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Aggiornamento del 26 ottobre ore 14.30

Il DPCM 24 ottobre 2020 è in Gazzetta Ufficiale: Testo integrale del DPCM 24 ottobre  con tutti gli allegati separati tra loro 

Sintesi delle misure introdotte dal DPCM 24 ottobre

Attività di ristorazione:
Le attività dei servizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle 5 alle 18.
Il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi.
Resta invece sempre consentita, senza limiti di orario, la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive, limitatamente ai propri clienti.

Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto. Dopo le ore 18 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico;

Restano aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.

Sono consentite le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie.

Ingressi contingentati nei locali pubblici e aperti al pubblico
È obbligatorio, per tutti i locali pubblici e aperti al pubblico ed in tutti gli esercizi commerciali di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti.

Scuola e servizi educativi
L'attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione - materna, elementari e medie - e per i servizi educativi per l'infanzia (0-6 anni) continuerà a svolgersi in presenza.
Le scuole superiori adotteranno una didattica a distanza (DAD) pari al 75% delle attività e dunque un 25% in presenza su tutto il territorio nazionale, uniformando le ordinanze regionali.

Palestre, piscine, centri benessere ....
Sono sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta eccezione per l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi;

Attività sportiva di base e l'attività motoria in genere svolte all'aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate dall'Ufficio per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana.

Sport
Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive degli sport individuali e di squadra, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato. Restano consentiti soltanto gli eventi e le competizioni sportive riconosciuti di interesse nazionale (impianti sportivi utilizzati a porte chiuse ovvero all'aperto senza la presenza di pubblico).

Le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra partecipanti alle competizioni sono consentite a porte chiuse.

Fatto salvo quanto previsto in ordine agli eventi e alle competizioni sportive di interesse nazionale, lo svolgimento degli sport di contatto è sospeso; sono altresì sospese l'attività spartiva dilettantistica di base, le scuole e l'attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto nonché tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto, anche se aventi carattere ludico-amatoriale.

Cinema, teatri, discoteche, sale da ballo, sale giochi
Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto.
Restano comunque sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso.
Sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo e casinò.

Fiere e congressi, sagre
Sono vietate le sagre, le fiere e gli altri analoghi eventi.
Restano consentite le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale e internazionale (rispetto linee guida).
Sono sospesi i convegni, i congressi e gli altri eventi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza

Stop a parchi divertimenti
Sono sospese le attività dei parchi tematici e di divertimento;
È consentito l’accesso di bambini e ragazzi a luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative, anche non formali, al chiuso o all’aria aperta, con l’ausilio di operatori cui affidarli in custodia e con obbligo di adottare appositi protocolli di sicurezza predisposti in conformità alle linee guida del Dipartimento per le politiche della famiglia.

Raccomandazioni del governo a tutti i cittadini:
Mascherina in casa tra non conviventi  

Si raccomanda l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi. “È fatto obbligo di mantenere una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro”.
È raccomandato anche di “non ricevere in casa persone diverse dai conviventi, salvo che per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza”.

Spostamenti 
È fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi.

 

Aggiornamento del 25 ottobre ore 14

Il Presidente del Consiglio Conte ha firmato un nuovo DPCM con misure più restrittive - valide su tutto il territorio nazionale - per contenere la pandemia da COVID-19.
Le misure disposte dal DPCM entrano in vigore domani 26 ottobre e sono efficaci fino a martedì 24 novembre 2020.

Testo integrale del DPCM 24 ottobre (sito Governo)

Allegati al DPCM  24 ottobre (sito Governo)

Aggiornamento del 24 ottobre ore 21,30

Il Presidente della Regione Giani ha firmato due nuove ordinanze (95 e 96):

L’ordinanza 96 ha come tema la sanità toscana, l’organizzazione ed il coordinamento delle aziende sanitarie ma contiene anche la disposizione di limitare le visite ai pazienti no-Covid ai soli casi di pazienti particolarmente fragili e per tempi molto contenuti.

