura degli esercizi commerciali al dettaglio.

- I negozi all'interno di centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali e altre strutture assimilabili devono restare chiusi nelle giornate festive e prefestive, ad eccezione di farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole.

- Il mercato di Viale Galilei e i mercati rionali saranno completi (presenti tutte le tipologie di merce) e non transennati. Attenzione alle misure anticontagio obbligatorie:  indossare correttamente le mascherine, igienizzare spesso le mani, mantenere il distanziamento sociale, uso dei guanti dove previsto.

Attività che rimangono sospese
Musei e mostre. Sale giochi, sale scommesse, bingo e apparecchi con vincita in denaro ovunque collocati. Piscine e palestre, escluse quelle destinate ad allenamenti e gare di atleti riconosciuti di livello nazionale. Cinema e teatri.  Rimangono sospese anche tutte le sagre, le fiere e gli altri eventi analoghi, compresi mercatini e banchi di beneficienza.

13 febbraio ore 10.05

Prorogato il divieto di spostamento tra regioni con Decreto legge n. 12 del 12 febbraio 2021.

Dal 16 al 25 febbraio 2021 sull'intero territorio nazionale è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze  lavorative o da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.

È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

9 febbraio ore 14.05

A partire da oggi, 9 febbraio, alle 18 saranno aperte le prenotazioni per la vaccinazione anti Covid-19, sul portale prenotavaccino.sanita.toscana.it, solo per le seguenti categorie:

  • Personale scolastico e universitario, docente e non docente, di ogni ordine e grado di età compresa  tra i 18 e i 55 anni (i nati nel 1966)
  • Forze armate e di polizia (forze armate, polizia di stato, guardia di finanza, vigili del fuoco, polizia municipale, polizie locali, ecc.) di età compresa tra i 18 e i 55 anni (i nati nel 1966).

A partire da metà febbraio le persone con più di 80 anni saranno contattate personalmente dal proprio medico di famiglia che comunicherà loro il giorno e il luogo della vaccinazione.
Per chi è impossibilitato a muoversi la vaccinazione sarà effettuata al domicilio.

  Ulteriori dettagli sul sito della Regione Toscana

9 febbraio ore 11

Pubblicato oggi, 9 febbraio, un avviso per l'assegnazione di contributi ai genitori/tutori di bambini pratesi che frequentano nidi d'infanzia privati convenzionati con il Comune di Prato, per l'abbattimento totale della tariffa nei giorni di mancata frequenza dovuta alle norme anticontagio Covid-19. Il contributo può essere richiesto solamente da uno dei genitori o tutori.
La richiesta deve essere presentata entro le 13.00 del 13 agosto 2021.

  Tutte le informazioni e la modulistica da presentare sono disponibili nella pagina web dell'avviso

3 febbraio ore 16

È stata completata il 30 gennaio la terza, capillare, distribuzione porta a porta di mascherine nel nostro Comune.

Le famiglie numerose, composte da 5 o più persone, potranno ritirare 5 o 10 ulteriori mascherine (dipende dal numero dei componenti) presso specifici punti di ritiro. Consulta i dettagli su come e dove ritirare le mascherine.

Chi non ha ricevuto le mascherine entro il 30 gennaio potrà fare una segnalazione tassativamente entro il 12 febbraio 2021.

2 febbraio ore 13.30

Cresce ancora il Progetto Insieme, nato per sostenere le famiglie in situazione di vulnerabilità socio-economica a causa dell'emergenza Covid-19.
Oltre ai servizi attivati per far fronte ad esigenze alimentari o alloggiative e per dare un sostegno di prima necessità, adesso offre supporto scolastico e sociale per studenti di scuole primarie e secondarie con progetti di socializzazione a distanza, sostegno per il pagamento di affitto o altre morosità incolpevoli di inquilini locatari di alloggi dell'agenzia regionale case "Il Casolare".

Maggiori informazioni nella scheda informativa dedicata al Progetto Insieme

Aggiornamenti gennaio 2021

30 gennaio ore 18.50

Il Ministro della Salute ha firmato due nuove ordinanze, valide dal 1° febbraio 2021. La Toscana rimane in area gialla.

La ripartizione delle Regioni e Province Autonome nelle aree gialla, arancione e rossa è la seguente, a partire da lunedì 1 febbraio:

  • area gialla: Abruzzo, Calabria, Campania, Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Provincia autonoma di Trento, Toscana, Valle d'Aosta, Veneto;
  • area arancione: Provincia Autonoma di Bolzano, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria;
  • area rossa: nessuna Regione.

