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Comune di Prato

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Amministrazione trasparente - Sezione 17: pagamenti all'amministrazione

Tempi medi dei pagamenti

L'indicatore viene calcolato con le modalità previste dagli artt. 9 e 10 del DPCM 22/09/2014 e seguendo anche le indicazioni della circolare MEF n° 3 del 14/01/2015.
In particolare, viene determinata la sommatoria degli importi dovuti per ogni fattura emessa a titolo corrispettivo di una transazione commerciale (al netto dell'IVA da Split Payment), ciascuno moltiplicato per i giorni effettivi intercorrenti tra la data di scadenza e la data di pagamento al fornitore, e rapportata alla somma degli importi pagati nell'anno solare o nel trimestre di riferimento.

La data di pagamento corrisponde a quella di trasmissione degli ordinativi di pagamento in tesoreria, mentre la data di scadenza è quella prevista dal D.Lgs. 231/2002, ossia in generale 30 giorni dalla data di ricevimento della fattura, con alcune eccezioni che consentono il pagamento entro 60 giorni.

Il calcolo deve tenere conto di tutte le transazioni commerciali pagate nel periodo di riferimento (anno solare o trimestre), ma essendo ponderato in base all'importo delle fatture, viene attribuito un peso maggiore alle fatture di importo più elevato. Possono essere escluse dal calcolo solo le fatture tassativamente indicate dalla legge, nonché i periodi in cui le fatture non sono state esigibili essendo oggetto di contestazione o contenzioso. Le transazioni commerciali sono intese come i contratti, comunque denominati, tra imprese e pubbliche amministrazioni, che comportano, in via esclusiva o prevalente, la consegna di merci o la prestazione di servizi contro il pagamento di un prezzo.

In sintesi, l'indicatore di tempestività dei pagamenti è definito in termini di ritardo medio di pagamento ponderato in base all'importo delle fatture.

Il Comune ha messo in atto le misure organizzative finalizzate al rispetto della tempestività dei pagamenti.

La pubblicazione dell'indicatore trimestrale avviene entro 30 giorni dalla fine del trimestre precedente, mentre entro il 31 gennaio successivo a quello di riferimento viene pubblicato l'indicatore annuale.

Indicatore trimestrale e annuale

Indicatore trimestrale e annuale di tempestività dei pagamenti delle amministrazioni pubbliche ai sensi dell'articolo 8, del Decreto Legge n. 66 del 24 aprile 2014 convertito, con modificazioni, dalla Legge 23 giugno 2014 n. 89. Come leggere l'indicatore:

Anno 2017

Anni precedenti

Anno 2016

Anno 2015

Anno 2014

 Decreto legislativo n. 33 del 14.03.2013


Articolo 33 (modificato con D.Lgs n.97 del 25.05.2016)
"Obblighi di pubblicazione concernenti i tempi di pagamento dell'amministrazione"

1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 9-bis, le pubbliche amministrazioni pubblicano, con cadenza annuale, un indicatore dei propri tempi medi di pagamento relativi agli acquisti di beni, servizi prestazioni professionali e forniture, denominato 'indicatore annuale di tempestività dei pagamenti', nonche' l'ammontare complessivo dei debiti e il numero delle imprese creditrici. A decorrere dall'anno 2015, con cadenza trimestrale, le pubbliche amministrazioni pubblicano un indicatore, avente il medesimo oggetto, denominato 'indicatore trimestrale di tempestività dei pagamenti', nonché l'ammontare complessivo dei debiti e il numero delle imprese creditrici. Gli indicatori di cui al presente comma sono elaborati e pubblicati, anche attraverso il ricorso a un portale unico, secondo uno schema tipo e modalità definiti con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri da adottare sentita la Conferenza unificata.

La responsabilità dell'aggiornamento dei dati contenuti in questa pagina è del dirigente Davide Zenti - Servizio Finanze e Tributi.
Ultimo aggiornamento: 26 ottobre 2017

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