Ordinanza 96 del 24 ottobre 2020 - Ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza da COVID
Allegato A - Indicazioni operative per contact tracing
Allegato B - Distribuzione test antigenici POC (Point Of Care)
Allegato C - Piano di emergenza ospedaliera per ripresa epidemia Covid

L’ordinanza 95 interviene ad abrogare in tutto o in parte alcune delle precedenti ordinanze regionali per adeguare la normativa della Regione Toscana ai nuovi DPCM del 13 e 18 ottobre 2020 /e conferma la vigenza di altre).
L’ordinanza 95 dispone, in tema di sport, che da domani 24 ottobre,
fino al 14 novembre, sono sospese tutte le attività di gare e competizioni riconosciute di interesse regionale, provinciale o locale dal Coni, dal Cip e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, relativamente a tutti gli sport di contatto. Restano consentiti gli allenamenti. L’ordinanza approva anche le linee guida regionali relative alle misure di prevenzione e riduzione del rischio di contagio da adottare in materia di formazione professionale, formazione in materia di sicurezza e salute sul lavoro e attività corsistica (allegato 1).

Ordinanza 95 del 23 ottobre 2020
 - Misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. Adeguamento delle Ordinanze del Presidente della Giunta regionale a seguito dell' approvazione dei DPCM del 13 e 18 ottobre 2020.
Allegato 1 - Linee guida

Aggiornamento del 23 ottobre 2020 ore 18

Firmata oggi dal Sindaco Biffoni una nuova ordinanza che dispone - per evitare assembramenti - il divieto stazionare a piedi o anche su veicoli non chiusi, quali velocipedi, ciclomotori, etc., in specifiche strade del centro storico nei giorni di venerdì e sabato dal 23 ottobre al 13 novembre 2020 dalle ore 21 alle ore 5.
Elenco delle strade sottoposte a divieto:
via Pugliesi
via dell’Accademia
via Giuseppe  Garibaldi
via Settesoldi
via dei Lanaioli
via dei Sei
via dei Cimatori
vicolo Inghirami
via Buonconti
via Verdi
via Cesare Guasti
via Firenzuola
Corso Mazzoni
via Ricasoli
via Cairoli
via Santa Trinita
È comunque possibile percorrere le strade  per entrare e uscire da esercizi pubblici legittimamente aperti e da abitazioni private.
La violazione dell'ordinanza comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da 400 a mille euro, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 4 del decreto legge 25 marzo 2020, n. 19.

Testo integrale dell'ordinanza

I contenuti di questa ordinanza sono stati  condivisi con la Prefettura, la Asl e tutte le forze dell'ordine che partecipano al Comitato per l'ordine e la sicurezza, visti i numeri in aumento del contagio. C'è stato anche un confronto con Confcommercio e Confesercenti,

Aggiornamento del 19 ottobre 2020 ore 19

 Oltre ad introdurre un obbligo molto stringente di indossare correttamente la mascherina  e ribadire la necessità del distanziamento sociale e della detersione frequente delle mani  i DPCM 13 e 18 ottobre dispongono:

Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5 alle ore 24 con consumo al tavolo, e con un massimo di sei persone per tavolo; in assenza di consumo al tavolo l’orario di chiusura dovrà essere anticipato alle ore 18.00.
È fatto obbligo per tutti gli esercenti con servizio al tavolo di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo.

Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto, nonché, fino alle ore 24, la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze del locale.

Le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo sono consentite dalle ore 8 alle ore 21. 

Restano sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso.

Sono vietate le feste anche private nei luoghi al chiuso e all’aperto.

Le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose sono consentite con la partecipazione massima di 30 persone e nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti.

Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di evitare feste, nonché di evitare di ricevere persone non conviventi di numero superiore a sei.

Sono vietate le sagre e le fiere di comunità. Restano consentite le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale e internazionale.

Sono sospese tutte le attività convegnistiche o congressuali, ad eccezione di quelle che si svolgono con modalità a distanza.

Nell’ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni; è fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza.

L’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione (elementari e medie) e per i servizi educativi per l’infanzia (fino a sei anni) continua a svolgersi in presenza.