Ordinanze:

24 gennaio ore 21

Il Presidente della Regione Toscana ha firmato l'ordinanza n. 3/2021 che dispone, a proposito delle seconde case:

chi  si sposterà nella seconda casa in Toscana da altre regioni dovrà avere sul territorio il proprio medico di medicina generale o pediatra di famiglia.

La misura è stata decisa per prevenire il più possibile nuovi focolai  e contagi da Covid-19 e ridurre i rischi di sovraccarico del sistema sanitario. La misura è obbligatoria per tutti coloro che provengono da un'altra Regione sia gialla, arancione o rossa.
Saranno comunque consentiti i rientri motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o per motivi di studio/lavoro. 

Testo integrale ordinanza n. 3 del 23 gennaio 2021

23 gennaio ore 14.50

Il Ministro della Salute ha firmato tre nuove ordinanze, valide dal 24 gennaio 2021. La Toscana rimane in area gialla.

La ripartizione delle Regioni e Province Autonome nelle aree gialla, arancione e rossa è la seguente, a partire da domenica 24 gennaio:

area gialla: Toscana, Campania, Basilicata,  Molise, Provincia autonoma di Trento;
area arancione: Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Veneto, Piemonte, Puglia, Sardegna, Umbria, Valle d’Aosta;
area rossa: Provincia Autonoma di Bolzano, Sicilia. 

Ordinanze 

21 gennaio ore 16.15

Aggiornate a ieri, 20 gennaio, le FAQ sul sito del Governo con la corretta interpretazione delle ultime norme anti-Covid.

18 gennaio ore 10

Risultano ancora in fase di aggiornamento le FAQ del Governo sulla corretta interpretazione delle ultime norme anti-Covid.
Nelle nuove FAQ governative sono attese indicazioni sullo spostamento verso le seconde case anche se si trovano in altre Regioni

16 gennaio ore 18

Il ministro della Salute ha firmato oggi 4 nuove ordinanze che saranno in vigore da domani, domenica 17 gennaio 2021. Confermato che la Toscana rimane in zona gialla.
La nuova ripartizione è la seguente:

area gialla: Toscana; Campania, Basilicata,  Molise, Provincia autonoma di Trento, Sardegna;
area arancione: Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio,
Liguria, Marche, Veneto, Piemonte, Puglia,Umbria, Valle d’Aosta;
area rossa: Lombardia, Provincia Autonoma di Bolzano, Sicilia. 

16 gennaio ore 10.40

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo DPCM 14 gennaio 2021 in sostituzione del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020. Il DPCM è efficace fino al 5 marzo 2021.

Al momento non è stata ancora pubblicata in Gazzetta Ufficiale l'ordinanza del Ministro della Salute che indica i codici colore delle varie regioni.

Il Presidente della Regione Toscana ha anticipato che la Toscana è in zona gialla dal 16 gennaio. Pertanto riportiamo le principali regole per la zona gialla.

Spostamenti:

  • confermato il divieto di spostamento tra le 22.00 e le 5.00;
  • consentito lo spostamento massimo due persone verso un'altra abitazione (amici o parenti), una sola volta al giorno ed entro i confini regionali; sono esclusi dal conteggio i figli minori di 14 anni e persone con disabilità o non autosufficienti;
  • vietati gli spostamenti in entrata e in uscita dalla regione, salvo per comprovati motivi di lavoro, di necessità o di salute;
  • vietati gli spostamenti verso le seconde case se fuori regione;
  • è sempre consentito il rientro presso la propria residenza o domicilio.

Attività culturali e ricreative:

  • ancora chiusi teatri e cinema;
  • musei, mostre e istituti di cultura sono aperti nei giorni feriali con ingressi contingentati.

Sport:

  • ancora chiuse palestre e piscine;
  • sono consentite l'attività motoria e l'attività sportiva anche nei centri sportivi e nei circoli all'aperto, esclusi gli sport “di contatto”.

Scuole:

  • continuano in presenza le scuole materne, elementari e medie inferiori. Nelle scuole di secondo grado presenza degli studenti al 50% (limite del 50% definito dall'ordinanza regionale n. 1 del 15.01.2021).

Per i dettagli relativi alle aziende si rimanda alla pagina "Coronavirus: informazioni per le attività produttive".

15 gennaio ore 9.05

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto legge n. 2 del 14 gennaio 2021 che conferma le anticipazioni fornite dal Governo ieri con comunicato stampa.

Sottolineiamo oltre a quanto già riportato nell'aggiornamento di ieri, 14 gennaio, che i permessi di soggiorno in scadenza entro il 30 aprile 2021 sono prorogati alla medesima data.

