Allo scopo di consentire l'esecuzione di lavori di scavo per la realizzazione dell'allacciamento alla rete fognaria comunale in Via Curtatone sul fronte dei civici 69 - 71;
visto l'istanza P.G. n. 033410 del 10 Marzo 2010 inoltrata dalla ditta esecutrice Lavori Generali S.p.A., con sede a Napoli, Via Icaro n. 7, tesa ad ottenere l'adozione di provvedimenti di viabilità per consentire l'esecuzione dei sopra citati lavori;
premesso che l'interesse legittimo del richiedente non deve confliggere con i diritti e gli interessi legittimi di terzi;
rilevato che la Società Helvetia Immobiliare a r.l., con sede in Via della Romita n. 117, proprietaria dell'immobile posto in Via Curtatone civici 69 - 71 è in possesso dell'Autorizzazione n. 115342/09 P.G. del 22 Settembre 2009 rilasciata dal Dirigente Servizio Urbanizzazione Primaria del Comune di Prato;
rilevata la necessità di adottare provvedimenti di viabilità, per motivi di sicurezza della circolazione, degli addetti ai lavori e per facilitare lo spostamento dei mezzi d'opera;
dato atto che i provvedimenti sono accordati senza pregiudizio dei diritti di terzi e con l'obbligo del titolare di riparare eventuali danni derivanti dalle opere, dalle occupazioni e dai depositi autorizzati;
visti gli artt. 5/comma 3°, 7, 21 e 27 del N.C.d.S. approvato con D. Lgs. 30 aprile 1992, n. 285 e del relativo Regolamento di esecuzione ed attuazione approvato con D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495;
visto l'art. 107 del D.Lgs 18.08.2000 n. 267 T.U. delle leggi sull'ordinamento degli Enti Locali;
che dalle ore 09:00 del giorno 17 MARZO 2010 fino al termine dei lavori e comunque non oltre le ore 22:00 del giorno 19 MARZO 2010 nella sotto elencata via siano adottati i seguenti provvedimenti di viabilità:
1.
TRANSITO VIETATO AI PEDONI nel tratto di marciapiede interessato dai lavori, apponendo conforme e idonea segnaletica stradale di divieto: transito vietato ai pedoni;
DIVIETO DI SOSTA CON RIMOZIONE FORZATA AMBO I LATI, apponendo conforme e idonea segnaletica stradale di divieto: divieto di sosta con pannelli integrativi di validità e di rimozione forzata;
SENSO UNICO con direzione da Via G. Oberdan verso Via F. Strozzi, revocando l'attuale senso di circolazione ed apponendo conforme idonea segnaletica stradale di: senso unico parallelo;
RESTRINGIMENTO DI CARREGGIATA, mantenendo in essere il transito veicolare sulla residua carreggiata purchè non inferiore a ml. 3,00 di larghezza, apponendo conforme e idonea segnaletica di pericolo: strettoia asimmetrica a sinistra;
LIMITE MASSIMO DI VELOCITÀ 30 KMH, apponendo conforme e idonea segnaletica stradale di obbligo: limite massimo di velocità 30 kmh.;
l'intera area adibita a cantiere stradale dovrà essere opportunamente circoscritta e protetta mediante la posa in opera di un congruo numero di barriere stradali di sicurezza conformi al D.P.R. 16.12.1992 n. 495;
durante l'intera fase di adozione dei provvedimenti di viabilità di cui sopra, il traffico dei veicoli aventi altezza superiore a mt. 1,90 sarà deviato in Via C. Battisti - Via Bologna - Piazza G. Ciardi - Via J. Protche - Viale G. Galilei - Via S. Giorgio - Via S. Margherita - Piazza Mercatale - Via S. Silvestro - Piazza S. Marco - Via Pomeria - Via F. Carradori - Piazza Macelli - Via Cavour - Via Curtatone;
1.1
SENSO VIETATO verso Via G. Oberdan, apponendo conforme idonea segnaletica stradale di divieto: senso vietato;
1.2
DIREZIONE OBBLIGATORIA A SINISTRA, apponendo conforme idonea segnaletica stradale di obbligo: direzione obbligatoria a sinistra;
1.3
DIREZIONE OBBLIGATORIA A DESTRA, apponendo conforme idonea segnaletica stradale di obbligo: direzione obbligatoria a destra.
2. Preavvisi delle deviazioni
Al fine di fornire all'utenza, la massima informazione circa i provvedimenti e le limitazioni adottati, la ditta esecutrice i lavori dovrà appporre un congruo numero di cartelli di preavviso ed indicanti le deviazioni adottate, in corrispondenza delle seguenti intersezioni:
In caso venisse ritenuto necessario od opportuno dal Comando del Corpo di Polizia Municipale, ai fini della tutela della sicurezza e/o della fluidità della circolazione, previo opportune
intese con il Servizio CB Mobilità e Traffico, potranno disporre diversi comportamenti agli utenti della strada e diverse regolazioni dei flussi veicolari rispetto a quanto sopra indicato,
apponendo, se del caso, idonea segnaletica temporanea.
La Ditta esecutrice i lavori deve adottare tutti gli accorgimenti necessari per la sicurezza e la fluidità della circolazione e per la sicurezza del personale addetto, mantenendoli in perfetta efficenza sia di giorno che di notte, ed adottare idonei accorgimenti atti a garantire la sicurezza al passaggio dei pedoni individuando e segnalando il percorso pedonale consentito, secondo quanto previsto dal Nuovo C.d.S. (D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285) e dal suo Regolamento di esecuzione ed attuazione (D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495), nella scrupolosa osservanza delle norme relative alla prevenzione degli infortuni nei luoghi di lavoro.
L'efficacia della presente ordinanza è subordinata alle seguenti condizioni:
Si informa la cittadinanza della presente ordinanza mediante pubblicazione all'Albo Pretorio.
Il Settore CC - Servizio CB Mobilità e Traffico, gli organi di Polizia Stradale di cui all'art. 12 del Nuovo Codice della Strada, ed a chi altro spetti, ciascuno per quanto di propria competenza, sono incaricati, rispettivamente dell'esecuzione e della verifica dell'osservanza della presente ordinanza.
I contravventori della presente ordinanza saranno puniti a norma di legge.
Ai sensi dell'Art. 3 u.c. della Legge n. 241/1990 si informa che contro il presente atto può essere presentato ricorso, alternativamente, al T.A.R. competente ai sensi della Legge n. 1034/1971 e successive modificazioni, o al Presidente della Repubblica ai sensi dell'Art. 98 del D.P.R. 24 novembre 1971, rispettivamente entro 60 gg. ed entro 120 gg., a decorrere dalla data di pubblicazione del presente atto.
La responsabilità di ogni eventuale danno riportato da persone, animali o cose in conseguenza dell'esecuzione delle operazioni o delle attività sopra indicate, fermo restando le specifiche responsabilità poste a tutela dell'incolumità pubblica e della sicurezza della circolazione, nonché quelle in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro, è a carico della Ditta esecutrice i lavori, restando il Comune di Prato ed il suo personale tecnico e stradale completamente sollevato ed indenne.
Documento firmato in originale e pubblicato su Internet giovedì 11 marzo 2010