Per contrastare la diffusione del contagio, le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado (superiori) adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica, incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, che rimane complementare alla didattica in presenza, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l’eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l’ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9.

Le Università predispongono piani di organizzazione della didattica e delle attività curriculari in presenza e a distanza in funzione delle esigenze formative.

L’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto sono consentite solo in forma individuale e non sono consentite gare e competizioni.
Sono quindi sospese tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere ludico-amatoriale.

Per gli sport di livello agonistico sono sono consentiti soltanto gli eventi e le competizioni riguardanti gli 
sport individuali e di squadra riconosciuti di interesse nazionale o regionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali;
Le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni Sportive Nazionali

Testo coordinato dei due DPCM (13 e 18 ottobre 2020) - testo NON ufficiale (154.55 KB) File con estensione pdf

I 22 allegati attualmente in vigore (somma dei due DPCM) sono disponibili sulla pagina dedicata alle aziende

 

Aggiornamento del 19 ottobre ore 15

Il nuovo DPCM 18 ottobre 2020, annunciato ieri sera dal Presidente Conte è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
Il nuovo decreto  modifica ed integra il decreto del 13 ottobre. Interviene sui 22 allegati solo parzialmente sostituendo un singolo allegato e lasciando inalterati tutti gli altri che non vengono ripubblicati: l'allegato A del nuovo DPCM  sostituisce l'allegato 8 in tema di socialità per infanzia e adolescenti.  

Aggiornamento del 18 ottobre ore 22

Si è da poco conclusa la conferenza stampa del Presidente Conte che annuncia un DPCM con nuove restrizioni da applicare su tutto il territorio nazionale per contenere l'epidemia da Covid-19.
I temi principali sottolineati da Conte sono: servizio solo al tavolo dalle ore 18 alle 24 per tutti i servizi di ristorazione come bar, gelaterie, pub, ristoranti, pasticcerie; stop a fiere e sagre tranne alcune eccezioni di livello nazionale, scuole aperte ma con spostamento degli orari per scuole superiori e università; limitazioni allo sport non agonistico.  Ulterori informazioni appena disponibile un testo ufficiale sul sito del Governo o in Gazzetta

È disponibile sul sito del Governo il video integrale della conferenza stampa 

Aggiornamento del 17 ottobre ore 20.30

La Regione Toscana annuncia, con una conferenza stampa del Presidente Giani, la nascita del  portale unico regionale per la prenotazione online dei tamponi e test rapidi. Per prenotare occorre sempre la ricetta del medico. 

Come fare (da domenica 18 ottobre):

  1. aprire il sito https://prenotatampone.sanita.toscana.it/ dal proprio computer di casa, ma anche da smartphone o tablet;
  2. inserire il codice fiscale, il numero di cellulare e il numero di ricetta elettronica;
  3. scegliere il presidio o il distretto preferito, selezionare la data e l’ora in cui si vorrebbe effettuare il prelievo;
  4. attendere la ricezione di un sms di conferma con possibilità di stamparsi il promemoria.

Il referto del test molecolare potrà essere ritirato in modalità digitale, anche da casa, accedendo al Fascicolo sanitario elettronico con la tessera sanitaria, con spid o con carta identità elettronica, ma anche dal portale dedicato https://referticovid.sanita.toscana.it

Altri servizi sono in corso di attivazione per andare incontro alla necessità di famiglie e scuole di eseguire i test e avere le risposte in tempi rapidi per gli alunni. 

Aggiornamento del 17 ottobre ore 11.40

Pubblicata l’ordinanza regionale 94, in vigore da oggi 17 ottobre; contiene le linee di indirizzo e le misure operative da adottare in tutte le Asl della Regione Toscana.