Decreto legge n. 2 del 14 gennaio 2021 (Gazzetta Ufficiale)

14 gennaio ore 9.45

Nella notte il Consiglio dei Ministri ha approvato un nuovo decreto legge con ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e prevenzione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19.

Al momento il decreto legge non è ancora in Gazzetta Ufficiale, ma tramite comunicato stampa il Governo ha fornito delle anticipazioni.

In breve il testo prevede:

  • la proroga dello stato d'emergenza fino al 30 aprile 2021;
  • conferma, fino al 15 febbraio 2021, il divieto già in vigore di ogni spostamento tra Regioni o Province autonome diverse, con l'eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione;
  • dal 16 gennaio fino al 5 marzo 2021 sull'interno territorio nazionale si applicano le seguenti misure:
    • è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un'altra abitazione privata abitata, tra le 5.00 e le ore 22.00, a un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell'abitazione di destinazione, potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti conviventi.
      In area gialla ci si può spostare all'interno della stessa Regione, in area arancione o rossa solo all'interno dello stesso Comune;
    • sono comunque consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia;
    • è istituita una cosiddetta area "bianca", nella quale si collocano le Regioni con uno scenario di "tipo 1", un livello di rischio "basso" e una incidenza dei contagi, per tre settimane consecutive, inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti. In area "bianca" non si applicano le misure restrittive previste dai decreti del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) per le aree gialle, arancioni e rosse ma le attività si svolgono secondo specifici protocolli. Nelle medesime aree possono comunque essere adottate, con DPCM, specifiche misure restrittive in relazione a determinate attività particolarmente rilevanti dal punto di vista epidemiologico.

  Ulteriori dettagli nel comunicato stampa sul sito del Governo

12 gennaio ore 9.15

Sono state pubblicate oggi, 12 gennaio, la graduatoria degli ammessi al bando dei buoni spesa di dicembre 2020 e l'elenco degli esclusi. Sono state presentate 2.667 domande, di queste 392 sono state escluse, per varie motivazioni: domande doppie, domande con valore ISEE superiore alla soglia prevista (20.000,00 Euro) o senza avere un ISEE e neppure aver presentato Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), come previsto dal bando, o assenza di motivi di svantaggio in seguito a emergenza Covid-19.  

Le rimanenti 2.275 domande valide sono state tutte ammesse al contributo. Il buono spesa sarà da 100,00 Euro, per famiglie con un solo componente, a 400,00 Euro per famiglie con 4 o più persone.

  Consulta le graduatorie (domande ammesse ed escluse)

  Scheda informativa buoni spesa in emergenza Covid-19 (riepilogo completo delle informazioni)

Questa volta il Comune si è dotato di una applicazione informatica per i buoni spesa. I cittadini già da oggi riceveranno un SMS dal Comune che li informa di essere stati ammessi al buono spesa, una e-mail con ulteriori informazioni e un SMS in cui viene inviato un PIN segreto, che dovrà essere conservato scrupolosamente e che poi servirà per poter fare la spesa (in caso di smarrimento il PIN NON potrà essere assegnato nuovamente).

Una volta che il cittadino è ammesso al buono spesa, dovrà recarsi al negozio scelto personalmente; portando con sé la tessera sanitaria e il PIN (ricevuto via SMS) da digitare una volta fatta la spesa. Potrà acquistare anche in più di un negozio tra quelli nell'elenco pubblicato sul sito comunale e potrà fare spese frazionate fino ad aver consumato tutto l’importo assegnato.

  Elenco negozi in cui è possibile utilizzare i buoni spesa

Se il cittadino vuol essere certo di aver un credito da spendere prima di fare la spesa potrà richiedere al negozio scelto di verificare quanto è il suo credito residuo.

È importante che chi ha diritto al buono spesa ricordi questi passaggi:

  1. può recarsi a fare la spesa utilizzando il buono spesa elettronico solo la persona che ha presentato la domanda e deve portare con sé la tessera sanitaria e mostrarla al momento del pagamento;
  2. deve portare con sé il PIN (numero segreto) ricevuto sul numero di cellulare dichiarato nella domanda per il buono spesa che gli sarà comunicato via SMS a partire dal 12 gennaio. Si tratta di un numero segreto da digitare al momento del pagamento alla cassa del negozio;
  3. deve conservare il PIN poiché non sarà possibile concederne un secondo in caso di smarrimento;
  4. i buoni spesa possono essere utilizzati fino al 31 marzo 2021. Non oltre;
  5. delega: solo in casi eccezionali, i cittadini in difficoltà che dovessero aver bisogno di delegare un'altra persona per poter fare la spesa, devono richiedere una delega al Comune di Prato, scrivendo a sociale@comune.prato.it, indicando i motivi della richiesta di delega e inserendo un numero telefonico e allegando alla e-mail un documento d'identità.