Tra le indicazioni relative alla gestione dei posti letto, allo scambio di dati sui posti letto,  ai percorsi di accesso all’ospedale e ai pronto soccorso, sono presenti anche le indicazioni di massima per la gestione delle visite ai pazienti e degli accompagnatori:

  • separazione dei percorsi per l’accesso alle aree COVID e ai servizi dedicati e nei Pronto Soccorso:
  • accesso frazionato per le prestazioni ambulatoriali garantendo anche un utilizzo delle sale di attesa che consenta il mantenimento di distanze di sicurezza;
  • interruzione dell’accesso alle strutture ospedaliere per tutti i visitatori, accompagnatori, pazienti ambulatoriali ed operatori sanitari che presentano sintomi simil-influenzali quali: rinite, tosse, rialzo febbrile, difficoltà respiratoria:
  • limitazione dell’accesso degli accompagnatori e dei visitatori, sia per i pazienti ricoverati, che per gli utenti ambulatoriali e del Pronto Soccorso, anche adottando misure per scaglionare gli accessi alle strutture, evitando gli affollamenti.
    A tale proposito si invita a consentire l’accesso in numero non superiore ad un visitatore o accompagnatore per ciascun paziente. Le visite a pazienti ricoverati devono essere frazionate nel tempo, di durata contenuta non superiore a dieci minuti di presenza e, preferibilmente, a giorni alterni.

Ordinanza 94 del 16 ottobre 2020 - Ulteriori misure per le strutture ospedaliere per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza  in materia di igiene e sanità pubblica

Aggiornamento del 16 ottobre ore 19

Il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha firmato una nuova ordinanza per disciplinare in modo omogeneo gli ingressi in ospedale in tutta la Regione.
Il testo dell'ordinanza NON è ancora disponibile.
Testo del comunicato stampa regionale che anticipa l'ordinanza

Aggiornamento del 16 ottobre ore 17

Due nuove ordinanze della Regione (n. 93 e n. 92):

La 93 dedicata alle linee di indirizzo per la gestione delle strutture residenziali socio-sanitarie (esempio le residenze sanitarie per anziani  RSA e per disabili RSD). Saranno valide da lunedì 19 ottobre fino a tutto il periodo di emergenza epidemiologica da Covid 19, prorogato dal Governo al 31 gennaio 2021.
In particolare le nuove disposizioni  definiscono:

  • le modalità di accesso alle strutture socio sanitarie non sarà consentito l’accesso ai familiari degli ospiti delle residenze, salvo situazioni particolari la cui valutazione è rimessa alle direzioni delle strutture;
  • saranno sospesi anche i rientri in famiglia fino al termine dello stato di emergenza sanitaria;
  • gli strumenti necessari per garantire la comunicazione tra ospiti e familiari (la comunicazione avverrà tramite videochiamata o messagistica con gli operatori o tramite telefono con gli ospiti);
  • i nuovi ingressi dal domicilio e dall’ospedale come i rientri in rsa da ospedalizzazioni temporanee e pre-isolamento;
  • la campagna vaccinale e screening Covid (tamponi rapidi, test sierologici, tamponi molecolari per personale e ospiti, quando e da chi devono essere somministrati);
  • la cartella elettronica dell’utente;
  • il ruolo dei medici di famiglia e degli usca nei confronti dei pazienti Covid e il ruolo dei team specialistici multiprofessionali a livello zonale-ospedaliero...

Ordinanza 93 del 15 ottobre 2020 -  RSA, RSD o altra struttura socio-sanitaria
Allegato A - Linee di indirizzo regionali

La 92 revoca l’ordinanza 91 e ripresenta le disposizioni in tema di gestione dei casi e dei contatti stretti in ambito scolastico aggiornate con le nuove disposizioni nazionali. La nuova ordinanza è valida dal 16 ottobre per tutta la durata del periodo di emergenza. 
Ordinanza 92 del 15 ottobre 2020 - Gestione dei casi e dei contatti stretti in ambito scolastico - Revoca Ordinanza n.91/2020 e nuove disposizioni
Allegato A - Indicazioni operative

Aggiornamento del 14 ottobre ore 18.28

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DPCM 13 ottobre 2020Le disposizioni  si applicano dalla data del 14 ottobre 2020 e sono efficaci fino al 13 novembre 2020.