Per informazioni i cittadini potranno chiamare il numero 800 270157 dalle ore 8.30 alle ore 17.30, tutti i giorni, tranne sabato e domenica. Il numero è attivo dal 12 al 26 gennaio, oppure potranno scrivere a sociale@comune.prato.it
Dopo il 20 gennaio i cittadini, per informazioni, potranno contattare il numero del Comune 800922912 Servizi Sociali.

9 gennaio ore 8.50

Il ministro della Salute ha firmato la nuova ordinanza che stabilisce l'attribuzione delle "zone di rischio" alle Regioni  a partire da lunedì 11 gennaio
La Toscana sarà zona GIALLA.

Ripartizione delle Regioni (tutte da lunedì 11 gennaio):
area gialla: TOSCANA, Abruzzo, Campania, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Puglia, Sardegna, Umbria, Valle d’Aosta;

area arancione: Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto.
Nessuna Regione in zona rossa.

8 gennaio 2021 ore 13.15

Da lunedì 11 gennaio sarà attivo InfoCovid il nuovo servizio della Azienda sanitaria della Toscana Centro: una centrale di ascolto unica per tutti cittadini residenti nel territorio della Ausl Toscana Centro che hanno bisogno di informazioni mirate sul Covid-19.
Il contatto può avvenire tramite il numero telefonico 055 4972600 attivo tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 e consultando la sezione dedicata all'assistenza e all'informazione sul sito aziendale uslcentro.toscana.it.

  Maggiori informazioni sul nuovo servizio sul sito dell'Azienda USL Toscana Centro

7 gennaio 2021 ore 12.25

In Gazzetta Ufficiale il Decreto legge del 5 gennaio con le misure da seguire nel periodo 7-15 gennaio 2021.

  Decreto legge 5 gennaio 2021

È disponibile inoltre un'infografica di Anci Toscana che ne sintetizza le regole.

  Infografica Anci Toscana per il periodo 7-15 gennaio 2021 (176.02 KB) File con estensione jpg

5 gennaio ore 12.20

Sul sito del Ministero della Salute sono state pubblicate le domande alle risposte frequenti (FAQ) sui vaccini anti Covid-19.

  Consulta le FAQ sui vaccini

5 gennaio ore 9.50

Nella serata di ieri, lunedì 4 gennaio, si è riunito il Consiglio dei Ministri. È stato approvato un decreto legge che introduce ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica.
Al momento il decreto legge non è ancora in Gazzetta Ufficiale, ma tramite comunicato stampa il Governo ha fornito delle anticipazioni.

In breve il testo prevede:

  • dal 7 al 15 gennaio 2021, divieto, su tutto il territorio nazionale, di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra regione o provincia autonoma;
  • nei giorni 9 e 10 gennaio 2021, l'applicazione, su tutto il territorio nazionale, delle misure previste per la cosiddetta "zona arancione" (articolo 2 del DPCM 3 dicembre 2020). Saranno comunque consentiti, negli stessi giorni, gli spostamenti dai Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, entro 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia;
  • per le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, prevista la ripresa dell'attività in presenza, per il 50 per cento degli studenti, a partire dall'11 gennaio.

Resta ferma, per tutto il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021, l’applicazione delle altre misure previste dal DPCM 3 dicembre 2020 e dalle successive ordinanze.

Inoltre, il testo rivede i criteri per l'individuazione degli scenari di rischio sulla base dei quali saranno applicate le misure previste per le zone "arancioni" e "rosse".

  Ulteriori informazioni nel comunicato stampa sul sito del Governo

4 gennaio ore 17.30

È stato aggiornato l'elenco dei contatti delle Associazioni convenzionate con il progetto Insieme. Ricordiamo che il progetto Insieme interviene su vari ambiti:     esigenze alloggiative; esigenze alimentari; sostegno di prima necessità.

Per ogni Associazione è presente un riferimento al tipo di aiuto che possono fornire e da quando.

È stata pubblicata inoltre una tabella con le Associazioni contattabili per la consegna di farmaci e spesa a domicilio e per il trasporto sociale.

Per ulteriori informazioni consultare le schede informative:

  Progetto Insieme: come richiedere un sostegno alle Associazioni aderenti (qui sono disponibili anche le informazioni per le Associazioni che vogliono aderire al progetto)

  Come chiedere sostegno socio-economico al Comune in questo periodo di emergenza

 

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Cronistoria del 2020 a Prato: tutti i provvedimenti e i servizi attivati durante l'emergenza sanitaria per il Covid-19 nel corso del 2020

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