Di seguito una sintesi - non esaustiva - delle principali disposizioni che coinvolgono i cittadini:

Utilizzo mascherine in luoghi al chiuso e all’aperto:
È obbligatorio, su tutto il territorio nazionale, portare con sé la mascherina e indossarla nel modo corretto nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi.
Ci sono poche eccezioni:

  • i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva (che devono mantenere la distanza di due metri dalle altre persone)

  • i bambini di età inferiore ai sei anni,

  • i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché per coloro che per interagire con loro versino nella stessa incompatibilità.

Possono essere usate mascherine di comunità, cioè mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato per fornire una barriera adeguata.

Le mascherine devono garantire comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate. Devono essere indossate correttamente coprendo il viso dal mento fino al di sopra del naso.

Il Decreto raccomanda fortemente l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi. L’utilizzo delle mascherine si aggiunge alle altre misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio, tra cui il distanziamento fisico e il lavaggio frequente delle mani.

Distanziamento tra persone
Confermato l’obbligo di distanziamento tra le persone di almeno un metro.

Per chi fa attività sportiva all’aperto, nei giardini e parchi  ecc., ad esempio per chi va a correre, non essendoci l'obbligo di mascherina, la distanza obbligatoria da tenere è almeno di due metri.

Ristoranti, bar, pub e altri servizi di ristorazione
Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie,…) sono consentite sino alle ore 24.00 con servizio al tavolo.

Senza servizio al tavolo i bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie, ecc. possono svolgere l’attività soltanto fino alle 21.00.

Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie previste sia nella fase di confezionamento che di trasporto, nonché la ristorazione da asporto, ma con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze dopo le 21.

In abitazioni private
Il Decreto raccomanda fortemente di evitare riunioni con più di 6 persone non conviventi. Tra persone non conviventi si raccomanda di tenere la mascherina anche nelle abitazioni private.

Feste conseguenti a cerimonie civili o religiose
Le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose possono svolgersi con la partecipazione massima di 30 persone nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti.

Accesso ai luoghi di culto
L’accesso è consentito con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire la possibilità ai frequentatori di mantenere la distanza tra loro di almeno un metro.

Attività sportiva o motoria all'aperto
È consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all'aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale. Tale distanza è fissata in almeno due metri per l'attività sportiva e in almeno un metro per ogni altra attività, salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o per le persone non completamente autosufficienti.

Attività sportiva di base in palestre, piscine, circoli sportivi, etc
L'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere svolte presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati, ovvero presso altre strutture ove si svolgono attività dirette al benessere dell'individuo attraverso l'esercizio fisico, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento.

Sport amatoriale di contatto
Il Dpcm dispone il divieto di tutte le gare, le competizioni e di tutte le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere amatoriale.

Sale da ballo e discoteche
Restano sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso. Sono vietate le feste in tutti i luoghi al chiuso e all’aperto.

Scuole
Rimangono sospesi tutti i viaggi d'istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche.

Ospedali, RSA, hospice …
Le persone che accompagnano un paziente all’ospedale NON possono rimanere all’interno della struttura e aspettare
i pazienti nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione e dei pronto soccorso, salve specifiche diverse indicazioni del personale sanitario preposto.

L’accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (RSA), hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, è limitata ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura, che è tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione;

Supermercati, negozi, tutte le attività commerciali al dettaglio
le attività commerciali al dettaglio si svolgono a condizione che sia assicurata la distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni;

I gestori delle attività di vendita devono rispettare tutte le misure idonee a prevenire o ridurre il rischio di contagio come contingentamento, distanziamento ecc. (vedi allegato 11 del decreto).

Sul sito della Gazzetta Ufficiale è disponibile il testo integrale del DPCM e tutti e 22 gli allegati separati tra di loro; anche gli allegati tecnici sono separati e consultabili / scaricabili / stampabili separatamente.

 

Aggiornamento del 13 ottobre ore 18.02

La Regione Toscana ha pubblicato l'ordinanza n. 91 del 12 ottobre per approvare gli indirizzi operativi per la gestione dei soggetti (bambini e operatori) con sintomi sospetti di COVID-19 e per la loro riammissione a scuola o ai servizi educativi. Tutte le specifiche sono contenute nell'allegato A dell'ordinanza.

Testo dell'ordinanza 91 del 12 ottobre 2020 (sito Regione Toscana)
Allegato A dell'ordinanza 91/2020 (sito Regione Toscana)

Aggiornamento del 13 ottobre ore 17.45

La circolare del ministero della Salute del 12 ottobre 2020 aggiorna le indicazioni riguardo la durata e il termine dell’isolamento e della quarantena e raccomanda l'utilizzo dell'APP Immuni per supportare le autorità sanitarie nelle attività di tracciamento dei contatti.
Testo integrale della circolare (sito Ministero salute)

La circolare chiarisce che:

  • l’isolamento dei casi di documentata infezione da SARS-CoV-2 si riferisce alla separazione delle persone infette dal resto della comunità per la durata del periodo di contagiosità, in ambiente e condizioni tali da prevenire la trasmissione dell’infezione.

  • La quarantena, invece, si riferisce alla restrizione dei movimenti di persone sane per la durata del periodo di incubazione, ma che potrebbero essere state esposte ad un agente infettivo o ad una malattia contagiosa, con l’obiettivo di monitorare l’eventuale comparsa di sintomi e identificare tempestivamente nuovi casi.


Casi positivi asintomatici

Le persone asintomatiche risultate positive alla ricerca di SARS-CoV-2 possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa della positività, al termine del quale risulti eseguito un test molecolare con risultato negativo (10 giorni + test).

Casi positivi sintomatici

Le persone sintomatiche risultate positive alla ricerca di SARS-CoV-2 possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa dei sintomi (non considerando anosmia e ageusia/disgeusia che possono avere prolungata persistenza nel tempo) accompagnato da un test molecolare con riscontro negativo eseguito dopo almeno 3 giorni senza sintomi (10 giorni, di cui almeno 3 giorni senza sintomi + test).

Casi positivi a lungo termine

Le persone che, pur non presentando più sintomi, continuano a risultare positive al test molecolare per SARS-CoV-2, in caso di assenza di sintomatologia (fatta eccezione per ageusia/disgeusia e anosmia 4 che possono perdurare per diverso tempo dopo la guarigione) da almeno una settimana, potranno interrompere l’isolamento dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi. Questo criterio potrà essere modulato dalle autorità sanitarie d’intesa con esperti clinici e microbiologi/virologi, tenendo conto dello stato immunitario delle persone interessate (nei pazienti immunodepressi il periodo di contagiosità può essere prolungato).

Contatti stretti asintomatici

I contatti stretti di casi con infezione da SARS-CoV-2 confermati e identificati dalle autorità sanitarie, devono osservare:

  • un periodo di quarantena di 14 giorni dall’ultima esposizione al caso; oppure

  • un periodo di quarantena di 10 giorni dall’ultima esposizione con un test antigenico o molecolare negativo effettuato il decimo giorno.

Aggiornamento del 13 ottobre ore 11.50

Il Presidente Conte ha firmato il Dpcm 13 ottobre 2020 sulle nuove misure di contenimento del contagio; in attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il testo del decreto e i 22 allegati sono scaricabili dal sito del Governo Italiano.

Aggiornamento del 12 ottobre ore 11.10

Anche il referto Covid19 adesso è on line. Il cittadino può accedere al proprio risultato del test sierologico o molecolare (tampone) collegandosi alla piattaforma regionale, in totale autonomia e sicurezza, all'indirizzo referticovid.sanita.toscana.it

Aggiornamento dell'8 ottobre ore 16.25

Il Ministro della Salute ha firmato una nuova Ordinanza che dispone l'obbligo di test molecolare o antigenico per chi proviene o ha transitato, nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia, in alcuni Paesi europei a maggior rischio per Covid-19 (Belgio, Francia, Paesi Bassi, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Repubblica Ceca e Spagna) e l'obbligo di comunicare l’ingresso in Italia al Dipartimento di prevenzione della Asl; la proroga al 15 ottobre delle Ordinanze del 21 settembre e del 25 settembre 2020.

Sintesi delle disposizioni contenute nell'ordinanza sul sito del Ministero della Salute

Ordinanza del Ministro della Salute

Aggiornamento dell'8 ottobre ore 9.25

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto-legge 7 ottobre che introduce misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19 (delibera del 7 ottobre 2020) e per la continuità operativa del sistema di allerta Covid.

Prorogato al 31 gennaio 2021 lo stato di emergenza e le disposizioni già in vigore che prevedono la possibilità per il Governo di adottare misure volte a contenere e contrastare i rischi sanitari derivanti dalla diffusione del virus SARS-CoV-2.

È stato introdotto l'obbligo, a partire dall'8 ottobre 2020, di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie. Le mascherine dovranno essere indossate non solo nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, ma più in generale nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e anche in tutti i luoghi all'aperto. Si fa eccezione a tali obblighi, sia in luogo chiuso che all'aperto, nei casi in cui, per le caratteristiche del luogo o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi.

Sono previste delle eccezioni per:

  • i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva;
  • i bambini di età inferiore ai sei anni;
  • i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina (e coloro che vi devono interagire).

Continuano ad applicarsi le misure  previste  nel  decreto  del Presidente  del  Consiglio dei Ministri del 7 settembre 2020.

Previste sanzioni per i trasgressori.

Approfondimenti sulle ulteriori disposizioni:

Aggiornamento del 7 ottobre ore 21.30

Anticipazioni sul decreto ancora da pubblicare in G.U. approvato oggi, 7 ottobre 2020:
 il  Consiglio dei Ministri ha deliberato la proroga, fino al 31 gennaio 2021, dello stato d’emergenza dichiarato in conseguenza della dichiarazione di “emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale” da parte della Organizzazione mondiale della sanità (OMS).

Viene anche introdotto l’obbligo di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie (mascherina), e si ampliano le circostanze che prevedono l’obbligo di indossarli.
la mascherina dovrà  essere indossata non solo nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, come già in passato, ma più in generale nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e anche in tutti i luoghi all’aperto.

Sono previste poche eccezioni:
-  nei casi in cui, per le caratteristiche del luogo o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi;
-  esclusi i bambini di età inferiore ai sei anni;
- esclusi i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina (e coloro che vi devono interagire);
-  l’uso della mascherina non sarà obbligatorio durante lo svolgimento dell’attività sportiva.

Rimangono inalterati i protocolli e linee-guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali. Ciò significa che nei luoghi di lavoro continuano ad applicarsi le vigenti regole di sicurezza.

Maggiori dettagli saranno disponibili dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del testo integrale del nuovo decreto.

Aggiornamento del 6 ottobre ore 14.50

Continuano a ottobre i test sierologici per il personale scolastico, docente e non docente che opera nei nidi, nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie pubbliche, statali e non statali, paritarie e private e negli Istituti di istruzione e formazione professionali presso le strutture territoriali dell'Ausl Toscana centro.

L' Azienda USL Toscana centro mantiene un'offerta attiva nella fascia oraria pomeridiana con test sierologici che vengono effettuati negli ambulatori dedicati in ciascuna delle otto zone distretto della Ausl Toscana centro ed eseguiti nei quattro laboratori aziendali a Prato, Empoli, Firenze e Pistoia.

Il personale scolastico che decide di rivolgersi alle strutture ambulatoriali delle Asl, potrà prenotare autonomamente il test sierologico attraverso il sito https://rientroascuola.sanita.toscana.it  scegliendo il giorno e l'ora per effettuare il test.

Maggiori informazioni sul sito AUSL Toscana Centro

Aggiornamento del 2 ottobre ore 16.10

La Regione Toscana il 30 settembre ha emesso una nuova ordinanza con le linee guida per consentire la partecipazione del pubblico ad eventi e competizioni sportive.

Ordinanza regionale n. 86 del 30 settembre 2020

Aggiornamento del 1 ottobre ore 9.50

Aggiornato l'elenco degli esercenti che consegnano la spesa a domicilio.

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